Agosto a Milano si tinge di cultura senza biglietto. Per tutto il mese, la Pinacoteca Ambrosiana e la Cripta di San Sepolcro spalancano le porte ai milanesi, che potranno entrare gratis. Un’opportunità rara, che mette a disposizione due tesori spesso nascosti sotto la frenesia estiva. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana ha pensato a un regalo speciale: apertura fino alle 22 anche di sabato, per chi vuole godersi l’arte in orari insoliti. Chi arriva da fuori città, invece, troverà tariffe scontate, mentre gli over 65 hanno già il pass gratuito, ovunque si trovino.
Pinacoteca Ambrosiana, un viaggio nel cuore dell’arte milanese
La Pinacoteca Ambrosiana nasce nel 1618 grazie al cardinale Federico Borromeo, che volle aprire al pubblico la sua collezione privata di opere d’arte. Oggi, questo museo racconta secoli di storia italiana ed europea attraverso capolavori che non passano inosservati. Tra questi, spicca il Musico di Leonardo da Vinci, un’opera che cattura anche chi si avvicina distratto, e la Canestra di frutta di Caravaggio, dove il realismo è talmente intenso da sembrare quasi vivo.
Le sale del museo offrono altri tesori, come la Madonna del Padiglione di Botticelli, l’Adorazione dei Magi di Tiziano e il Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello, che svela il processo creativo dietro un capolavoro. Non mancano poi i Vasi di fiori di Jan Brueghel, la dolce figura del Gesù Bambino con agnello di Bernardino Luini e la Madonna in trono del Bramantino. Ma la collezione va oltre la pittura: tra gli oggetti più curiosi ci sono i guanti di Napoleone a Waterloo, gli astrolabi della collezione Settala e persino una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia. Un racconto che intreccia arte, storia, scienza e mito, su cui hanno viaggiato anche poeti come D’Annunzio e Byron.
Cripta di San Sepolcro, il cuore medievale nascosto di Milano
A pochi passi dalla Pinacoteca si trova la Cripta di San Sepolcro, un luogo meno noto ma carico di storia e spiritualità. Fondata nel 1030 dal mastro monetiere Benedetto Rozzone, sorge dove un tempo c’era il foro romano di Mediolanum, il centro pulsante della vita cittadina, ancora visibile nelle pietre bianche che pavimentano il sito. Il solco lasciato dal passaggio di un carro sul basolato è una testimonianza tangibile di quel passato.
Inizialmente dedicata alla Santissima Trinità e consacrata nel 1036 dall’arcivescovo Ariberto d’Intimiano, assunse il nome attuale nel XII secolo, in ricordo della riconquista di Gerusalemme. Nel Cinquecento, divenne luogo di meditazione per san Carlo Borromeo, che la chiamava “palestra dello Spirito Santo”. Oggi, nella sua navata sotterranea, si può ammirare una statua in terracotta policroma che lo ritrae inginocchiato davanti a un sarcofago del Trecento, simbolo del Sepolcro di Cristo. Un restauro concluso nel 2019 ha riportato alla luce affreschi medievali preziosi, con motivi a stelle e foglie che raccontano l’arte milanese del Duecento.
Come entrare gratis e orari: tutto quello che serve sapere
Per i residenti a Milano, entrare gratis alla Pinacoteca Ambrosiana e alla Cripta di San Sepolcro è semplice: basta mostrare un documento che attesti la residenza dal 6 al 31 agosto 2026. In questo periodo, il sabato il museo sarà aperto dalle 10 del mattino fino alle 22 di sera, offrendo la possibilità di una visita serale, perfetta per chi lavora durante il giorno.
Gli altri giorni, l’ingresso è possibile dalle 10 alle 18, con chiusura il mercoledì per entrambi i luoghi. Per chi non risiede in città, ci sono biglietti a prezzo ridotto, mentre gli over 65 entrano sempre gratis, ovunque si trovino. L’iniziativa punta a premiare chi vive Milano, ma senza escludere chi vuole scoprire la città da fuori.
Con questa mossa, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana dimostra di voler avvicinare la storia alla vita di tutti i giorni, rompendo quell’idea che i musei siano solo per pochi eletti. Un invito a vedere e sentire Milano viva, sotto gli occhi di chi la attraversa ogni giorno.
