Nel marzo 2026, un ex spazio industriale a due passi dalla Fondazione Prada ha cambiato volto: è nata Nervesa Gallery. Milano si è così arricchita di un nuovo punto di riferimento per l’arte contemporanea, piccolo ma pulsante. Dietro questo progetto ci sono Livia Spinolo e Ilaria Centola, due professioniste che, partendo da un’amicizia consolidata, hanno deciso di dare vita a uno spazio versatile, dove la sperimentazione si intreccia con l’attenzione ai giovani talenti. Nervesa Gallery si propone come un laboratorio aperto, pronto a sfidare le convenzioni e a sostenere le voci emergenti della scena artistica.
Livia Spinolo, scultrice e artista milanese, dopo anni trascorsi all’estero – soprattutto a Londra – dove ha consolidato la sua carriera e costruito una rete di contatti internazionale, è tornata nella sua città con l’idea di aprire una galleria fuori dagli schemi. «Ho passato 25 anni fuori, gli ultimi 14 a Londra, e volevo un progetto che fosse più di una semplice galleria commerciale», racconta Spinolo. L’incontro con Ilaria Centola ha trasformato quelle idee in realtà.
Ilaria Centola è una figura nota nel panorama artistico italiano. Fondatrice della piattaforma curatoriale UNCODE Art e ideatrice della fiera tematica Milano Scultura, oltre ad aver creato il format Step Art Fair, ha una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi e nella promozione di talenti. «Con Livia condividiamo scelte artistiche e visioni curatoriali», spiega Centola. Insieme hanno dato vita a un progetto che punta a creare una rete aperta, senza fronzoli scenografici, pensata per offrire agli artisti uno spazio dove esprimersi liberamente e provare nuove strade.
La sede scelta è significativa: Nervesa Gallery si trova in via Nervesa 12, in un cortile tipico della riconversione industriale milanese, proprio dietro allo studio di Spinolo. Questo legame tra spazio espositivo e ambiente creativo è un valore aggiunto per gli artisti, che potranno lavorare a progetti site-specific con il supporto diretto della fondatrice. Lo spazio, di circa 40 metri quadrati, è stato ristrutturato pensando alle esigenze degli espositori: un “white cube” dotato di illuminazione professionale moderna.
La galleria si distingue per la sua natura indipendente e per la scelta di non rincorrere risultati immediati, ma di costruire un luogo di lavoro e confronto aperto a tutte le forme d’arte. Nervesa Gallery accoglie pittura, scultura, fotografia e installazioni, sempre con l’obiettivo di scoprire e sostenere talenti emergenti. Nel panorama milanese, lo spazio vuole farsi riconoscere come un punto di riferimento per artisti e appassionati, mantenendo un clima di collaborazione e ricerca.
La formula delle esposizioni è originale: mostre brevi, circa 11 giorni, pensate per stimolare un pubblico in continuo movimento e offrire una varietà di proposte. Così si dà spazio a più artisti nell’arco dell’anno, ampliando la pluralità di linguaggi presenti nella scena contemporanea. L’ambiente, flessibile e curato, rende Nervesa Gallery un luogo accogliente e versatile, dove le contaminazioni tra discipline diverse trovano terreno fertile.
La posizione è strategica: a pochi passi dalla fermata Brenta della metropolitana M3, facilita l’accesso a pubblico e operatori culturali. La vicinanza alla Fondazione Prada, punto di riferimento per l’arte contemporanea a Milano, inserisce Nervesa Gallery in un contesto ricco di fermento culturale. Il nuovo spazio si propone non solo come galleria, ma anche come luogo di incontro, dialogo e sperimentazione, pronto a dare il suo contributo alla scena artistica cittadina.
Per tutto il 2026, Nervesa Gallery ospita “Imagine”, un ciclo espositivo curato da Ilaria Centola dedicato al tema dell’immaginazione. Le mostre temporanee indagano il confine tra realtà e sogno, invitando chi guarda a superare la percezione ordinaria. Il progetto coinvolge artisti italiani con esperienze, età e linguaggi diversi, puntando a stimolare interesse e riflessioni attraverso fotografie, pitture e sculture.
La mostra d’esordio ha visto protagonista Igor Grigoletti, seguita dall’esposizione “Crossing Time” di Tina Cosmai, visitabile fino al 19 aprile 2026. Il calendario prevede una nuova apertura il 6 maggio, confermando la scelta di rotazioni rapide voluta dalle curatrici. Una strategia pensata per mantenere un pubblico sempre attento e attratto da nuovi stimoli e punti di vista nell’arte contemporanea.
Guardando avanti, Nervesa Gallery ha già iniziato a progettare iniziative per il 2027, tra cui un premio dedicato agli artisti emergenti. Il concorso sarà rivolto soprattutto agli studenti delle accademie di belle arti, offrendo visibilità ai giovani neolaureati. Questo impegno verso le nuove generazioni conferma la vocazione della galleria come spazio di crescita e supporto, in un dialogo costante tra formazione artistica e mercato.
Nervesa Gallery si presenta così come un laboratorio vivo e innovativo nel panorama milanese, pronta a dare nuova linfa alla scena culturale con idee fresche e un legame saldo con il territorio.
Quando si parla di “La mummia”, il pensiero corre subito alle atmosfere cupe e inquietanti…
Il Concertone del Primo Maggio a Roma si muove a pieno ritmo. Giovedì 16 aprile…
Venerdì 17 aprile Michele Bravi ha finalmente svelato “Commedia Musicale”. Undici tracce che oscillano tra…
A Gorizia, un ex scarto industriale si trasforma in opera d’arte sotto gli occhi dei…
A Venezia, Palazzo Grassi e Punta della Dogana si animano di voci provenienti da ogni…
Quarant’anni fa, nel 1986, un brano intitolato “17 Re” rimase nascosto, mai inserito nell’album che…