Il 10 luglio ha segnato il ritorno di Blanco in radio con “Los Angeles”. Un singolo che, già dal titolo, promette un viaggio intimo, un addio d’amore narrato attraverso le stanze di una casa che diventa rifugio e testimone di ricordi. Estratto dal terzo album “Mà” – che ha conquistato il Disco d’Oro – il brano è attesissimo dai fan, abituati a riconoscersi nelle parole semplici ma cariche di sentimento di Blanco. Mentre “Los Angeles” inizia a girare nelle radio, l’artista si prepara a una serie di concerti in Italia e all’estero, confermando di essere una delle voci più autorevoli della scena musicale contemporanea.
Quando la casa smette di essere rifugio: il senso di “Los Angeles”
Nel nuovo singolo Blanco affronta la fine di una storia d’amore con una metafora potente: la casa. Non è più solo un luogo fisico, ma il simbolo dei sentimenti che un tempo la riempivano. Quando l’amore svanisce, anche le mura che hanno custodito ricordi condivisi perdono valore e si trasformano in uno spazio vuoto, senza senso. La casa diventa così teatro di un cambiamento irreparabile, un ambiente che fino a poco prima era sinonimo di sicurezza e calore, ma che ora appare freddo e distante.
Il testo parla di lasciare andare tutto, di bruciare ricordi e sensazioni, un gesto necessario per liberarsi dal passato e guardare avanti. Blanco si ispira a “Vendo casa” di Lucio Battisti, un richiamo che lega il brano alla tradizione della musica italiana e a storie autentiche. La scelta di questa immagine rende ancora più forte l’impatto emotivo, trasformando lo spazio domestico in un palcoscenico dove si consuma la fine di un legame.
“Mà”: l’album che segna la crescita artistica di Blanco
“Mà”, il terzo album di Blanco uscito ad aprile per EMI Records Italy , ha rappresentato una svolta nella sua carriera. Certificato Disco d’Oro, il progetto ha consolidato la sua popolarità nel 2024. La direzione artistica di Stefano Clessi, noto per la sua esperienza con Eclectic Music Group, ha dato forma a un suono più maturo e curato.
Con “Mà”, Blanco ha esplorato temi nuovi mantenendo però la sua cifra stilistica riconoscibile. La cura nella produzione e nei testi testimonia una crescita che si riflette anche nella scelta dei singoli, come “Los Angeles”. Il successo dell’album ha permesso all’artista di rafforzare la sua posizione nel mercato italiano e di prepararsi al meglio per i live di questa stagione.
Il tour estivo di Blanco: dall’Italia al Kosovo
Il 2024 è un anno ricco di concerti per Blanco, che dopo il debutto trionfale nei palazzetti italiani, è tornato sul palco con una serie di date in tutta Italia e non solo. Tra gli appuntamenti più importanti c’è quello del 21 luglio a Palmanova , in Piazza Grande per l’evento Estate di Stelle, che richiama tanti appassionati di musica dal vivo. Il 26 luglio sarà a Catania, nella suggestiva Villa Bellini, per il Sotto il Vulcano Fest.
Ad agosto il tour continua fitto di date: il 2 a Gallipoli per l’Oversound Music Festival al Parco Gondar, il 6 ad Alghero all’Anfiteatro Ivan Graziani per l’Alguer Summer Festival, il 9 a Marina di Carrara presso CarraraFiere e il 12 a Baia Domizia nell’Arena dei Pini per il Domizia Summer Festival.
Il 31 luglio Blanco sarà ospite del prestigioso Sunny Hill Festival a Pristina, in Kosovo, uno degli eventi più importanti d’Europa. Nato dalla famiglia Lipa, il festival ha visto sul palco star come Katy Perry, Martin Garrix e Seth Troxler. La presenza di Blanco conferma la sua crescente rilevanza anche fuori dai confini nazionali.
Blanco e la forza della narrazione emotiva: il richiamo a Lucio Battisti
Blanco si distingue per la capacità di trasformare emozioni intime in racconti che parlano a molti. Con “Los Angeles” questa dote si fa ancora più evidente, grazie all’uso della casa come metafora di un amore che finisce. Il riferimento a “Vendo casa” di Lucio Battisti, brano storico della musica italiana, sottolinea il legame con una tradizione emotiva profonda.
Questa scelta artistica mostra la volontà di Blanco di attingere a un vissuto collettivo e di usare la musica per esplorare la fragilità umana. Le immagini del testo descrivono con chiarezza la fine di un rapporto e il senso di perdita, evitando sentimentalismi e banalità. È proprio questa capacità di raccontare la vulnerabilità con parole e immagini concrete che conferma Blanco come uno dei cantautori più interessanti della scena contemporanea.
