
A Torino, una mostra dedicata a un maestro del Novecento sta già facendo parlare di sé. È solo uno dei tanti eventi che, questa estate, trasformeranno l’Italia in un palcoscenico d’arte a cielo aperto. Da Venezia a Palermo, passando per Matera, le gallerie e i musei si animano con esposizioni che abbracciano secoli di storia artistica, dal Rinascimento fino alle avanguardie più recenti. Un vero e proprio viaggio tra colori, forme e visioni, da segnare subito in agenda.
Torino, capitale della fotografia contemporanea con Gruyaert e Jeker
Torino si conferma punto di riferimento per la fotografia ospitando a CAMERA due mostre di rilievo internazionale. François Hébel, al suo primo anno da direttore artistico, apre con una retrospettiva dedicata a Harry Gruyaert, maestro belga del colore in fotografia. La selezione di scatti racconta i suoi viaggi e la sua visione estetica, con immagini vibranti e piene di atmosfera. Contemporaneamente, la Project Room presenta una mostra inedita su Werner Jeker, graphic designer svizzero che gioca con il rapporto tra immagine fotografica e tipografia, offrendo una sperimentazione visiva originale. Le esposizioni, allestite in Via delle Rosine, resteranno aperte fino al 4 ottobre.
Como si tinge di romanticismo con Turner tra paesaggi e acquerelli
Al Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca Civica di Como arriva William Turner, uno dei protagonisti del Romanticismo inglese. In collaborazione con la Tate di Londra, la mostra presenta acquerelli e dipinti che mettono al centro i paesaggi italiani, con particolare attenzione a Como e dintorni. L’allestimento restituisce la forte connessione tra il pittore e i luoghi che lo hanno ispirato, regalando al pubblico uno sguardo intenso su luce e natura. Le opere, provenienti dalla collezione Tate, saranno visibili fino al 27 settembre.
Rovereto e la grande retrospettiva su Anselmo Bucci: arte e letteratura a confronto
Il Mart di Rovereto dedica un’ampia mostra a Anselmo Bucci, artista e intellettuale del Novecento italiano. Con oltre 150 opere tra dipinti, incisioni, disegni e testi, l’esposizione racconta la sua vita e carriera, mettendo in luce il suo ruolo di fondatore del gruppo Novecento Italiano. Il percorso evidenzia l’indipendenza di Bucci e il suo dialogo con le correnti culturali europee tra Milano e Parigi. L’appuntamento, in Corso Bettini, è aperto fino al 27 settembre.
Gino Severini a Cortona: tra futurismo e modernità
Al MAEC di Cortona si celebra Gino Severini, maestro del Futurismo e protagonista del Novecento artistico italiano. Nel sessantesimo anniversario della sua morte, la mostra esplora il suo ruolo di ponte tra tradizione e innovazione, tra Italia e Francia. Le opere esposte mostrano la sua capacità di spaziare tra arte moderna e spiritualità. Dal 5 luglio al 1° novembre, Piazza Signorelli ospita questo viaggio nell’arte di Severini.
Mimmo Jodice a Matera: il Mediterraneo antico rivive in chiave contemporanea
Nei Musei Nazionali di Matera, Palazzo Lanfranchi ospita una mostra dedicata a Mimmo Jodice, che con le sue fotografie rilegge l’eredità culturale mediterranea. Curata da Carlo Sala, l’esposizione racconta il passato attraverso uno sguardo potente e trasformativo. Aperta dal 7 luglio all’8 novembre, la mostra proseguirà poi a dicembre al Centre d’Art Moderne di Tétouan, in Marocco, sottolineando un dialogo internazionale.
Torino omaggia il Giappone con Hiroshige e i paesaggi della Tōkaidō
Al MAO di Torino arriva “Paesaggi da sogno / Dreamscapes”, mostra dedicata a Utagawa Hiroshige, maestro della stampa giapponese ottocentesca. L’esposizione presenta 36 stampe, tra cui le celebri 53 stazioni della Tōkaidō, un viaggio tra paesaggi e simboli. Il percorso si allarga alla cultura materiale giapponese tra XVIII e XIX secolo, regalando un’esperienza immersiva aperta fino al 29 novembre in Via San Domenico.
A Vorno, la Danse Macabre di Hans Op de Beeck racconta l’esistenza
Alla Tenuta Dello Scompiglio di Vorno, vicino Lucca, la mostra personale di Hans Op de Beeck “Danse Macabre” raccoglie installazioni, sculture, video, fotografie e acquerelli. L’artista belga, da tempo impegnato anche in teatro e danza contemporanea, indaga i grandi temi della condizione umana. Curata da Angel Moya Garcia, la mostra sarà aperta fino al 25 ottobre.
La famiglia Robino a Venaria Reale: un secolo di fotografia tra analogico e digitale
Alla Reggia di Venaria, vicino Torino, una mostra racconta tre generazioni di fotografi della famiglia Robino. Il percorso attraversa quasi un secolo di storia fotografica, dalle tecniche tradizionali alle sperimentazioni con immagini generate dall’intelligenza artificiale. L’esposizione mette in luce l’evoluzione artistica e tecnologica di questa dinastia, visitabile fino al 30 agosto.
