Il 2 novembre segna una data insolita per la televisione italiana: Sky lancia Sky Voices, un canale interamente dedicato ai video podcast. È raro vedere un formato nato e cresciuto sul web fare il salto sul piccolo schermo, eppure Sky ha deciso di puntarci forte. Sul canale 118 di Sky e sulla piattaforma NOW, da quel giorno, prenderanno vita storie, approfondimenti e testimonianze firmate da alcune delle voci più autorevoli del podcast italiano, insieme a produzioni originali pensate per chi ama ascoltare, ma anche guardare.
Sky Voices: il ponte tra podcast digitali e televisione tradizionale
Sky Voices non è un canale tematico qualunque. Nasce come un luogo di incontro tra il mondo del podcast digitale e la programmazione lineare della TV. Qui non si tratta di trasmettere un solo programma o un unico format, ma di mettere insieme un palinsesto variegato, con produzioni di diversi autori e case di produzione. L’obiettivo è chiaro: portare su Sky quell’universo digitale che il pubblico apprezza online, raccogliendo i video podcast più famosi e lanciando al tempo stesso nuove creazioni targate Sky Original.
La novità è stata presentata ufficialmente da Sky il 20 ottobre, mentre il 30 sono stati svelati i titoli che comporranno il canale. Tra i protagonisti ci sono nomi importanti come Corax, OnePodcast, Vois e BSMT, realtà editoriali che hanno contribuito a mettere a punto Sky Voices. La particolarità sta nel fatto che la programmazione segue un calendario preciso: niente più ascolto on demand, ma appuntamenti fissi in TV con quei video podcast che fino ad ora erano fruibili solo su richiesta. Non si tratta però di trasmettere tutto il catalogo di ogni autore, ma di una prima fase di sperimentazione e visibilità, con appuntamenti di qualità distribuiti secondo una programmazione tradizionale.
Le voci di punta: dalla cronaca alla salute mentale, un’offerta ricca e varia
Tra i titoli più attesi del debutto spicca “Come le cipolle”, video podcast Sky Original della psicoterapeuta Stefania Andreoli. Un progetto che affronta temi delicati legati alla salute mentale, raccontati attraverso esperienze personali e riflessioni che coinvolgono un pubblico ampio. Il racconto è intenso e cerca di avvicinare argomenti complessi a un pubblico più vasto.
Parallelamente, Mia Ceran conduce “Now What?”, una produzione che mette a fuoco come le notizie di ogni giorno impattino concretamente sulla vita di tutti noi. Il programma si avvale di ospiti esperti e approfondimenti puntuali sulle dinamiche dell’attualità.
La cronaca torna protagonista con Pablo Trincia e la nuova stagione di “Un avvertimento prima di iniziare”. La stagione si arricchisce di testimonianze dirette di vittime, sopravvissuti e professionisti, offrendo uno sguardo profondo su fatti complessi.
Lo spazio economico è affidato a “3 Fattori” di Mariangela Pira, mentre il giornalismo di attualità si presenta con “Sky Cube – Cosa c’è da sapere”, firmato dai giornalisti di Sky TG24. Il calcio trova la sua voce in “Sky Calcio Unplugged”, condotto da Fayna con Gianluca Di Marzio e Stefano Borghi, che raccontano campionato, coppe e fantasportivi.
Alessio Viola propone “Sky TG25 – Bonus Track”, mentre tra le interviste più attese c’è quella di Vera Spadini a Cesare Cremonini, registrata a Londra durante l’evento “One Night in London”.
Gazzoli, Poretti e i partner: un palinsesto ricco e variegato
Il palinsesto si arricchisce con “Passa”, una produzione BSMT firmata da Gianluca Gazzoli, e “PoretCast”, dove Giacomo Poretti ospita personaggi della cultura, dello sport e dello spettacolo per dialoghi intensi e coinvolgenti.
OnePodcast porta “One More Time” di Luca Casadei, un progetto dedicato alla musica e alle storie che racconta, e “Dentro il caso”, condotto da Marco Maisano con Edoardo Orlandi, che indaga storie e misteri con un taglio giornalistico acuto.
Dalla piattaforma Vois arrivano “Vita Futura” di Giorgia Surina, storie di vita e futuro; “Tressessanta” di Virginia Gambardella, e “Storie di Brand” con Max Corona, che analizzano il mondo del marketing e della comunicazione. Completa il quadro “Un’ora sola ti vorrei” di Giorgia Soleri, un progetto personale e intimo che aggiunge profondità emotiva alla programmazione.
In tutto questo, l’idea è portare in TV format nati per l’ascolto indipendente, dando loro visibilità lineare e riconoscibilità senza snaturarne l’essenza.
In arrivo nuovi video podcast legati a docuserie Sky Original
Oltre ai format che partiranno il 2 novembre, Sky ha già annunciato altre produzioni in arrivo. Tra queste “Scuola Diaz”, un video podcast in lavorazione con Pablo Trincia, che ricostruirà gli eventi drammatici del G8 di Genova del 2001, con testimonianze dirette e materiale d’archivio.
Niccolò Agliardi condurrà “Dopo la notte – Voci da Crans Montana”, un racconto multivocale sulla tragedia di Crans Montana attraverso chi l’ha vissuta in prima persona.
Marco Maisano proseguirà l’inchiesta sul caso Denise Pipitone con un nuovo video podcast collegato a “Troviamo Denise: Storia di una bambina scomparsa”, già raccontato in parte da una docuserie Sky Original. Sarà un approfondimento basato su materiale esclusivo e testimonianze inedite, non una seconda stagione televisiva.
Questi progetti mostrano la volontà di Sky di superare i confini tra documentario e podcast, portando contenuti d’inchiesta e narrazione su più fronti.
Come seguire Sky Voices: canali e modalità di visione
Dal 2 novembre Sky Voices sarà sul canale 118 di Sky, disponibile anche in streaming su NOW. Così i video podcast selezionati arrivano sia sul tradizionale schermo televisivo sia in mobilità.
Sul sito ufficiale dei programmi Sky si può trovare una presentazione generale del progetto e la lista delle voci coinvolte.
Per sapere gli orari precisi delle trasmissioni, invece, bisognerà consultare la guida TV aggiornata, visto che la programmazione lineare prevede appuntamenti fissati nel tempo, non la disponibilità immediata di tutti gli episodi.
Questo lancio rappresenta un’operazione che unisce il mondo digitale e quello televisivo, dando nuova visibilità a produzioni legate a un formato in crescita e sempre più amato dal pubblico italiano.
