
Le fiamme hanno divorato le montagne piemontesi, trasformando per sempre la vita di un uomo e di un gruppo di uccelli parlanti. In un mondo ridotto in cenere, vecchie leggende emergono tra animali che comunicano come gli uomini, dando vita a un nuovo videogioco carico di mistero. Nel frattempo, un’altra storia racconta l’adolescenza, ma senza scampo: le scelte sembrano già tracciate, come un destino ineluttabile. Una corte di fate, invece, è intrappolata in una guerra senza fine, tra immaginazione e fede. Nel frattempo, artisti digitali si divertono a ricreare manoscritti medievali con adesivi colorati, mentre Mario torna a saltare tra fiori parlanti e melodie che cambiano ritmo. Maggio 2026 si presenta così, tra mondi lontani e sogni digitali.
Sopravvivere tra uccelli parlanti: Birds Watching
Birds Watching, sviluppato dallo Studio Ortica per Windows, ci porta in un mondo post-apocalittico segnato da un gigantesco incendio che ha distrutto gran parte della Terra. Il protagonista si rifugia in cima a una montagna piemontese insieme a uccelli sopravvissuti. Le cose si complicano quando riceve via radio la notizia che altri gruppi umani vogliono occupare quel territorio. A sorpresa, uno degli uccelli addomesticati parla, anzi, si scopre che tutti gli uccelli possono comunicare a parole. A questo punto, l’uomo deve radunarli e convincerli a difendere la montagna.
La storia richiama la predica agli uccelli di san Francesco d’Assisi, già rivisitata da Pasolini in Uccellacci e uccellini . Se Pasolini mostrava uccelli in lotta da pacificare, qui gli uccelli si preparano a combattere un nemico comune. Il gioco esplora il confine tra umano e animale. Il titolo stesso – “birdwatching” – nasconde questo doppio sguardo: l’uomo osserva gli uccelli, ma è anche lui a essere osservato. Questo scambio mette in luce quanto siano sfumati i confini tra specie, e apre domande su comunicazione e alleanze in un mondo sconvolto.
Birds Watching offre un’esperienza immersiva che mescola narrazione e gioco, immaginando un futuro dove il rapporto uomo-natura si fa più complesso, anche attraverso il digitale. Un esempio di come i videogiochi possano raccontare storie profonde, piene di simboli e riflessioni, ben oltre il semplice divertimento.
Adolescenza e scelte impossibili in Set Yourself on Fire
Set Yourself on Fire è una “sound novel” gratuita per Windows, Mac e Linux che racconta una storia d’amore tra due ragazze adolescenti in un paese devastato dalla guerra. Qui il giocatore ha pochissimo controllo: basta premere un tasto per far scorrere la storia, senza scelte multiple o percorsi alternativi. Questa mancanza di libertà serve a costruire un’atmosfera di quieta disperazione.
Il gioco dimostra come ridurre l’“agency” – cioè il potere di decidere – possa essere utile per trasmettere emozioni e un senso di fatalità. La narrazione avanza come una molla sotto tensione, che si carica ad ogni click senza offrire vie di fuga o controllo. È un modo efficace per raccontare l’adolescenza in tempo di conflitto, quando le scelte sembrano già decise e le possibilità di agire sono poche.
Set Yourself on Fire spinge i videogiochi verso nuove forme narrative, offrendo esperienze emotive forti anche senza interattività estesa. Un tassello importante per le “visual novel” e le storie interattive.
Titanium Court: la magia del linguaggio e della cultura
Titanium Court, firmato da AP Thomson e pubblicato da Fellow Traveller per Windows e Mac, prende spunto dalla nascita del linguaggio pittografico universale sulle Alpi italiane e svizzere alla fine dell’Ottocento. Nato come sistema di segnaletica tra ciclisti di lingue diverse, quel linguaggio ha dato origine ai moderni pittogrammi, ormai usati ovunque.
Nel gioco si interpreta una donna che diventa regina di una corte di fate immortali bloccate in una guerra senza fine. La narrazione mostra la cultura umana da un punto di vista esterno: tradizioni, simboli e regole sociali appaiono stranianti. L’esperienza invita a riflettere sul potere del linguaggio, delle immagini e della finzione nel plasmare credenze e società.
Titanium Court unisce narrazione ed esplorazione per indagare il legame tra immaginazione e realtà sociale. La “magia” del gioco è una metafora della capacità umana di inventare significati condivisi e sistemi simbolici, anche in tempi difficili. Un esperimento che fonde storia, cultura e interazione digitale.
Scriptorium: Master of Manuscripts, l’arte medievale prende vita
Yaza Games e Mythwright portano su Windows Scriptorium: Master of Manuscripts, un gioco che immerge nel mondo delle miniature medievali con ironia e creatività. Dopo Inkulinati , ispirato ai manoscritti ma rivisto in chiave ironica con conigli guerrieri e chiocciole giganti, questo nuovo titolo alza la posta nella costruzione artistica digitale.
In Scriptorium si veste i panni di un miniaturista alle prese con richieste spesso stravaganti da clienti che vogliono abbellire manoscritti. Le illustrazioni si creano incollando adesivi digitali, combinando personaggi, decori e motivi floreali. Salendo di livello si sbloccano nuove opzioni per personalizzare le opere.
Oltre alla modalità storia, c’è una sandbox che permette di disegnare senza limiti, creando codici visivi ispirati allo stile medievale. Il gioco mescola divertimento e arte, diventando un editor gamificato per la creazione di arte medievale in digitale.
Scriptorium è un invito per chi ama la composizione visiva e la sperimentazione creativa, offrendo strumenti per realizzare pezzi digitali unici basati su secoli di tradizioni europee.
Super Mario Bros. Wonder: il platform diventa un musical interattivo
Super Mario Bros. Wonder per Nintendo Switch 2 porta avanti la celebre serie con un occhio di riguardo alla musica e all’interazione sonora, come sottolinea la critica Licia Missori nel suo recente libro sulla ludomusicologia. Dal 1985, i giochi di Mario si sono sempre basati su colonne sonore interattive firmate dal compositore Koji Kondo.
In Wonder, uscito nel 2023 e ora riproposto su Switch 2, il mondo di gioco si arricchisce con fiori parlanti che commentano l’azione come un coro greco. Ogni livello contiene un “fiore meraviglia” che trasforma la partita in uno spettacolo audiovisivo, cambiando personaggi e meccaniche in tempo reale.
La nuova versione introduce anche una modalità multiplayer con giochi cooperativi e competitivi, trasformando il tutto in un vero e proprio “party game”. Il risultato è una specie di jam session musicale in cui i giocatori interagiscono con suoni e immagini che si evolvono continuamente.
Super Mario Bros. Wonder conferma la sua forza come uno dei videogiochi più riusciti a unire azione, storia e musica, regalando un’esperienza divertente e coinvolgente.
