Un capolavoro di Lucio Fontana, sparito dal mercato per decenni, torna a far parlare di sé. Il 26 e 27 novembre 2026, Berlino sarà il palcoscenico delle aste di arte moderna e contemporanea di Grisebach, che celebra quarant’anni con una selezione di opere di grande rilievo internazionale. Accanto a Fontana, una schiera di artisti europei e mondiali di primo piano conferma il prestigio consolidato di questa casa d’aste, ormai punto di riferimento imprescindibile per collezionisti e appassionati.
Fontana, un capolavoro inedito dopo quasi quarant’anni
Il lotto più discusso è senza dubbio Concetto Spaziale, una tela datata tra il 1966 e il 1967, tra le opere più rappresentative della celebre serie degli “Olii” di Fontana. Dipinta in rosa, questa tela sfida le convenzioni grazie ai caratteristici tagli e fori che trasformano la superficie in un vero e proprio spazio tridimensionale. Un gesto che va oltre la pittura, raccontando la ricerca spaziale che ha reso Fontana un pioniere del Novecento.
L’opera arriva da una collezione privata tedesca dove è rimasta nascosta per quasi quarant’anni, mai finita sotto i riflettori del mercato. Rivederla in asta è dunque un evento importante. Grisebach la valuta tra i 300.000 e i 400.000 euro, offrendo a collezionisti e appassionati la possibilità di mettere le mani su un pezzo che ha segnato l’evoluzione dell’arte moderna, dove materia, luce e spazio si intrecciano in modo originale e ancora attuale.
Grisebach, quarant’anni di arte e cultura a Berlino
Nata nel 1986 da un gruppo di cinque mercanti d’arte con l’idea di rinnovare il mercato, la casa d’aste Grisebach si è rapidamente affermata come un punto di riferimento per l’arte tedesca ed europea. Dall’Impressionismo all’Espressionismo, dal Realismo alla Nuova Oggettività, fino alle correnti più contemporanee, la sua attenzione è sempre rimasta puntata sulla pittura tedesca e sulle tendenze che la attraversano.
La storica villa in Fasanenstraße, nel cuore di Berlino, non è solo il luogo delle vendite: è anche uno spazio vivo, dove si intrecciano dialoghi culturali, incontri con studiosi, collezionisti e appassionati. Bernd Schultz, uno dei fondatori, ha sempre voluto che la casa non fosse solo un luogo di scambio economico, ma anche un motore di cultura, capace di valorizzare il patrimonio artistico e le sue storie.
Questa filosofia guida la selezione dei lotti per le aste invernali, che confermano Grisebach come crocevia dei principali movimenti artistici tedeschi, senza perdere di vista le correnti globali, offrendo un panorama variegato che abbraccia epoche e stili diversi.
Oltre Fontana, i grandi nomi delle Winter Auctions 2026
Accanto al Concetto Spaziale di Fontana, le aste di novembre proporranno altri pezzi di altissimo livello. Tra questi si distingue Untitled Shroud Anthropometry di Yves Klein, datata 1960. Una delle rare Antropometrie ancora in mani private, con una stima che si aggira tra i 2 e i 3 milioni di euro, a sottolineare il valore artistico e di mercato dell’opera.
La collezione Wulf Herzogenrath arricchisce ulteriormente il catalogo, con nomi come Gerhard Richter, Paula Modersohn-Becker e Arthur Segal. Non mancano figure di spicco del Novecento e dell’arte contemporanea come László Péri, John Cage, Nam June Paik, Marcel Duchamp e Sigmar Polke. Un’offerta ampia e articolata, che spazia dalla pittura alla musica visiva fino all’arte concettuale, raccontando le principali tendenze europee e mondiali.
Questa miscela di maestri affermati e protagonisti dell’avanguardia fa delle Winter Auctions di Grisebach uno degli appuntamenti più attesi nel panorama dell’arte contemporanea europea. La qualità e la varietà dei pezzi in catalogo confermano l’eccellenza della casa d’aste e la sua capacità di tenere vivo il dialogo tra passato e presente.
Le due giornate di vendita si svolgeranno nella storica sede berlinese, consolidando il ruolo di Grisebach come piattaforma internazionale al servizio dell’arte e della sua diffusione, offrendo al tempo stesso un mercato trasparente e dinamico per collezionisti e appassionati.
