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Palazzo Fauzone a Mondovì: l’hotel letterario nel cuore medievale del Piemonte con stanze illustrate come libri d’arte

Nel cuore di Mondovì, una città che ha visto nascere la sua storia nel 1198, Palazzo Fauzone riapre le porte dopo quasi sette anni di silenzio e lavori. Questo edificio medievale, un tempo abbandonato, oggi si trasforma in un relais unico nel suo genere. Le sue stanze non sono semplici camere d’albergo: sono omaggi viventi ai grandi classici della letteratura, avvolte da affreschi rinascimentali e circondate da un giardino segreto. Qui, il tempo sembra rallentare, invitando a una pausa profonda. Palazzo Fauzone non è solo un luogo dove dormire, ma una casa che racconta secoli di storia, immersa nel cuore culturale di Mondovì, città famosa per la sua ceramica e per aver ospitato una delle prime stamperie piemontesi nel 1472.

Palazzo Fauzone: otto secoli di storia tra restauri e affreschi

Per più di ottocento anni, questo palazzo è stato casa della famiglia Fauzone. Situato nel borgo alto di Mondovì, conserva ancora i segni della sua origine medievale e i successivi ampliamenti rinascimentali. Nel Salone delle Alleanze, ad esempio, spiccano stemmi nobiliari che raccontano l’ascesa della famiglia nell’aristocrazia sabauda. Dopo settant’anni di abbandono, il lungo lavoro di restauro ha puntato a salvaguardare ogni dettaglio: dal soffitto ligneo dipinto agli affreschi delle Grottesche, fino ai pavimenti in graniglia abbinati alla pietra ligure. Anche il giardino interno è stato riportato a nuova vita, diventando un’oasi di tranquillità grazie al lavoro del paesaggista Maurizio Zarpellon. Tra i tesori ritrovati, un pozzo del Trecento e un lavatoio in pietra, pezzi di un passato lontano che oggi si possono ammirare. Per chi vuole scoprire ogni angolo, sono organizzate visite guidate settimanali, spesso nei fine settimana, per addentrarsi nei vari strati storici e culturali di questo luogo. E non manca la leggenda: si dice che Napoleone abbia sostato qui nel 1796 durante il suo passaggio a Mondovì.

Camere che raccontano storie: un soggiorno tra i grandi classici

L’idea alla base dell’hotel è semplice e affascinante: unire l’ospitalità alla letteratura. Sei camere tematiche sono state create per far rivivere alcuni grandi classici, ognuna decorata da illustratori di talento. Entrare in queste stanze è come aprire un libro: atmosfere, storie e immagini si fondono grazie a dipinti, grafiche e arredi studiati nei minimi dettagli. La stanza del “Piccolo Principe”, ad esempio, mostra sul soffitto le figure dipinte dalle sorelle Balbusso, mentre quella ispirata a “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett si affaccia sul giardino reale e ospita le illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini. Due camere sono dedicate a “Orgoglio e pregiudizio”: una a Mr Darcy, l’altra a Mrs Bennet, con mobili d’antiquariato e soffitti incannicciati che riportano indietro nel tempo.

Non manca “La Storia Infinita” di Michael Ende, con una stanza arricchita dai 26 capilettera originali interpretati dall’illustratrice Roswitha Quadflieg. Oltre alle camere, ci sono sette appartamenti a tema. Tra questi, “Il Milione” richiama i viaggi di Marco Polo con una fedele copia del mappamondo di Fra Mauro del 1450. L’appartamento “Don Chisciotte” rende omaggio al cavaliere errante con le illustrazioni di Gek Tessaro. E poi “Il Grande Gatsby”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Decameron” e “Il Giro del mondo in 80 giorni”. Anche la spa interna segue questo filone letterario, ispirandosi a Dante e alla “Divina Commedia”. Per chi ama i libri, c’è poi un servizio di bookcrossing e una ricca biblioteca, per approfondire ancora di più questa esperienza culturale.

Turismo lento e bici: Mondovì si prepara alla Granfondo Alpi del Mare

L’offerta di Palazzo Fauzone va oltre il semplice soggiorno. Il progetto si inserisce in una filosofia di turismo lento, che punta a far scoprire il territorio con calma e rispetto, valorizzando paesaggi e tradizioni locali. Particolare attenzione viene riservata agli appassionati della bicicletta. In vista della seconda edizione della Granfondo Alpi del Mare, che si terrà il 20 settembre 2026, Mondovì si prepara ad accogliere ciclisti di ogni livello con due percorsi di diversa difficoltà. Il relais ha potenziato i suoi spazi con una bike room attrezzata per custodire le bici degli ospiti e una piccola officina per le riparazioni. Inoltre, si possono noleggiare e-bike di ultima generazione, per esplorare la zona senza pensieri. Così Palazzo Fauzone si conferma un punto di riferimento per chi cerca un soggiorno che unisca cultura, natura e attività all’aria aperta, il tutto immerso in un contesto storico unico.

Redazione

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