Sabato 17 ottobre, Roma ha respirato cinema in ogni angolo. Javier Bardem, sotto i riflettori della Sala Sinopoli all’Auditorium Parco della Musica, ha ricevuto il Premio alla Carriera, un riconoscimento che ha acceso ancora di più la serata. Il tappeto rosso ha accolto volti noti e nuove promesse, mentre le anteprime internazionali hanno tenuto alta l’attenzione di un pubblico variegato. Tra proiezioni e omaggi, la Festa del Cinema ha confermato il suo ruolo di evento irrinunciabile per la Capitale.
Bardem premiato da Paolo Sorrentino: il momento più atteso della giornata
Alle 18, nella Sala Sinopoli, è andata in scena la cerimonia dedicata a Javier Bardem, uno degli attori più influenti del nostro tempo. Il premio è stato consegnato da Paolo Sorrentino, regista italiano di fama internazionale, davanti a una platea attenta e numerosa. Poco dopo è stata proiettata la pellicola “L’essere amato” di Rodrigo Sorogoyen, inserita nella sezione Best of 2026. Bardem interpreta Esteban Martínez, regista tormentato da un passato difficile, segnato da violenza e eccessi. Il film, intenso e coinvolgente, vanta anche la presenza di Victoria Luengo. “L’essere amato” uscirà in Italia il 12 novembre grazie a Movies Inspired e ha già attirato l’interesse di critica e pubblico. Prima della cerimonia, alle 17, si è svolto il red carpet dedicato al film, un momento in cui il pubblico ha potuto vedere da vicino gli ospiti e scattare le prime foto ufficiali. La distinzione tra red carpet e cerimonia ha contribuito a organizzare meglio l’evento e a offrire un’esperienza più completa agli spettatori.
Anteprime di rilievo: da Taika Waititi a Deva Cassel, la serata si accende
La serata ha riservato sorprese con titoli attesi e volti noti. Alle 21:30, sempre nella Sala Sinopoli, è stata la volta di “Klara e il Sole” , diretto da Taika Waititi e tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro. Ambientato in un futuro prossimo, il film racconta la storia di Klara, un’amica artificiale interpretata da Jenna Ortega, che lega con Josie, una giovane fragile, ruolo di Mia Tharia. Nel cast anche Amy Adams, a sottolineare l’importanza del progetto. Il film arriverà nelle sale italiane il 22 ottobre, distribuito da Eagle Pictures. Il red carpet, con la presenza di Waititi e Ortega, ha anticipato la proiezione, regalando un momento di festa e visibilità.
In contemporanea, alle 18:30 nella Sala Petrassi, è stata presentata l’anteprima mondiale di “L’amore immortale” di Alexandre Castagnetti. La storia, ambientata nella Parigi di oggi, segue Anastasia, ballerina interpretata da Deva Cassel, che si innamora di un misterioso pianista. Tra mistero e passione, il film richiama il mito del Fantasma dell’Opera. Il red carpet si è svolto poco prima, alle 17:45, con l’arrivo del cast e della produzione. Sempre in serata, al Teatro Studio Gianni Borgna, alle 21, è stato proiettato “Le rose di Marrakech” di Ginevra Elkann, con Fanny Ardant e Nisrin Erradi. La pellicola esplora il rapporto tra una governante e la sua datrice di lavoro in una casa apparentemente tranquilla ma piena di tensioni e segreti. Anche qui, red carpet alle 20:30 prima della proiezione.
Serie italiane in anteprima e un omaggio a Fellini con il documentario “Ultimo Fellini”
La Festa ha dato spazio anche alle serie TV italiane, con due anteprime molto attese nella sezione Freestyle Serie. Alle 16, nella Sala Petrassi, sono stati mostrati i primi due episodi de “Il Milanese” di Simone Spada. La storia segue Raffaele Vasile, interpretato da Alessandro Tedeschi, un rapinatore condannato a 27 anni. Grazie all’incontro con Veronica, una psicologa , inizia un percorso di giustizia riparativa, anche se all’inizio lui vede tutto come un modo per evadere. Più tardi, alle 21:45, è stata la volta di “ChiaroScuro” di Jan Maria Michelini. Il protagonista, Cosmo Speranza , esperto d’arte capace di scovare i falsi, collabora con l’ispettore Angelo Tiberi nelle indagini della Squadra Mobile di Roma. Nel cast anche Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano e Aurora Giovinazzo. Il red carpet per questa serie si è tenuto alle 21:15, segno dell’attenzione rivolta alla serialità di qualità.
