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CiakPolska 2026 a Roma: Omaggio a Wajda e Kieślowski con Tre Anteprime del Cinema Polacco

Dal 10 al 22 novembre, Roma si trasforma in un palcoscenico dedicato al cinema polacco. Il CiakPolska Film Festival arriva in città con un programma ricco di proiezioni e incontri, rendendo omaggio a due maestri come Andrzej Wajda e Krzysztof Kieślowski. Non si tratta solo di rivivere i grandi classici: tre anteprime italiane di film recenti mostrano quanto sia viva e variegata la produzione cinematografica polacca oggi. Il festival si snoda attraverso diverse location, unendo passato e presente in un dialogo continuo. L’ingresso è libero, mentre la presenza di ospiti di spicco sottolinea il valore di questa manifestazione nel panorama culturale romano.

Andrzej Wajda a cento anni dalla nascita: una retrospettiva da non perdere

La quattordicesima edizione del CiakPolska è dominata dall’omaggio a Andrzej Wajda, il regista che ha lasciato un segno indelebile nel cinema polacco e internazionale. Nel novembre 2026 si festeggiano i cento anni dalla sua nascita con la rassegna “Immagini dalla tempesta – Il cinema di Andrzej Wajda”, che propone nove film tra i suoi più celebri. Si parte con “Cenere e diamanti” , restaurato e scelto come film d’apertura, per poi passare a titoli come “Le signorine di Wilko”, “Direttore d’orchestra” e “L’uomo di marmo”.

Il cuore del festival batte a Palazzo Esposizioni Roma, dove si tengono le proiezioni gratuite , affiancate da appuntamenti alla Casa del Cinema e all’Istituto Polacco. Due eventi spiccano: l’11 novembre lo scenografo Allan Starski, premio Oscar, e la costumista Wiesława Starska incontrano il pubblico per parlare di “Le signorine di Wilko”; il giorno dopo l’attore Andrzej Seweryn, protagonista di “Direttore d’orchestra”, dialoga con gli spettatori, arricchendo l’esperienza.

La retrospettiva affronta temi intensi e atmosfere profonde, ripercorrendo un secolo di storia e arte raccontati da Wajda attraverso immagini potenti. Completano il programma “I dannati di Varsavia”, “Il bosco di betulle”, “La terra della grande promessa”, “Le nozze” e “Danton”, a sottolineare la ricchezza e la complessità dell’opera del maestro. L’iniziativa non si limita a Roma: altre città italiane come Bologna, Firenze, Milano e Napoli ospiteranno proiezioni, offrendo così un’occasione preziosa per un pubblico vasto e variegato.

Kieślowski a trent’anni dalla morte: il festival ricorda il maestro

Dal 18 al 21 novembre l’Istituto Polacco dedica a Krzysztof Kieślowski un omaggio intenso, a trent’anni dalla sua scomparsa. Il laboratorio “Kieślowski 30” propone quattro incontri tematici in cui si analizzano alcune delle sue opere più importanti e le tecniche che hanno fatto scuola. Si parla del suo decalogo morale e artistico, della celebre trilogia dei colori “Tre colori”, dell’uso simbolico del colore e della complessità psicologica de “La doppia vita di Veronica”.

A guidare le discussioni esperti come Gianluca Arnone, Federico Pontiggia, Luca Venzi e Alessio Scarlato, che offrono un quadro approfondito tra analisi tecniche e contesto storico-personale. Il momento clou arriva sabato 21 novembre con la proiezione di “Non desiderare la donna d’altri” , accompagnata da un incontro con Diana Dąbrowska, direttrice artistica del festival Hommage à Kieślowski.

Questa parte del festival è un’occasione preziosa per esplorare non solo la poetica di Kieślowski, ma anche il patrimonio del suo archivio personale. Il laboratorio è riservato agli iscritti , mentre l’ingresso alle proiezioni è gratuito, a conferma della volontà del festival di mantenere alta l’accessibilità culturale.

Cinema polacco oggi: tre anteprime e titoli da non perdere alla Casa del Cinema

Dal 19 al 22 novembre la Casa del Cinema ospita la sezione dedicata al cinema polacco contemporaneo, con un programma che mescola nomi affermati e nuovi talenti. Spiccano tre anteprime italiane molto attese: “Niente fantasmi nella casa in via Dobra” di Emi Buchwald, “Home Sweet Home” di Wojciech Smarzowski e “Anniversary” di Jan Komasa, quest’ultimo regista noto a livello internazionale, con un cast che include Diane Lane, Kyle Chandler, Phoebe Dynevor e Dylan O’Brien.

Tra gli altri titoli in programma ci sono “Franz” di Agnieszka Holland, regista di lungo corso e apprezzata in tutto il mondo, e il documentario “MIX” di Klaudia Szott, che porta sullo schermo storie più intime e sociali. “Brother” di Maciej Sobieszczański sarà presentato con la presenza del regista, offrendo così un’occasione di dialogo diretto con il pubblico.

Il festival dedica attenzione anche a “Good Boy” di Jan Komasa, un film che affronta temi di controllo e violenza, già al centro di dibattiti critici e seguito con interesse dalla stampa specializzata. Komasa ha consolidato la sua presenza in Italia con “Corpus Christi”, e questo conferma il legame tra il cinema polacco e il pubblico italiano.

Queste proiezioni, che si affiancano alla retrospettiva storica, mostrano al pubblico la forza e la creatività del cinema polacco di oggi. La formula gratuita e la varietà di autori e temi garantiscono un’offerta culturale ricca e stimolante, in linea con l’ambizione del festival di farsi spazio a livello internazionale.

Il cinema polacco in tutta Italia e in tv: un evento che si allarga

La retrospettiva su Andrzej Wajda non resta confinata a Roma: toccherà anche altre città italiane come Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Pordenone, Torino, Trieste e Udine. Così si crea un’occasione per avvicinare un pubblico più ampio e coinvolgere diverse realtà culturali lungo tutta la penisola.

A dare una mano c’è Rai Cultura, che propone una selezione di film su Rai 3 e sulla piattaforma RaiPlay dal 14 novembre 2026. Tra i titoli in programma spicca “Sweet Rush” , in onda il 14 novembre e disponibile in streaming dal giorno dopo, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Queste iniziative ampliano la diffusione del cinema polacco oltre le sale, creando una rete culturale diffusa e accessibile. L’ingresso gratuito alle proiezioni in luoghi come la Casa del Cinema e la Sala Cinema di Palazzo Esposizioni invita un pubblico variegato a scoprire o riscoprire questa produzione artistica ricca e sfaccettata.

Il CiakPolska Film Festival 2026 si conferma così un appuntamento da non perdere per chi vuole immergersi nel cinema polacco, tra grandi maestri del passato e nuove voci del presente.

Redazione

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