
La piazza San Giovanni è già un mare di voci e luci, pronta ad accogliere il Concertone del Primo Maggio 2026. Ogni anno, migliaia di persone si ritrovano qui, sospinte da un desiderio comune: celebrare il lavoro e la musica, quella che unisce giovani e meno giovani, senza distinzioni. Oggi non è diverso. Sul palco si alterneranno nomi di spicco, artisti attesi con impazienza, pronti a trasformare la giornata in una festa collettiva. La diretta su Rai3 prenderà il via alle 15.15, con tre conduttori capaci di tenere il ritmo di un pomeriggio che si preannuncia intenso e ricco di emozioni.
Gli artisti che animeranno piazza San Giovanni nel pomeriggio del Primo Maggio
Il Concertone, uno dei momenti musicali più importanti in Italia, anche quest’anno presenta un cast variegato. Sul palco si alterneranno giovani talenti e artisti già noti, spaziando dal pop alla musica d’autore. Tra i protagonisti ci sono Arisa, con la sua voce emozionante, e Paolo Belli, famoso per il suo stile coinvolgente e la presenza energica. Rob Santamarea e Francamente porteranno freschezza con sonorità moderne. Casadilego, con la sua carica giovanile, si unisce a Primogenito e Birthh, due artisti indie che stanno conquistando sempre più pubblico.
Non mancheranno Nico Arezzo e Sissi, noti per timbri vocali originali e testi intensi, insieme a Roshelle e Dutch. Poi spazio a Nazari, Silvia Salemi, Okgiorgio e Senza Cri, ognuno con storie e stili che arricchiscono la scena contemporanea. Lea Gavino ed Emma aggiungono la loro capacità di rinnovare il pop italiano. Nolde e Ministri porteranno testi profondi e sonorità rock, mentre Angelica Bove ed Eddie Brock si faranno notare per intensità e personalità. Bambole Di Pezza arriva con un progetto originale, Chiello con un approccio innovativo. La serata continua con Maria Antonietta e Colombre, che si alternano a Dolcenera e Mobrici, chiudendo un pomeriggio ricco di attese.
La pausa e il ritorno con nomi di peso e duetti esclusivi
Dopo un pomeriggio che ha spaziato tra generi e atmosfere diverse, alle 19 è prevista una pausa. È il momento di prepararsi per la sessione serale, che si annuncia ancora più ricca di nomi simbolo della musica italiana e non solo. A riaprire le danze sarà Delia, con una versione intensa di “Bella Ciao”, brano simbolo della resistenza e della lotta sociale, perfetto per il palco del Primo Maggio.
A seguire, sul palco saliranno Niccolò Fabi e La Nina, entrambi legati al cantautorato e alle sonorità contemporanee. Ermal Meta, figura di spicco del panorama musicale italiano, proporrà i suoi pezzi che mescolano sentimento e impegno. Sayf, Fulminacci e Riccardo Cocciante porteranno storie personali e melodie che hanno segnato il pubblico. Serena Brancale sarà affiancata da Levante e Delia, un trio di voci femminili molto apprezzate. Levante, da sola, offrirà un set che già stuzzica la curiosità, mentre i leggendari Litfiba porteranno sul palco tutta l’energia e il rock di sempre.
Gli ultimi artisti e l’orchestra popolare per chiudere con ritmo e tradizione
Le esibizioni proseguiranno con Ditonellapiaga, Emma e i Pinguini Tattici Nucleari, tre realtà diverse ma rappresentative del successo recente della musica italiana. Madame e Geolier daranno ritmo e colore, mentre Dardust, insieme a Davide Rossi, introdurrà sonorità più elettroniche e sperimentali. Irama salirà con la sua presenza forte e carismatica, seguito da Francesca Michielin, una delle voci femminili più apprezzate e delicate.
Non mancheranno Frah Quintale e Rocco Hunt, due artisti che mescolano generi e temi sociali, dando voce a una generazione che non si arrende. Il gran finale sarà affidato ad Arisa, BigMama e all’Orchestra Popolare, che chiuderanno la serata con un’energia particolare, proponendo un mix di musica popolare e tradizione. A suggellare la festa, l’appuntamento con La Notte della Taranta regalerà un intreccio di musica, cultura e identità collettiva.
