Nel cuore di Roma, dal 11 al 22 novembre, il Teatro Ambra Jovinelli si anima con “Closer”, il dramma di Patrick Marber che continua a scuotere il pubblico. Sul palco, quattro attori di spicco: Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, al suo debutto teatrale dopo il successo in “Mare fuori”. La regia è di Fabrizio Coniglio, mentre la produzione porta la firma di CMC/Nidodiragno. Nato nel 1997 e reso celebre dal film di Mike Nichols nel 2004, “Closer” mette a nudo desiderio, gelosia e tradimento con una crudezza che non smette di colpire.
Quattro personaggi, vite apparentemente distanti, si intrecciano in un gioco di seduzione e dolore: un giornalista che scrive necrologi, una spogliarellista, un dermatologo e una fotografa. Tra incontri, rotture e riconciliazioni, emergono emozioni dure e la fatica di comprendere davvero l’altro. Non è la prima volta che “Closer” torna a risuonare nei teatri romani: dopo l’ultima apparizione al Teatro Golden nel 2023, conferma ancora una volta il suo posto nel teatro contemporaneo.
Un cast di qualità e una regia che mette a nudo le fragilità
Paolo Kessisoglu torna in scena con un personaggio che racconta un uomo fragile dietro la sua maschera pubblica. Accanto a lui, Roberta Caronia e Alessandro Averone offrono una prova intensa, carica di tensione emotiva. Yeva Sai, conosciuta soprattutto per la tv, si misura per la prima volta con il palcoscenico, portando una nuova sfumatura al gruppo già ricco di talento.
Fabrizio Coniglio, alla regia, punta dritto su un tema centrale del testo: come i personaggi usano la relazione di coppia per riflettere le proprie insicurezze. “Il partner diventa uno specchio per confermare le proprie incertezze”, spiega Coniglio, trasformando amore e desiderio in un campo di battaglia emotivo. Così “Closer” si fa racconto diretto dei rischi di relazioni costruite su aspettative deluse e comunicazioni difficili da vivere con sincerità. La regia mette in luce questa doppia natura, emotiva e psicologica, dei protagonisti, mostrando il gioco di rivalsa che spesso si nasconde dietro le dinamiche sentimentali.
Date, orari e biglietti: tutto quello che c’è da sapere
L’appuntamento con “Closer” al Teatro Ambra Jovinelli parte mercoledì 11 novembre alle 21. Le repliche si susseguono fino a domenica 22. Gli spettacoli sono quasi sempre serali, con inizio alle 21 o alle 19.30 a seconda dei giorni. Sabato 14 novembre ci sarà un doppio turno, alle 16.30 e alle 21, mentre ogni domenica la recita è prevista per le 17.
Per i biglietti, il teatro mette a disposizione tutte le informazioni sulla sua pagina ufficiale: prezzi, modalità di prenotazione e disposizioni legate alle norme vigenti. L’allestimento, curato da CMC/Nidodiragno, resta fedele allo spirito originale del testo, arricchito dal lavoro degli attori e dalla regia. L’arrivo di “Closer” all’Ambra Jovinelli è un’occasione per tornare a riflettere su temi universali con un cast solido e una messa in scena accurata.
La tensione vibrante che attraversa “Closer” continua a coinvolgere il pubblico romano. Il dramma di Patrick Marber resta un ritratto potente delle difficoltà nelle relazioni umane, più di vent’anni dopo la prima scrittura. La nuova produzione al Teatro Ambra Jovinelli rinnova questa indagine emotiva, invitando la città a guardarsi dentro e a pensare a quanto le emozioni e le scelte personali influenzino la vita di tutti i giorni.
