Santa Cruz de Tenerife, un tempo nota solo per le sue spiagge e il clima mite, oggi รจ diventata un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati di fumetto e cinema. Dietro questa trasformazione cโรจ una collezione che lascia a bocca aperta: piรน di 140.000 fumetti e 30.000 film, accumulati con cura e passione. A guidare questa rivoluzione culturale รจ Francisco “Paco” Pomares, una figura che ha saputo mettere insieme ricerca, conservazione e promozione della Nona Arte in un luogo che, fino a poco fa, sembrava lontano dai grandi circuiti artistici europei.
Fondazione Cine+Cรณmics: la passione di Francisco Pomares
Francisco Pomares รจ giornalista, editore e insegnante. ร lui la mente dietro la Fundaciรณn Canaria Cine+Cรณmics. Cresciuto leggendo “Corriere dei Piccoli” e formato al Liceo Italiano di Madrid, ha coltivato fin da bambino un amore enorme per il fumetto. La sua collezione personale, nata con gli albi di Flash Gordon e Tintin, contava giร piรน di 30.000 pezzi quando ha dato vita alla fondazione. Oggi il patrimonio supera i 100.000 esemplari, con oltre 20.000 fumetti italiani che spaziano dal classico americano alla linea chiara europea, fino alle opere di autori riconosciuti.
La fondazione nasce proprio da questo amore personale, trasformato in un progetto culturale concreto. La sede, inaugurata il 20 marzo 2024 a Santa Cruz, si estende su 1.000 metri quadrati e funziona come un centro multidisciplinare dedicato allo studio, alla promozione e alla diffusione del fumetto e del cinema. Un modello che puรฒ essere dโesempio anche per altre realtร .
Il fumetto spagnolo tra radici e innovazione
Il fumetto spagnolo moderno ha radici profonde e diverse influenze, che affondano nelle tradizioni popolari e editoriali del paese. Dopo la Guerra Civile si sono distinti due grandi filoni: gli albi dโavventura con personaggi come El Jabato, Roberto Alcรกzar y Pedrรญn e El Guerrero del Antifaz, e le riviste del gruppo Bruguera, che hanno prodotto migliaia di volumi. Editorial Valenciana e lโEscola Valenciana hanno avuto un ruolo decisivo, con autori come Josรฉ Sanchis e il suo Pumby.
Tra i nomi piรน celebri ci sono Vรญctor Mora e Ambrรณs, creatori di El Capitรกn Trueno, e Juan Garcรญa Iranzo con El Cachorro. Manuel Vรกzquez e Raf hanno segnato profondamente il fumetto umoristico, mentre Escobar, con il suo Carpanta, ha raccontato con ironia molti aspetti della societร spagnola dellโepoca. Negli anni Settanta e Ottanta รจ arrivato il fumetto per adulti, grazie a riviste come Tรณtem e 1984/Zona 84, che hanno inserito la produzione spagnola nel panorama europeo e internazionale.
La Fondazione Cine+Cรณmics vede in questa varietร una ricchezza da valorizzare, un sistema aperto dove si intrecciano linguaggi, stili e tradizioni. Lo si vede bene nelle tante iniziative e nelle mostre che mettono insieme fumetto, letteratura, storia e memoria, con particolare attenzione al contesto delle Canarie.
Cultura e fumetto alle Canarie: la missione della Fondazione
La Fundaciรณn Canaria Cine+Cรณmics รจ molto attiva nel promuovere gli artisti locali. Le Canarie, nonostante lโisolamento geografico, sono un vivaio di illustratori e fumettisti che la fondazione sostiene con pubblicazioni, archivi digitali e mostre. La collana “Archivos de la Fundaciรณn”, con piรน di 60 volumi, recupera opere locali dimenticate o fuori catalogo, riportandole in vita sia su carta sia in digitale.
Nel 2024 la nuova sede ha iniziato un calendario ricco: una piccola sala cinema, laboratori di sceneggiatura e disegno, e un gruppo di lettura chiamato “Biblioteca de Viรฑetas”, che ha scelto come primo titolo “Persepolis” di Marjane Satrapi. La fondazione organizza anche eventi di peso come il Salรณn Internacional del Cรณmic y la Ilustraciรณn de Tenerife e La Laguna es Cรณmic, oltre a un congresso accademico internazionale con lโUniversitร di La Laguna.
Un aspetto importante รจ la volontร di coinvolgere tutte le isole, anche le piรน piccole e periferiche come La Graciosa. I trasporti tra isole sono una sfida, ma non fermano lโattivitร : ogni anno si contano piรน di cento mostre.
โSolo Seisโ: quando il fumetto racconta la migrazione
Tra le pubblicazioni piรน significative della Fondazione spicca “Solo Seis”, realizzato in collaborazione con Eduardo Gonzรกlez, uno dei fumettisti piรน talentuosi delle Canarie. Il volume nasce da un lavoro giornalistico e racconta la storia di Salimata, una giovane donna che ha rischiato tutto attraversando il mare per cercare una vita migliore.
Il bianco e nero domina le tavole, spezzato dal rosso acceso nelle scene del mare durante la fuga e il salvataggio: un espediente che dร forza emotiva al racconto. La storia parla di migrazione e speranza, temi molto sentiti nelle Canarie, dove lโemigrazione รจ parte integrante della storia sociale.
Con “Solo Seis”, il fumetto diventa uno strumento potente per suscitare emozioni e creare empatia, spesso piรน efficace del reportage da cui trae origine. Eduardo Gonzรกlez dimostra come il fumetto sappia trasformare eventi drammatici in immagini capaci di lasciare il segno.
Futuro del fumetto: sperimentazioni e ruolo della Fondazione
Il fumetto guarda avanti, incrociando nuove forme di intrattenimento e narrativa. Un esempio รจ “Papyrus. Lโinfinito in un giunco”, adattamento a fumetti del libro di Irene Vallejo realizzato da Tyto Alba, che dimostra come il fumetto possa affrontare testi complessi, mantenendo un delicato equilibrio tra prosa e disegno.
La sfida รจ trovare questo equilibrio, senza sacrificare nรฉ la forza letteraria nรฉ lโimpatto visivo. La Fundaciรณn Cine+Cรณmics vuole essere un laboratorio dove queste sperimentazioni trovino spazio e sostegno.
Nonostante lโascesa del digitale e nuove forme di comunicazione visiva, il fumetto rimane un mezzo narrativo fondamentale, capace di parlare a lettori di ogni etร e di raccontare storie profonde e culturalmente rilevanti.
Santa Cruz de Tenerife, con la sua biblioteca unica e la vitalitร della Fondazione, conferma il suo ruolo di punto di riferimento per il fumetto, proiettando lโisola verso nuovi orizzonti culturali e internazionali per il 2024 e oltre.
