Categories: Cultura

Festival di danza contemporanea anima l’antica Etruria laziale tra piazze e siti archeologici

Un antico teatro a cielo aperto, dove la storia si muove davvero. Questa estate, dal 16 luglio al 26 settembre 2026, i siti etruschi del Lazio si animano di danza contemporanea. Non è una messa in scena tradizionale: è un incontro diretto tra il passato millenario e la vitalità del corpo che si esprime oggi. Cinque comuni, da Ladispoli a Tarquinia, diventano palcoscenici naturali, tra piazze e rovine, sfidando il tempo e invitando a una nuova percezione del movimento. Un’esperienza che risveglia la memoria e accende i sensi.

Arte e archeologia a braccetto per riscoprire l’eredità etrusca in danza

Etruria Danza nasce dall’Associazione Profession Dance, con il sostegno della Regione Lazio. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il patrimonio culturale e archeologico delle zone etrusche del Lazio. La direzione artistica è affidata a Paola Sorressa, danzatrice e coreografa di rilievo, fondatrice della Mandala Dance Company con sede a Ladispoli. Dietro questo progetto c’è una stretta collaborazione tra enti pubblici e realtà artistiche consolidate, tutti uniti dalla voglia di far dialogare la storia con la creatività contemporanea.

La sfida è mettere in luce il legame tra la concezione etrusca del movimento e le forme attuali della danza, portandole proprio nei luoghi che hanno custodito questa antica cultura. Così la performance diventa un dialogo vivo con il paesaggio archeologico, risvegliando memorie sopite e aprendo nuove strade espressive. Questo festival è un ritmo che attraversa i secoli, dimostrando come l’antico possa ancora essere fonte di ispirazione per l’arte di oggi.

I luoghi simbolo della civiltà etrusca diventano teatri all’aperto per spettacoli unici

Cinque comuni intorno a Roma accolgono gli eventi di Etruria Danza. Cerveteri e Tarquinia, due siti archeologici fondamentali per la cultura etrusca, insieme a Ladispoli, Allumiere e Tolfa, ospitano queste performance fuori dal comune. La varietà degli spazi coinvolti rende la proposta dinamica e a più dimensioni.

A Ladispoli, la Marina di San Nicola offre la suggestiva cornice della Piazzetta – Lungomare del Medioevo e dell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo, dove il contrasto tra natura e storia crea atmosfere intense per gli spettacoli. Allumiere e Cerveteri mettono a disposizione le loro piazze principali, Piazza della Repubblica e Piazza Santa Maria, luoghi vivi che fondono il presente con il passato.

Tolfa sceglie come scenario la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani, un’oasi verde con una lunga storia cittadina, mentre il Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri diventa uno spazio raccolto, carico di storia, dove la danza si insinua tra reperti evocativi delle civiltà antiche. Il festival si chiude a Ladispoli nel Cineteatro Massimo Freccia, teatro tradizionale che accoglie il pubblico in un dialogo diretto con le performance.

Un cartellone ricco che mette insieme compagnie italiane e artisti stranieri con creazioni site-specific

Il programma di Etruria Danza spazia ampio nel panorama della danza contemporanea. Tra lavori originali e repertori, il festival mostra tante facce del movimento moderno. Tra le produzioni più attese ci sono quelle di Paola Sorressa e della sua Mandala Dance Company, a partire da “IntercettAzioni”, uno spettacolo pensato appositamente per dialogare con i contesti storici e naturali.

Tra gli altri titoli in cartellone figurano “Trittico Black & White 2.0”, “Il corpo danzante: omaggio a Pasolini”, “Stone” e “Insieme”, tutte creazioni che testimoniano una costante ricerca artistica sul gesto e la forma.

Accanto a questi, il festival presenta alcune delle realtà più solide della danza italiana: Balletto di Roma, ResExtensa, Atacama, ErsiliaDanza, Petranura Danza con “Megakles”, ARB Dance Company e GDO-Gruppo Danza Oggi. A impreziosire il programma, compagnie straniere di rilievo come le spagnole Larumbe Danza e Takiri Art Company, e la belga Irene K, portando così un respiro internazionale.

La varietà delle proposte offre al pubblico un confronto con discipline e sperimentazioni diverse, da tecniche più narrative a esplorazioni astratte del corpo, tutte legate dal filo conduttore del rapporto tra movimento e identità storica del territorio. Etruria Danza si presenta così come un ponte tra passato e presente, dove la cultura etrusca si rinnova e prende vita attraverso la danza contemporanea.

Redazione

Recent Posts

Mani di Terra a La Crescentina: la mostra di ceramiche tra arte, paesaggio e memoria nel Monferrato

A Fubine, tra le dolci colline del Monferrato alessandrino, un vecchio fienile si trasforma in…

3 ore ago

Danza contemporanea e antica Etruria: nuovo festival anima piazze e siti archeologici del Lazio

A Cerveteri, tra le mura millenarie di un’antica necropoli etrusca, le luci si accendono e…

5 ore ago

La Partita del Cuore 2024 torna a L’Aquila: Nazionale Cantanti e Politica insieme per beneficenza

Il Gran Sasso d’Italia Italo Acconcia si prepara a riaccendersi lunedì 13 luglio, alle 21.30.…

7 ore ago

Olly lancia Tutta vita – Live dallo Stadio Luigi Ferraris: rivivi i concerti sold out di Genova

Tre serate sold out al Stadio Luigi Ferraris di Genova: oltre 90 mila persone tra…

7 ore ago

Milano, le biblioteche di quartiere: spazi gratuiti di cultura e inclusione per tutti

In una Milano che corre veloce, dove tutto sembra avere un prezzo, le biblioteche di…

8 ore ago