
Corso Buenos Aires si anima di una nuova libreria, proprio nel cuore pulsante di Milano. Mondadori ha deciso di investire qui, in una delle vie più trafficate e vibranti della città , aprendo un locale che non è solo un negozio, ma una vera e propria casa per gli amanti dei libri. È la tredicesima libreria del gruppo in città , la cinquantaseiesima in Lombardia: numeri importanti che raccontano una strategia solida, costruita nel tempo con attenzione e passione. In un mercato editoriale che cambia rapidamente, Mondadori non molla la presa, anzi: punta a crescere ancora, offrendo uno spazio pensato per tutti, dai lettori alle prime armi a quelli più navigati.
Venti mila titoli per tutti: un’offerta che non lascia nulla al caso
La nuova libreria in Corso Buenos Aires propone un assortimento davvero ampio e variegato. Tra i ventimila titoli in esposizione ci sono classici, novità e anche generi più di nicchia in forte crescita. Spicca l’attenzione ai manga, ormai un fenomeno che coinvolge lettori di ogni età , così come ai romanzi rosa, sempre molto amati. Non manca uno spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi, pensato per avvicinare i più piccoli al piacere della lettura. L’area giovane è studiata per creare un ambiente accogliente e stimolante, dove si possa scoprire il libro giusto e crescere culturalmente. Il negozio si affaccia sulla città con dodici ampie vetrine, un invito a fermarsi e curiosare che sottolinea la presenza viva e dinamica di Mondadori nel tessuto urbano milanese.
Espansione e nuovi mercati: i piani di Mondadori Retail
Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail, ha tracciato la rotta per il futuro. Nel 2026 sono previste una trentina di nuove aperture, un segnale chiaro della volontà di rafforzare la presenza sul territorio. Ma non si tratta solo di numeri: qualche chiusura è prevista per ottimizzare le risorse e concentrarsi sui punti vendita con maggiori potenzialità . Parallelamente, il gruppo guarda oltre confine, valutando aperture in Francia, Spagna e Svizzera, mercati editoriali solidi dove Mondadori punta a esportare il proprio modello di successo. Questi piani mostrano la voglia del gruppo di restare un protagonista nell’industria culturale europea, sfruttando al meglio le novità nel retail fisico e le opportunità offerte dai canali digitali.
Lombardia, terra di conquista: una rete capillare e strategica
La Lombardia è uno dei territori più importanti per Mondadori. Qui il gruppo ha costruito una rete fitta di librerie, in gran parte in franchising, che copre capoluoghi e province. Le cinquantasei sedi attive arrivano a incontrare gusti e necessità molto diversi, presidiano città grandi e medie, ma anche realtà più piccole. La scelta di aprire in Corso Buenos Aires, cuore pulsante dello shopping milanese, rientra in questa strategia che punta su visibilità e accessibilità . Il franchising, inoltre, sostiene l’imprenditoria locale, coinvolgendo direttamente chi opera sul territorio. Il risultato è un mosaico di punti vendita con caratteristiche diverse, ognuno tarato sulle esigenze del proprio pubblico.
Libri e città : la nuova libreria come segnale di vitalità culturale
L’apertura a Milano è un segnale importante in un momento in cui il digitale ha cambiato profondamente il modo di consumare cultura. Mondadori si muove su più fronti: investe nel negozio fisico e allo stesso tempo cerca di attrarre un pubblico variegato, con iniziative che vanno dai più giovani ai lettori tradizionali. Così le librerie restano luoghi di incontro, scambio e cultura. Le strategie di sviluppo, con nuove aperture, chiusure mirate e l’espansione all’estero, mostrano un equilibrio tra innovazione e sostenibilità . L’attenzione resta alta sulla qualità dell’offerta, sui generi emergenti e sulla varietà , in un contesto dove la sfida con le piattaforme online e le nuove forme di intrattenimento è più che mai aperta.
