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Eurovision Song Contest 2026: Sal Da Vinci, Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi presentano il palinsesto RAI

A maggio 2026, Sal Da Vinci salirà sul palco dell’Eurovision Song Contest a Vienna, portando l’Italia con sé. Sarà lui a difendere il tricolore, grazie alla vittoria al Festival di Sanremo con “Per sempre sì”. La Rai, fedele a questo evento europeo, trasmetterà le due semifinali su Rai2, mentre la finale andrà in diretta su Rai1. Alla conduzione, un duo insolito: Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi. Durante la conferenza stampa, Sal Da Vinci ha mostrato una commozione sincera, raccontando le emozioni vissute nelle prove all’Arena viennese, un palco che già promette grandi sorprese.

Sal Da Vinci all’Eurovision: emozioni forti e riflessioni sincere

Sal Da Vinci ha definito la sua partecipazione all’Eurovision un vero “miracolo”. Nonostante gli anni di carriera, l’esperienza continua a sorprenderlo. Ha parlato delle difficoltà affrontate sul palco, confessando di aver perso il fiato tra emozione e la maestosità della scenografia. Per lui, la musica resta uno strumento di unione, non una gara da vincere a tutti i costi. Ha sottolineato il clima di rispetto e confronto culturale che anima l’evento. Sul piano tecnico, ha spiegato che ci sarà anche una versione in inglese della sua canzone, senza però cambiare il testo originale, fedele alla versione italiana che ha conquistato il pubblico.

Da Vinci ha voluto ringraziare il suo team, la Rai e la casa discografica per il sostegno fondamentale. Si è descritto con ironia come un “venditore ambulante di sentimenti”, un’immagine che ben racconta la passione con cui interpreta le sue canzoni. Pronto ad affrontare il palco con umiltà, ha espresso gratitudine per l’opportunità di portare l’Italia in un contesto internazionale così vasto e importante.

Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi alla guida della finale: due volti per un grande evento

La finale dell’Eurovision 2026 sarà condotta da Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi, volti noti della tv italiana. Elettra ha messo in luce il valore dell’evento come trampolino di lancio per tanti artisti, ricordando il successo dei Måneskin, cresciuti proprio grazie all’eco dell’Eurovision. Per lei, il concorso è una grande occasione per scoprire nuovi talenti e farli emergere.

Gabriele Corsi, invece, ha sottolineato il significato più profondo dell’evento: un momento di incontro tra culture diverse, oltre la semplice gara musicale. Ha risposto in modo velato alle polemiche su alcune partecipazioni, come quella di Israele, ricordando che l’Eurovision nasce da un’alleanza tra emittenti pubbliche europee con l’obiettivo di promuovere il dialogo pacifico. Corsi ha anche ricordato il suo impegno come ambasciatore Unicef, portando avanti messaggi di solidarietà e aiuto, soprattutto in aree segnate da conflitti.

La scelta di questi due conduttori dimostra la volontà della Rai di unire freschezza e sensibilità, affidando la finale a chi sa coinvolgere il pubblico con professionalità e autenticità.

Rai in prima linea: dirette e approfondimenti per seguire l’Eurovision 2026

Anche quest’anno la Rai garantirà una copertura completa dell’Eurovision. Le due semifinali saranno trasmesse in diretta su Rai2, mentre la finale andrà in onda su Rai1, per raggiungere il maggior numero possibile di telespettatori italiani. L’obiettivo è non solo mostrare le esibizioni, ma anche alimentare l’attesa e l’interesse attorno a uno degli eventi musicali più seguiti in Europa.

Il palinsesto prevedrà programmi di approfondimento, con commenti e curiosità sul concorso, per mantenere alta l’attenzione degli spettatori durante tutte le fasi della competizione, dalla selezione dei finalisti alla proclamazione del vincitore.

Questa strategia rafforza la presenza italiana nel panorama televisivo europeo e conferma quanto l’Eurovision sia un appuntamento di rilievo per la Rai e per la cultura musicale nazionale. Gli spettatori potranno così godersi non solo la performance di Sal Da Vinci, ma anche la ricchezza artistica dei Paesi in gara.

Redazione

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