Ad Atene, qualcosa sta cambiando davvero. La Fondazione Onassis, da sempre al fianco delle arti e della cultura, lancia Six Rings: un progetto che vuole scuotere il tessuto commerciale e culturale della città. Nel cuore pulsante tra Kypseli e Omonoia, un quartiere vibrante, ricco di vita universitaria e fermento artistico, sta per prendere forma un luogo speciale. Non sarà un negozio qualunque, ma un laboratorio di creatività, ricerca e inclusione. Dicembre 2026 è la data segnata in rosso: al numero 99 di Patission Boulevard aprirà uno spazio dove moda e cultura si incontrano, senza barriere, dentro la città.
Six Rings: dove moda e cultura si incontrano
Six Rings non vuole essere un negozio multimarca come tanti altri. L’idea è quella di andare oltre, di costruire un’esperienza di scoperta e dialogo che somiglia più a un percorso curatoriale che a una semplice vetrina commerciale. La Fondazione Onassis, con la sua esperienza di oltre cinquant’anni nel mondo delle arti, ha affidato la direzione moda a Stavros Karelis, noto per il suo lavoro con MACHINE-A, il celebre concept store londinese che ha lanciato molti designer emergenti. Qui, le proposte non sono solo oggetti da vendere, ma pezzi che raccontano storie, pensati come fossero allestimenti museali.
L’obiettivo è creare un ambiente dove tutto, dagli abiti ai profumi, dagli arredi agli eventi, contribuisce a costruire una narrazione più ampia. La sfida è trasformare il negozio in uno spazio di ricerca emozionale, capace di coinvolgere chi entra con un’esperienza che va oltre il semplice acquisto, toccando il linguaggio dell’arte. Per la Fondazione Onassis, questa è una nuova sfida che unisce retail e cultura in un unico progetto.
Il quartiere: il cuore pulsante tra Kypseli e Omonoia
La scelta della location non è casuale. Il civico 99 di Patission Boulevard si trova in un punto di incontro tra due quartieri molto diversi ma complementari: Kypseli e Omonoia. Zone popolari e vibranti, frequentate da studenti, artisti e piccole realtà indipendenti. Tra il Museo Archeologico Nazionale e il Politecnico di Atene, le strade si animano di bancarelle, graffiti e voci di diverse culture.
Afroditi Panagiotakou, direttrice artistica della Fondazione, sottolinea come Atene sia difficile da definire con un solo aggettivo: «È una città scelta da chi vuole esprimersi senza limiti, dove l’antico incontra il contemporaneo in un mix unico di energia». Six Rings vuole riflettere questa complessità, raccontandola con dettagli semplici ma efficaci: le sensazioni tattili, gli odori, le texture. Un luogo dove tradizione, innovazione e inclusione si intrecciano, in un quartiere in continuo movimento.
Marchi internazionali e creatività locale: un mix di qualità
L’offerta di Six Rings sarà un mosaico tra grandi nomi internazionali e realtà emergenti, con un occhio di riguardo per il talento locale. Tra le novità più attese c’è lo shop-in-shop ateniese di Yohji Yamamoto con la collezione LIMI feu, un debutto importante in Grecia. Accanto, uno spazio adidas ospiterà le linee Y-3 e collaborazioni esclusive con stilisti come Grace Wales Bonner, Raf Simons e Rick Owens.
Per la prima volta in un negozio greco arriveranno marchi come Our Legacy, Martine Rose e Matières Fécales, affiancati da una selezione storica e contemporanea di Raf Simons. Non mancheranno Carhartt WIP, Maison Crivelli e Matière Première PARFUMS, mentre il retailer ateniese No3 proporrà collezioni PLAY e BLACK di Comme des Garçons, oltre a Stüssy, garantendo un equilibrio tra internazionalità e identità locale.
Tra i protagonisti locali spiccano la libreria Hyper Hypo, punto di riferimento per la scena creativa ateniese, e Kopria, negozio di fiori che aggiunge un tocco naturale e artistico. Il brand Pressure, nato a Parigi ma con radici greche, presenterà merchandising esclusivo sviluppato insieme alla Fondazione. Non mancheranno nemmeno IT’S A SHIRT e Yiorgos Eleftheriades, che curerà “DIALOGUES curated by Yiorgos Eleftheriades”, un progetto dedicato ai giovani designer greci. Infine, spazio anche a collaborazioni con brand emergenti internazionali, come THEVXLLEY, finalista del prestigioso LVMH Prize.
Un ambiente che racconta Atene
Six Rings occuperà due piani, pensati come una casa contemporanea, calda e informale, capace di trasformarsi continuamente con interventi di costruzione e decostruzione. Un’idea che riflette bene l’anima stratificata di Atene, dove passato e presente si mescolano in modo vivo e a volte contraddittorio. Lo spazio diventerà così un organismo in continua evoluzione, specchio della complessità sociale e culturale che lo circonda.
Il logo e l’insegna al neon sono firmati dall’artista britannico Tim Etchells. Il simbolo si ispira a una curiosità legata ad Aristotele Onassis, che voleva aggiungere un sesto anello al famoso logo olimpico di Olympic Airways. In questa nuova versione, l’anello diventa aperto, simbolo di dinamismo e di infinite possibilità, un invito a superare i confini tradizionali.
Six Rings farà parte di Matala Arcade, un complesso storico nel cuore di Atene che la Fondazione sta restaurando. Oltre alla moda, aprirà un concept gastronomico curato dal team di Wine is Fine e ospiterà installazioni sonore ambientali a cura di STEGI.RADIO. Nel 2027, la collezione discografica del produttore Giannis Petridis troverà spazio con sale d’ascolto tecnologiche e un programma dedicato alla musica.
Ricerca e formazione: la collaborazione con Central Saint Martins
La vocazione di Six Rings per la ricerca si rafforza grazie a una partnership internazionale con Central Saint Martins di Londra. Dal 2027, attraverso il programma Onassis AiR, sarà attivata ad Atene la prima residenza dedicata alla moda. Giovani talenti del fashion design avranno così la possibilità di lavorare a contatto con la realtà creativa greca, sviluppando progetti in un ambiente stimolante e internazionale.
Questa iniziativa si inserisce nella filosofia della Fondazione Onassis, che nel 2024 destinerà il 40% degli utili annuali del Gruppo a progetti culturali, educativi e sanitari. Seguendo l’esempio del suo fondatore, Aristotele Onassis, l’impresa si lega indissolubilmente al bene comune. Six Rings è la dimostrazione concreta di come il retail possa diventare uno spazio di crescita culturale e sociale, non solo un luogo di consumo.
