Quarant’anni fa, un cacciatore di mostri di nome Geralt di Rivia prendeva vita sulla carta. Non era solo un personaggio, ma un’icona destinata a segnare il fantasy moderno. Creato da Andrzej Sapkowski negli anni ’80, Geralt ha attraversato decenni, conquistando lettori con la sua complessità e i suoi tormenti. Da lì, la sua fama è esplosa: videogiochi, giochi di ruolo, serie TV su Netflix hanno spalancato le porte del suo mondo a un pubblico globale. Ora l’Italia si prepara a celebrare questo anniversario con nuove edizioni, per chi lo segue da tempo e per chi è pronto a immergersi per la prima volta nelle sue avventure.
Quando tutto ha avuto inizio: la nascita di Geralt e della saga
Tutto comincia in Polonia, negli anni ’80, quando Sapkowski decide di creare un mondo dove realtà e fantasia si mescolano in modo originale. Geralt di Rivia appare così tra racconti brevi e romanzi, un protagonista dotato di poteri sovrannaturali frutto di esperimenti fin dall’infanzia. Non è solo un cacciatore di mostri: nelle sue storie emergono dilemmi morali, scelte difficili e un contesto spesso spietato.
All’epoca il fantasy in Europa dell’Est era ancora un genere poco conosciuto. Sapkowski unisce il folklore slavo a temi filosofici e sociali, dando vita a una saga con una scrittura essenziale e dialoghi brillanti. Il primo libro di racconti che introduce Geralt conquista subito molti lettori. Con gli anni la serie si espande fino a diventare un’epopea formata da romanzi strettamente legati tra loro, ciascuno capace di arricchire la storia complessiva.
Come leggere “The Witcher”: l’ordine giusto per entrare nel mondo di Geralt
Per chi si avvicina per la prima volta alla saga, seguire l’ordine cronologico dei libri – diverso da quello di pubblicazione – può essere una scelta utile per capire meglio l’evoluzione dell’universo di Sapkowski. Si parte con due raccolte di racconti che presentano Geralt e i personaggi chiave, come la maga Yennefer e la giovane principessa Ciri, figure centrali di tutta la vicenda.
Dai racconti si passa poi ai romanzi, che seguono la crescita di Ciri e le complesse relazioni tra i protagonisti, tra intrighi politici, guerre e magie potenti. La narrazione trova un equilibrio tra azione, riflessione e costruzione di un mondo vivido e credibile, che accompagna Geralt nei suoi viaggi.
Leggere in ordine cronologico permette di seguire la trasformazione di Geralt, da cacciatore di mostri freddo e riservato a personaggio più sfaccettato, e di cogliere come i temi si approfondiscono in modo coerente. La saga, pur ricca di colpi di scena, mantiene sempre una linea narrativa solida.
Il rilancio della saga: Netflix, nuove edizioni e progetti per il 2024
L’arrivo di Geralt su Netflix ha dato nuova linfa alla saga. La serie TV, uscita negli ultimi anni, ha portato lo strigo sullo schermo conquistando sia i fan storici sia nuovi spettatori. “Il successo della serie ha riacceso l’interesse per i libri e per l’intero mondo creato da Sapkowski.”
Intanto, per il quarantennale della saga nel 2024, arrivano nuove edizioni dei romanzi, spesso arricchite da contenuti extra e con impaginazioni curate, pensate sia per i collezionisti sia per i nuovi lettori. Le case editrici italiane puntano a valorizzare questo patrimonio narrativo con formati innovativi e tirature limitate.
In più, sono in cantiere nuovi progetti televisivi e digitali che allargheranno ulteriormente l’universo di Geralt, portando nuove storie e personaggi. “L’interesse intorno a The Witcher resta alto, dimostrando come questa saga sappia rinnovarsi e restare al centro della cultura pop senza perdere la forza del suo protagonista più celebre.”