Torino celebra il Sodoma e la sua giovinezza artistica
La Fondazione Accorsi-Ometto a Torino dedica una retrospettiva a Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dalla sua ultima grande mostra. Questa volta il focus è sulla produzione giovanile, ricca di sperimentazioni stilistiche e influenze diverse. Le opere svelano la complessità di un artista che ha saputo costruire un linguaggio originale nel Rinascimento. La mostra resta aperta fino al 6 settembre.
Cadore celebra Tiziano con una mostra diffusa e tante iniziative
Nel 450° anniversario della morte di Tiziano Vecellio, il Cadore si anima con eventi e mostre promossi dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore. Il momento clou è la grande mostra al Palazzo della Magnifica Comunità, che si apre il 18 luglio e resta fino al 26 settembre, esplorando l’eredità del celebre pittore cadorino.
Bologna e la retrospettiva su Bernd & Hilla Becher: oltre 350 fotografie
Alla Fondazione MAST di Bologna si può visitare una mostra dedicata a Bernd e Hilla Becher, coppia di fotografi tedeschi simbolo del XX secolo. Oltre 350 fotografie in bianco e nero, accompagnate da materiali di approfondimento, raccontano il loro metodo rigoroso e il fascino delle immagini di archetipi industriali. Curata da Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher e Urs Stahel, la mostra è aperta fino al 27 settembre.
Rimini riscopre Carlo Zauli, scultore e ceramista innovativo
Il Fellini Museum di Rimini ospita una mostra su Carlo Zauli, artista che ha trasformato la ceramica tradizionale in un linguaggio contemporaneo. Esposte sculture, litografie e acqueforti provenienti dal Museo di Faenza, la rassegna mette in luce la sensualità della sua forma e la forza espressiva. Il percorso è allestito al Palazzo del Fulgor e resta aperto fino al 23 agosto.
Roma ricorda Umberto Eco a dieci anni dalla morte
A Roma, la Società Dante Alighieri e la Fondazione Umberto Eco organizzano una mostra che ripercorre il percorso intellettuale dello scrittore e filosofo. “Umberto Eco e il nome delle cose” raccoglie tavole originali di Milo Manara, scenografie di Dante Ferretti per il film Il nome della rosa e materiali legati al Gruppo 63 e alle collaborazioni di Eco con artisti come Carmi, Baj e Pericoli. L’esposizione è visitabile a Palazzo Firenze fino al 26 luglio.
Roma celebra Andrea Pazienza con la seconda parte della mostra al MAXXI
Il MAXXI continua il suo omaggio a Andrea Pazienza con “Non sempre si muore”, mostra pensata per il settantesimo anniversario della nascita dell’artista. L’esposizione presenta opere inedite e capolavori che raccontano con sguardo lucido e profondo il suo tempo. Aperta fino al 27 settembre.
Polignano a Mare ricorda Vincenzo Agnetti con una mostra filologica e ambientale
La Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare ospita “Mostra Premio Pascali 1973”, dedicata a Vincenzo Agnetti nel centenario della nascita. L’esposizione indaga la sua figura attraverso un’analisi filologica e ambientale, sottolineando il suo impatto sull’arte contemporanea. La mostra resta aperta fino al 27 settembre.
Lecce celebra Gianni Bertini, pioniere della Mec-Art
Alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce, una mostra su Gianni Bertini racconta il periodo dal 1946 agli anni Settanta. Con oltre 40 opere e libri d’artista, il percorso mette in luce il contributo di Bertini alla Mec-Art, offrendo uno sguardo originale sulla trasformazione culturale europea. Aperta fino al 13 settembre.
Gibellina accoglie quindici artisti internazionali con Domestic Displacement
Al Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” di Gibellina si tiene “Domestic Displacement”, collettiva con quindici artisti da diversi paesi. Il progetto affronta temi come sradicamento, memoria e alienazione, intrecciando storie personali e tensioni globali. Curata da Giulia Ingarao e Antonio Leone, la mostra è aperta da fine giugno fino a fine settembre.
Palermo tra Pop Art e Nouveau Réalisme con Arman, Rotella e Warhol
Al Museo Riso di Palermo, “La forma consumata” mette a confronto per la prima volta le opere di Andy Warhol, Arman e Mimmo Rotella. Il dialogo tra Pop Art americana e Nouveau Réalisme esplora l’evoluzione dell’oggetto come icona della cultura visiva del Novecento. Il Real Albergo dei Poveri ospita fotografie e installazioni fino a dicembre.
Venezia celebra Jenny Saville con la sua prima grande mostra in città
Nell’anno della Biennale Arte, la Galleria Internazionale di Ca’ Pesaro presenta una mostra dedicata a Jenny Saville, una delle pittrici più influenti del nostro tempo. Il percorso ripercorre la sua carriera dagli anni Novanta a oggi, evidenziando il suo ruolo nel rinnovamento della pittura contemporanea. La mostra è aperta fino al 22 novembre nella sede storica di Santa Croce.
Venezia, Helter Skelter mette a confronto Arthur Jafa e Richard Prince
Alla Fondazione Prada di Venezia va in scena “Helter Skelter”, mostra che mette a confronto le opere di Arthur Jafa e Richard Prince, due protagonisti dell’arte americana. Le loro opere, cariche di tensioni legate alla cultura popolare, offrono uno sguardo critico sulla società degli Stati Uniti. Jafa riflette sull’identità afroamericana, mentre Prince esplora mascolinità e psiche americana con taglio provocatorio. La mostra è visitabile fino al 23 novembre a Ca’ Corner della Regina.
