Milano si accende in corso Magenta: il primo temporary store de L’ippocampo apre i battenti, con dentro anche le creazioni esclusive di MinaLima e Marin Montagut. Nel frattempo, a Roma, la “Libreria che non c’è” smette di essere un sogno e diventa realtà stabile. Tutto questo accade a pochi mesi dall’inizio del nuovo anno, mentre la casa editrice sceglie due cuori pulsanti delle città per allargare la propria mappa editoriale. Un passo deciso, che fa rumore nel mondo dei libri italiani.
A Milano il primo temporary store: corso Magenta si anima con L’ippocampo
Nel cuore di Milano, corso Magenta ospita il debutto del primo negozio temporaneo di L’ippocampo. L’obiettivo è creare un punto d’incontro culturale e commerciale dove gli amanti dei libri trovano non solo una selezione curata dall’editore, ma anche prodotti firmati MinaLima e Marin Montagut. MinaLima, celebre per le grafiche legate al mondo di Harry Potter, e Marin Montagut, noto per il design artistico, portano complementi perfetti per chi cerca un regalo originale o un pezzo da collezione.
Il temporary store nasce per sondare il terreno milanese con un format flessibile: uno spazio temporaneo permette di capire il pubblico, adattare l’offerta e instaurare un rapporto diretto con chi passa in zona. Così corso Magenta diventa un laboratorio dove editoria, arte e design si intrecciano, offrendo un’esperienza d’acquisto diversa dal solito. Se l’idea funziona, non è escluso che si possano vedere aperture simili anche in altre città.
All’interno dello spazio si alternano eventi culturali, presentazioni e incontri pensati per avvicinare editori, autori e lettori. La cura per l’ambiente e la selezione dei titoli si fa notare, proponendo un’offerta di qualità che si distingue dai negozi tradizionali.
A Roma “La libreria che non c’è” diventa realtà stabile con Altroquando
A Roma la “Libreria che non c’è” cambia passo. Dopo un avvio in forma temporanea, ora trova casa in via Altroquando, nel cuore della Capitale. Questa libreria si caratterizza per la sua anima indipendente e innovativa, puntando su titoli fuori dai circuiti più commerciali e favorendo un rapporto diretto e genuino con la lettura.
La svolta arriva grazie alla collaborazione con Altroquando, realtà culturale attiva da tempo nella promozione di eventi letterari e iniziative artistiche. Questo legame rafforza la vocazione culturale della libreria, ampliando l’offerta e radicandola nel tessuto urbano romano. La libreria diventa così un punto di riferimento per chi cerca scelte editoriali particolari, approfondimenti e incontri con autori.
Il locale non è solo una libreria: ospita workshop, letture pubbliche e attività dedicate a giovani e scuole, con un calendario culturale ricco e vario. L’obiettivo è rilanciare la libreria come spazio vivo e aperto alla città, sfidando la crisi dei negozi di libri e guardando a un futuro fatto di partecipazione e interesse rinnovati.
Con queste due mosse, L’ippocampo vuole rispondere a una domanda crescente di cultura accessibile e di qualità, offrendo un’esperienza concreta e inclusiva. Milano e Roma si preparano così ad accogliere nuovi spazi che vogliono riportare le librerie al centro della vita culturale delle grandi città italiane.
