“Vuoto cosmico” arriva come un’onda d’estate, fresca e inaspettata, a segnare un nuovo capitolo nella carriera di Giusy Ferreri. Sei mesi dopo “Musica Classica”, Giusy non si ferma: ha stretto un legame creativo con Michele Canova Iorfida, dando vita a un pezzo che vibra di energia e innovazione. L’anno prossimo sarà un mosaico di sorprese, tra note e parole: a settembre esce il suo romanzo “Le Voci Interrotte”, pronto a raccontare un altro lato della sua arte. Intanto, sotto il sole delle piazze italiane, la sua musica suona tra chitarre, violoncelli e synth, accompagnata da un team che plasma atmosfere nuove, mai banali.
“Vuoto cosmico” segna la continuazione di un’intesa creativa giovane e vivace tra Giusy Ferreri e Michele Canova Iorfida, noto produttore e autore. Il progetto, partito con “Musica Classica” a gennaio, si rafforza in questo secondo capitolo, dove Giusy si spinge verso sonorità nuove e sperimentazioni. Il brano nasce dal lavoro collettivo di Michele Iorfida, Vincenzo Colella, Flabio Strabbioli e Francesco Lovisetto, un team ben rodato.
La produzione è affidata interamente a Canova, al Kaneepa Studio di Milano, con l’obiettivo di trovare un equilibrio potente che valorizzi la voce unica di Giusy, senza rinunciare a innovare rispetto al passato. La cura dei dettagli dimostra un progetto ambizioso, pensato per mettere in risalto la nuova identità sonora dell’artista.
L’uscita di “Vuoto cosmico” arriva in un momento in cui Giusy sembra entrare in una nuova fase della sua carriera solista, con brani che mostrano una maturità crescente e una continua ricerca di stimoli originali. Il legame stabile con Canova racconta un percorso creativo solido, basato su una sintonia professionale e artistica ormai consolidata.
Il 2026 è un anno di svolta per Giusy Ferreri. Oltre alla musica, l’artista si prepara a debuttare nella narrativa con “Le Voci Interrotte”, un romanzo noir pubblicato da Solferino, in uscita a metà settembre. Questo passaggio alla scrittura mostra la sua voglia di esplorare nuovi modi di esprimersi, allargando il proprio orizzonte creativo.
Il libro, con la sua atmosfera visionaria e noir, riflette probabilmente una nuova sensibilità di Giusy, offrendo un’immagine più complessa e sfaccettata della sua personalità artistica. L’arrivo del romanzo in autunno segna un passo oltre la musica, delineando un progetto culturale ampio e poliedrico.
Questa doppia attività – musica e scrittura – rivela una ricerca continua di crescita e sperimentazione, che porta la cantante a giocare con linguaggi diversi, senza abbandonare le radici del suo stile. Il 2026 si conferma così un anno decisivo, ricco di sfide e opportunità.
Da primavera Giusy Ferreri è in tour, una lunga serie di concerti che si chiuderà a fine settembre. Sul palco la accompagnano musicisti scelti con cura, capaci di creare un’atmosfera coinvolgente e intensa. La band vede Andrea Polidori alla batteria, Fabiano Pagnozzi a pianoforte e synth, Davide Aru alle chitarre, Gabriele Cannarozzo al basso e moog, e Mattia Boschi al violoncello e chitarra.
Questa formazione garantisce un suono ricco e variegato, che sostiene e valorizza sia “Vuoto cosmico” sia i successi di sempre di Giusy. Le scelte strumentali puntano a distanziarsi dal pop canonico, orientandosi verso arrangiamenti più raffinati e pieni di sfumature.
Il calendario prevede tappe in varie località italiane, tra piazze e festival estivi. Tra le date confermate: Monte San Giovanni Campano il 9 agosto, Abano Terme il 16, Venosa il 18, Bernalda il 20, Fara San Martino il 23, Santa Margherita del Belice il 28, Civitaquana il 2 settembre e Raccuja il 19. Un giro che permette a Giusy di mantenere un contatto diretto con il pubblico, offrendo concerti pieni di energia e cura dei dettagli.
Il tour è la parte più concreta di un anno segnato da progetti diversi: ogni live diventa un’occasione per mostrare la nuova fase artistica della cantante, rafforzando il legame con gli spettatori e consolidando la sua posizione nel panorama musicale italiano.
Il 2026 si apre così sotto il segno dell’innovazione e della sperimentazione per Giusy Ferreri, che conferma ancora una volta la sua versatilità e la capacità di reinventarsi, non solo come cantante ma anche come autrice. La sua continua ricerca di nuovi orizzonti rende la sua produzione una delle più interessanti sulla scena italiana.
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