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Scuola Holden lancia a Torino tre nuovi Master su Editoria, TV e Intelligenza Artificiale con stage garantiti

Le storie non si raccontano più come una volta, dice un docente della Scuola Holden. Da ottobre 2024, a Torino, si sperimenta proprio questa nuova frontiera. Tre master dedicati all’editoria, alla televisione e alle narrazioni digitali aprono le porte a chi vuole entrare nel cuore pulsante di questi mondi. Non è solo teoria: l’obiettivo è mescolare creatività e analisi critica, con un metodo che fa spazio alla pratica e all’innovazione.

Gli studenti non resteranno soli dietro i banchi. Grazie a stage garantiti con realtà come Feltrinelli Editore, Omnicom Media e Blu Yazmine, si troveranno immersi in ambienti reali, pronti a mettere in gioco ciò che imparano. Le lezioni in presenza, poi, spingono al dialogo diretto, quell’incontro vero che fa la differenza. Torino, scelta non a caso, resta un punto di riferimento vivo per chi vuole intrecciare cultura e lavoro in modo originale.

Il mestiere dell’editor: tra selezione e creatività

Il primo master si concentra sul lavoro editoriale, inteso come l’arte di scegliere e costruire storie. L’obiettivo è formare professionisti capaci di muoversi con sicurezza nell’attuale panorama editoriale, riconoscendo le potenzialità e i limiti di testi narrativi e saggistici destinati al pubblico.

Il corso esplora il ruolo dell’editor non solo come filtro critico, ma anche come creatore che plasma il prodotto finale. La partnership con Feltrinelli Editore permette agli studenti di entrare nel vivo delle dinamiche di una grande casa editrice, con lezioni che spaziano dall’editing alla costruzione del catalogo, passando per la gestione del mercato e la promozione culturale. Non mancano approfondimenti sulle sfide digitali e su come i formati tradizionali si trasformano con la tecnologia.

Lo stage è un passaggio chiave: gli studenti affiancheranno editor professionisti, imparando a selezionare manoscritti, revisionare testi e definire strategie editoriali. Un’esperienza concreta per capire come funziona davvero l’industria e acquisire competenze riconosciute.

Scrivere per la tv: creatività e tecnica a braccetto

Il secondo master è dedicato allo sviluppo dei format televisivi, un campo dove la creatività deve dialogare con aspetti tecnici e commerciali. Gli studenti impareranno a leggere la struttura di programmi, fiction e documentari e a progettare contenuti che rispondano ai gusti del pubblico e alle logiche di mercato.

Grazie alla collaborazione con Omnicom Media, uno dei principali player della comunicazione globale, i corsisti potranno immergersi nelle dinamiche reali di produzione e distribuzione tv. Il corso insegna a costruire concept originali, elaborare storyboard, scrivere sceneggiature e mixare intrattenimento e informazione.

Si approfondiranno anche le nuove tendenze, come i format ibridi e l’integrazione tra televisione e piattaforme digitali, per andare oltre la programmazione tradizionale e creare prodotti innovativi per pubblici diversi.

Lo stage offre l’occasione di lavorare con team di sviluppo, partecipando a riunioni e workshop: un trampolino per entrare nel mondo della produzione televisiva e dei media.

Narrazioni digitali: l’incontro tra tecnologia e creatività

Il terzo master esplora le narrazioni digitali, mettendo al centro il rapporto tra intelligenza artificiale e creatività umana. L’obiettivo è capire come le nuove tecnologie stiano cambiando il modo di raccontare, aprendo a nuovi modi di scrivere e produrre contenuti multimediali.

Con il supporto di Blu Yazmine, realtà specializzata in media digitali, gli studenti impareranno a integrare algoritmi e automazione con gli elementi tradizionali della narrazione. Il corso analizza i limiti e le opportunità dell’IA nella gestione dei contenuti, cercando un equilibrio tra tecnologia e sensibilità artistica.

Le lezioni si concentrano sui nuovi linguaggi digitali: contenuti interattivi, storytelling transmediale, esperienze immersive. Vengono presentati casi concreti in cui la tecnologia diventa uno strumento per stimolare la scrittura, senza sostituire il ruolo centrale della creatività umana.

Anche qui lo stage è fondamentale: gli studenti si confronteranno con professionisti, vivendo da vicino le sfide della narrazione digitale, tra innovazione, etica e mercato.

Questi tre nuovi master della Scuola Holden a Torino rappresentano un’offerta formativa concreta e proiettata al futuro, che unisce teoria e pratica con il sostegno di partner importanti. Torino conferma così il suo ruolo di punto di riferimento per chi vuole costruirsi competenze narrative adatte alle esigenze dei mercati culturali e mediatici del 2024.

Redazione

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