Quarant’anni fa, nel 1986, un brano intitolato “17 Re” rimase nascosto, mai inserito nell’album che porta lo stesso nome. Oggi, i Litfiba — guidati da Piero Pelù e Ghigo Renzulli — svelano finalmente questa traccia perduta. L’attesa finisce venerdì 17 aprile 2024, quando la canzone sarà disponibile in digitale. Per i fan, è come ritrovare un pezzo mancante di storia, quel tassello che mancava da troppo tempo.
L’anno in corso segna un anniversario speciale: quattro decenni da un disco che ha segnato il rock italiano. Accanto al rilascio digitale, uscirà anche un’edizione limitata in vinile verde trasparente, numerata e destinata ai collezionisti, disponibile sul Sony Music Store. Nel frattempo, il tour estivo è già sold out, pronto a far risuonare di nuovo quei suoni che hanno fatto innamorare intere generazioni.
Nel 1986, i Litfiba lanciarono un album destinato a lasciare il segno. Ma la traccia che dà il nome all’album, pur scritta e pronta, fu esclusa dalla versione ufficiale. La motivazione? “Sembrava non sposarsi bene con il resto del disco, troppo diversa nello stile e nel suono.” Da allora, “17 Re” è rimasta un pezzo misterioso, di cui si parlava ma che nessuno aveva mai potuto ascoltare ufficialmente.
Col tempo quel brano è cresciuto nel mito, alimentando la curiosità dei fan che volevano scoprire finalmente quel suono rimasto nascosto per decenni. I Litfiba, noti per le loro sperimentazioni e per aver dato una svolta al rock italiano, hanno scelto ora di restituire al pubblico questa traccia, un pezzo importante del loro percorso artistico. Un regalo che arriva in un momento in cui la band, composta da Pelù, Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, guarda con orgoglio al passato senza rinunciare al presente.
Non è solo una questione digitale. Dal 24 aprile 2024, “17 Re” uscirà anche in vinile Maxi Single, in un’edizione limitata e numerata, con una copertina verde trasparente che lo rende un pezzo da collezione. Disponibile sul Sony Music Store, sarà un oggetto prezioso per chi ama avere tra le mani un pezzo di storia della musica.
La scelta del vinile è un omaggio alla tradizione dei Litfiba e al loro pubblico, che ha sempre amato conservare i supporti fisici della loro musica. Il Maxi Single riprende il fascino degli anni Ottanta, quando il vinile dominava le classifiche, e sottolinea l’importanza simbolica della canzone. Un’edizione limitata che rende questo disco un vero e proprio cimelio.
L’uscita del brano segna l’inizio di una stagione di grandi eventi dal vivo. Dal 27 giugno 2024 i Litfiba torneranno a suonare dal vivo, riproponendo l’album “17 Re” per intero nei festival e nelle piazze più importanti d’Italia. Prima tappa di rilievo sarà il Concerto del Primo Maggio a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano, dove la band offrirà un assaggio del nuovo spettacolo. Già oltre 70.000 biglietti venduti testimoniano l’entusiasmo per questo ritorno.
Il tour toccherà città come Perugia, Padova, Bari, Pescara, Milano, Villafranca, Asti, Genova, Roma, Servigliano, Bologna, Firenze, Cosenza, Napoli, Alghero, Catania, Melpignano, Palmanova, Forte dei Marmi e Bellaria Igea Marina. Location di prestigio, tra castelli, arene storiche e parchi, daranno la cornice ideale a un concerto che promette di riportare in vita la forza di un disco che ha fatto la storia.
La scelta di coprire tutta Italia conferma la volontà del gruppo di condividere questa celebrazione con il pubblico di ogni angolo del Paese. Ogni concerto sarà un momento di emozione, un incontro tra ricordi e presente, che mantiene viva la centralità dei Litfiba nel panorama culturale nazionale.
“17 Re” non è stato soltanto un album, ma una svolta per il rock italiano degli anni Ottanta. Ha portato un’aria nuova alla scena con atmosfere cupe, testi intensi e suoni decisi. Ha contribuito a dare al rock italiano un’identità più personale, distinguendolo da quello internazionale.
Nonostante siano passati quaranta anni, quel disco continua a influenzare musicisti e appassionati. Non è un pezzo di storia chiuso nel passato, ma un punto di riferimento ancora vivo. La scelta di pubblicare finalmente la traccia perduta ha un significato profondo: “recuperare un pezzo mancante della nostra musica e rinsaldare il legame con chi ha seguito con passione l’evoluzione della band.”
Così il tour e l’uscita del vinile non sono solo celebrazioni, ma un modo per ribadire quanto “17 Re” resti un simbolo artistico e una testimonianza di un’epoca irripetibile per la musica italiana.
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