In mattinata, alle 15, la Sala Sinopoli ha ospitato la proiezione di “Ultimo Fellini” di Gianluigi Attorre, documentario che racconta gli ultimi dieci anni di attività creativa del grande regista Federico Fellini. Il film mette in luce il contrasto tra fama e difficoltà nel realizzare nuovi progetti, attraverso testimonianze e ricordi di collaboratori e amici. Il red carpet, alle 14:30, ha visto la presenza di nomi del cinema come Vincenzo Mollica e Milo Manara.
Documentari e animazione in gara: storie dal Kosovo all’Iran, tra temi sociali e personali
Il Teatro Studio Gianni Borgna ha ospitato le proiezioni in concorso di documentari e opere prime. Alle 15:30 è stato il turno di “Tangles” di Leah Nelson, un film d’animazione in bianco e nero tratto dalla graphic novel autobiografica di Sarah Leavitt. Il corto affronta con delicatezza il tema dell’Alzheimer e il rapporto madre-figlia, concorrendo al Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
Alle 18:45 è stato proiettato “Dua” di Blerta Basholli, che racconta la crescita di una tredicenne in Kosovo, intrecciando vicende personali e politiche. Il film partecipa alla competizione Progressive Cinema.
Al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sono stati programmati cinque documentari internazionali. Alle 14 “Sense of Water” di Mohammad Rasoulof racconta la storia di uno scrittore iraniano esule, alle prese con la scelta se tornare in patria rischiando la detenzione. Alle 15:30 “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori” di Alessandra Usai ripercorre la vita della botanica madre di Italo Calvino. Alle 17:30 “Alea Jacarandas” di Hassen Ferhani intreccia la storia personale del regista con quella di suo padre e della città di Algeri, raccontata attraverso la sua flora. La giornata prosegue alle 19:30 con “Nowruz – Nuovo giorno” di Francesco Cannavà, storia di donne iraniane a Torino impegnate in una squadra di calcio femminile, simbolo di autodeterminazione. Si chiude alle 21:30 con “Siri Hustvedt – Dance Around the Self” di Sabine Lidl, seguito da un incontro con la regista.
Omaggi e restauri alla Casa del Cinema: da Alice Rohrwacher a Antonioni
La Casa del Cinema ha ospitato proiezioni e tributi dedicati a grandi nomi del cinema italiano e internazionale. Alle 15 è stato proiettato “Billy Elliot” di Stephen Daldry, nel tributo alla produttrice Tessa Ross. Alle 17 “Terrific Sergio”, documentario sul fotografo Sergio Strizzi con interviste alle figlie Vanessa e Melissa, è stato mostrato parallelamente anche nelle sale Cinecittà e Fellini.
Alle 19 Alice Rohrwacher ha introdotto “Due soldi di speranza” di Renato Castellani, omaggio a Goffredo Fofi, critico e intellettuale. La serata si è chiusa con la versione restaurata de “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni alle 21:30. La fotografia di scena di Sergio Strizzi, con Monica Vitti e Alain Delon, è stata scelta come immagine simbolo della ventunesima edizione della Festa. Alle 20:30, al Teatro Olimpico ACEA, è stato presentato il restauro di “Trainspotting” di Danny Boyle, cult degli anni Novanta.
Mostre e conferenze: Visconti, la nuova serialità e incontri con autori
Al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo è stata inaugurata la mostra “Luchino Visconti e la messa in scena della storia”, dedicata alla realizzazione de “Il Gattopardo” e al lavoro dietro le quinte di sceneggiatori, scenografi e costumisti. La mostra celebra i 120 anni dalla nascita e i 50 dalla morte del regista, curata da Caterina d’Amico e Gian Luca Farinelli.
Ad AuditoriumArte, nell’ambito di “Roma Lazio in serie”, si sono svolti incontri con autori e professionisti: alle 12 Giacomo Ciarrapico ha dialogato con il pubblico, alle 15 è stata la volta di una conversazione su animazione e videogiochi, seguita dal Premio RB Casting alle 18. Nel programma stampa sono state organizzate conferenze dedicate a “L’amore immortale”, “Klara e il Sole”, “ChiaroScuro” e “Le rose di Marrakech” tra le 13 e le 14:30.
Nel corso della giornata, al Teatro Olimpico ACEA sono state proposte repliche come “I Love Boosters” di Boots Riley alle 15:30 e “Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti” alle 18. Al Cinema Giulio Cesare sono stati programmati altri titoli, consultabili nel calendario ufficiale. Per facilitare gli spostamenti tra le sedi, l’organizzazione ha messo a disposizione una guida ai collegamenti, mentre l’ingresso alle proiezioni è stato regolato secondo la disponibilità dei biglietti.
