Non voglio fare il boss, voglio solo vivere in pace. Tonino Esposito, con la sua goffaggine e una sincerità disarmante, rompe gli schemi del clan di famiglia. Al Teatro Troisi di Napoli, dal 16 ottobre al 1° novembre 2026, torna “Benvenuti in casa Esposito”, la commedia che mette insieme risate, tradizione e una riflessione amara sulla vita di chi cerca di cambiare strada. Giovanni Esposito è Tonino, mentre Alessandro Siani dirige uno spettacolo che non si limita a far divertire: racconta un mondo dove il passato pesa come un macigno e la violenza sembra l’unica lingua conosciuta. Dopo Napoli, il viaggio continua in tutta Italia fino alla primavera 2027. Una storia di contrasti netti, in cui il desiderio di emergere si scontra con l’incapacità di fare del male.
Tonino Esposito e il sogno che non si realizza
La trama segue Tonino, figlio di Gennaro, un boss del rione Sanità morto prima di poter passare il testimone. Tonino non è il classico malavitoso spietato; anzi, si mostra poco adatto a quel ruolo. La sua goffaggine e la mancanza di freddezza lo rendono un personaggio fuori dal comune, lontano dal cinismo che spesso accompagna i criminali. Vuole essere rispettato come il padre, ma non sa come imporsi in un mondo governato da logiche brutali. A fargli da antagonista c’è Pietro De Luca, detto ’o Tarramoto, il nuovo capo della malavita locale, un uomo concreto e minaccioso che mette a dura prova le ambizioni di Tonino. I problemi si moltiplicano anche in famiglia: la moglie Patrizia, la figlia Tina e gli altri parenti vivono sentimenti contrastanti, dando vita a tensioni dentro e fuori casa. La crisi di Tonino arriva a un punto tale da farlo dialogare, in modo surreale, con il teschio di un capitano spagnolo nel Cimitero delle Fontanelle. Questa presenza fantasma lo accompagna nella vita di tutti i giorni, spingendolo verso una scelta di onestà e aggiungendo un tocco di soprannaturale a una storia per il resto molto reale.
Dal libro al palco: la visione di Alessandro Siani
Lo spettacolo nasce dal romanzo “Benvenuti in casa Esposito” di Pino Imperatore, edito da Giunti. L’adattamento teatrale è frutto del lavoro di Imperatore insieme ad Alessandro Siani e Paolo Caiazzo. L’obiettivo è raccontare la criminalità non come qualcosa da ammirare, ma come un sistema complicato fatto di compromessi, pressioni e assurdità. Tonino diventa il mezzo per mostrare le contraddizioni di quel mondo, usando ironia e comicità per smascherare illusioni e paure. La regia di Siani si distacca volutamente dai suoi altri lavori da attore, come “Fake News”, puntando su una compagnia numerosa e affidandosi al talento di Giovanni Esposito. Quest’ultimo porta in scena l’umorismo del protagonista senza perdere mai la profondità emotiva. La trama si regge su equivoci e situazioni paradossali che tengono il pubblico incollato senza mai banalizzare la storia.
Un cast solido e una produzione di qualità
Accanto a Giovanni Esposito, che interpreta Tonino, c’è un cast di attori esperti: Nunzia Schiano, Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Giampiero Schiano e Aurora Benitozzi. La produzione è di Best Live, che cura con attenzione anche gli aspetti tecnici. Le musiche originali sono firmate da Andrea Sannino e Mauro Spenillo, le scenografie da Roberto Crea e i costumi da Lisa Casillo. Questa nuova edizione mantiene la struttura corale e tiene la famiglia Esposito al centro della narrazione. L’alternanza tra dialetto popolare e situazioni esagerate immerge lo spettatore in una Napoli reale e al tempo stesso surreale, come quella raccontata nel romanzo di Imperatore. Lo spettacolo non segue pedissequamente ogni dettaglio del libro, ma resta fedele allo spirito originale.
Le date di Napoli e il tour in Italia
Le prime rappresentazioni si terranno al Teatro Troisi di Napoli, in via Giacomo Leopardi 192, dal 16 ottobre al 1° novembre 2026. Il programma completo e i biglietti sono disponibili sulla pagina ufficiale del teatro. La tournée proseguirà poi con date confermate: il 3 novembre al Teatro Comunale Vittorio Emanuele di Benevento, dal 29 al 31 dicembre al Teatro Verdi di Firenze. Nei primi mesi del 2027 lo spettacolo toccherà anche Foligno, Ravenna, Forlì, Civitavecchia, Catania e Caserta. Si consiglia di controllare orari e disponibilità sui siti ufficiali dei singoli teatri, visto che i programmi possono variare. L’allestimento conserva la stessa forza e freschezza che hanno conquistato il pubblico nelle stagioni passate.
