
Quattro album storici di Patty Pravo tornano finalmente in vinile, a decenni dalla loro uscita originale. La voce inconfondibile di una delle icone della musica italiana si fa di nuovo sentire, questa volta nelle mani degli appassionati di dischi analogici. Edizioni limitate, numerate e con vinile trasparente: un piccolo tesoro per collezionisti e fan, disponibili sia nei negozi fisici sia online. Non è solo un omaggio al passato, ma un viaggio attraverso le diverse tappe di una carriera che ha segnato profondamente la scena musicale del nostro Paese.
“Cerchi”: il disco cult che torna dopo 44 anni
Correva il 1982 quando usciva “Cerchi”, un album che segnò una svolta per Patty Pravo. Ora questo lavoro torna finalmente in forma fisica, atteso da decenni, e arriva anche in digitale. Registrato a San Francisco sotto la guida del produttore David Kahne, il disco mescola suoni elettronici, rock e atmosfere new wave tipiche della West Coast americana. Il titolo, “Cerchi”, non è casuale: è una riflessione sulla vita come un percorso circolare, un continuo ritorno di esperienze e momenti in nuove forme, una visione che la stessa artista ha voluto sottolineare come cuore pulsante dell’album.
La copertina resta fedele all’originale, firmata da Mario Convertino e dallo Studio Kajun Graphics, sempre a San Francisco. Un dettaglio curioso è il nome scritto ancora “Patti” invece di “Patty”, una scelta grafica che differenziò la prima edizione e che è stata mantenuta anche in questa ristampa. “Cerchi” non è solo un punto di svolta artistica, ma un pezzo importante della musica pop italiana, testimonianza di come Patty Pravo sappia reinventarsi senza perdere autenticità.
La trilogia Philips: tra eleganza e grandi successi
Il 12 giugno tornano anche tre album che formano la cosiddetta trilogia Philips. Si parte con “Di vero in fondo” , che segna il passaggio a un’immagine più matura e raffinata dell’artista. Patty Pravo abbandona l’immagine da giovane ribelle per offrire un’interpretazione elegante, spaziando dalla chanson francese di “Foglie morte” alla musica brasiliana di “Samba – Preludio”, con collaborazioni prestigiose come quella di Vinicius de Moraes. L’album include anche brani di grandi nomi del cantautorato italiano, come Gino Paoli, Francesco Guccini e Lucio Battisti, e rivisitazioni in italiano di pezzi internazionali, come “Lonely Days” dei Bee Gees.
Il disco fu accolto con entusiasmo e rimase a lungo tra i più venduti. Il successo spalancò la strada al secondo volume della trilogia, uscito nello stesso anno: “Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia”. Entrato subito tra i primi dieci in classifica, confermò la forza espressiva di Patty Pravo. Il progetto vide la stretta collaborazione con Shel Shapiro, autore di due brani, e soprattutto con i parolieri Sergio Bardotti e Vito Pallavicini, che plasmarono la poetica dell’album.
Il terzo capitolo, “Sì… incoerenza” , consolidò lo stile della cantante, arrivando quinto nelle classifiche italiane. Contiene pezzi che sono ormai parte integrante della sua storia, come “Col tempo”, “A modo mio” e “Valsinha”, caratterizzati da un’interpretazione intensa e arrangiamenti curati. Questa trilogia, compatta ma variegata, racconta un momento di grande creatività e maturità per Patty Pravo.
Universal Music riporta alla luce un pezzo di storia della musica italiana
Queste ristampe rappresentano un’operazione culturale di rilievo, pensata per mantenere vivo il ricordo di una figura chiave della canzone italiana. Universal Music ha curato con attenzione queste edizioni, mettendo in luce come la voce e la sensibilità di Patty Pravo abbiano attraversato decenni di cambiamenti musicali. Dall’esplosione degli anni Sessanta fino a oggi, la sua capacità di rinnovarsi ha sempre trovato un pubblico fedele e appassionato.
Il ritorno di “Cerchi” e della trilogia Philips offre a chi non ha mai potuto ascoltare questi lavori in vinile l’occasione di riscoprire un patrimonio musicale fatto di stile, tecnica e sentimento. Produzioni di qualità e ristampe curate testimoniano quanto questa fase della carriera di Patty Pravo abbia lasciato un segno indelebile. Un’opportunità per avvicinarsi o tornare a un mondo sonoro che per troppo tempo era rimasto fuori dal mercato, ora finalmente a portata di mano.
