
Il 2 luglio Torino si trasforma in un grande palcoscenico dedicato a Pinocchio, il burattino più famoso d’Italia. Sono passati 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, e la città celebra con una maratona di lettura che coinvolge ben 36 narratori, ognuno pronto a dare vita a un capitolo delle “Avventure di Pinocchio”. Non è solo un evento letterario, ma una festa che invade piazze e spazi culturali, dove parole, immagini e attività si intrecciano per far rivivere quel mondo magico.
Torino, con la sua anima vibrante e il mix di tradizione e innovazione, si conferma il luogo perfetto per onorare un classico che ha segnato la cultura italiana e oltre. Tra laboratori per bambini e adulti, una mostra dedicata e la proiezione di un film d’animazione, l’intera giornata promette di riaccendere la curiosità e l’incanto intorno a un racconto senza tempo.
Maratona di lettura: 36 capitoli, 36 voci per Pinocchio
L’evento simbolo è senza dubbio la maratona di lettura che si svolge il 2 luglio. Trentasei lettori si alternano, ognuno con un capitolo diverso de “Le avventure di Pinocchio”. Così si copre per intero il racconto di Collodi, offrendo al pubblico un’immersione completa nella storia. Affidare a ogni lettore un capitolo mantiene un ritmo vivace, catturando l’attenzione e facendo apprezzare ogni pagina, dalle prime avventure piene di meraviglia alle riflessioni più profonde dell’epilogo.
I protagonisti? Un mix di attori, lettori professionisti e appassionati, tutti pronti a mettere in luce la forza del racconto popolare e la sua attualità. Questa maratona è un’occasione rara per sperimentare la potenza della parola letta ad alta voce, capace di creare empatia e coinvolgere il pubblico.
Incontri e laboratori per scoprire Collodi e il suo mondo
Accanto alla maratona, Torino propone incontri con esperti di letteratura, storici e critici. Sono momenti per approfondire la figura di Carlo Collodi e svelare i tanti significati nascosti ne “Le avventure di Pinocchio”. Tra curiosità e nuove interpretazioni, il pubblico potrà scoprire lati meno noti dello scrittore e riflettere sull’impatto dell’opera nella cultura italiana.
I laboratori invece sono pensati soprattutto per i più piccoli, con attività creative e giochi ispirati al racconto. Tra disegni e lavori di gruppo, i bambini entrano nel mondo di Pinocchio, esplorando temi come la crescita, l’educazione e la fantasia. Il contatto diretto con il testo e le immagini rende l’esperienza più intensa e stimola la voglia di leggere e raccontare.
Mostra e film per scoprire l’eredità visiva di Pinocchio
Parte delle celebrazioni è anche una mostra dedicata a “Le avventure di Pinocchio”, che raccoglie materiali originali, illustrazioni storiche, edizioni rare e curiosità sulla storia editoriale del libro. La mostra racconta come l’immagine di Pinocchio sia cambiata nel tempo, adattandosi a linguaggi e media diversi.
Nel corso della giornata sarà inoltre proiettato il film d’animazione di Enzo D’Alò, apprezzato per aver rispettato lo spirito del racconto originale pur portando elementi nuovi, in grado di conquistare anche il pubblico di oggi. La visione collettiva completa così un programma ricco e vario, che unisce parola, immagine e suono.
Questa serie di appuntamenti offre a Torino un’occasione per celebrare Collodi e il suo capolavoro in modo coinvolgente e articolato, ribadendo quanto la cultura e la letteratura siano strumenti preziosi per crescere e divertire a ogni età.
