Giovedì 15 ottobre 2026, Roma si trasforma in un turbine di eventi. All’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi della città, la Festa del Cinema accende una festa che unisce musica, serie TV e cinema d’autore. Tra anteprime, documentari e concorsi internazionali, si intrecciano storie e riflessioni sulla cultura contemporanea. E non manca uno sguardo alle radici della musica italiana, con un tocco di Marvel a sorprendere il pubblico. Intanto, dibattiti e incontri con ospiti come Agnelli e Scanzi animano la scena, coinvolgendo tutti, dagli appassionati ai professionisti del settore.
“Je so’ pazzo”: la vita di Pino Daniele raccontata dal suo esordio al grande successo
Alle 18:30 in Sala Sinopoli va in scena uno dei momenti clou del giorno: “Je so’ pazzo”, il film di Nicola Prosatore. La pellicola biografica segue il cammino di Pino Daniele, icona della musica napoletana contemporanea. Massimiliano Caiazzo interpreta il cantautore, ripercorrendo la sua storia dalle difficoltà dell’infanzia fino al concerto del 1981, quando suonò davanti a duecentomila persone. Inserito nella sezione Grand Public, il film offre un quadro vivido della cultura partenopea e della lotta di un giovane talento per farsi strada nel panorama musicale italiano.
La storia non risparmia i momenti di fatica personale e collettiva, mostrando anche il contesto sociale dell’epoca. Quel concerto è il culmine di una vittoria artistica, un momento di riscatto che mette in luce passione e talento di Daniele. Il film cerca di svelare l’uomo dietro l’artista, con le radici culturali e familiari che hanno plasmato il suo carattere.
Marvel VisionQuest: Paul Bettany torna con Visione in un viaggio tra identità e mistero
Sempre in Sala Sinopoli, alle 21, spazio ai primi due episodi di “VisionQuest”, uno degli eventi più attesi della sezione Freestyle. La serie Marvel riprende la storia di Visione, interpretato da Paul Bettany, un personaggio tornato in vita dopo aver tentato di sfuggire al ruolo di semplice arma. Qui lo vediamo impegnato in un percorso personale per ritrovare se stesso in un mondo che lo vede ancora come una minaccia.
Accanto a Bettany c’è James Spader nei panni di Ultron, mentre tra i nuovi arrivi spicca Ruaridh Mollica, che interpreta Thomas Shepard, un giovane dal passato oscuro legato a Visione. La tensione sale quando una taglia viene messa sulla sua testa, costringendolo a uscire dal nascondiglio. La serie unisce azione e introspezione, affrontando temi come memoria e destino con la consueta suspense targata Marvel.
Memoraie e Fatherland: storie di memoria e identità in Sala Petrassi
La giornata in Sala Petrassi parte alle 16:30 con “Memoraie”, serie firmata da Cosimo Alemà e Isabella Aguilar. La trama si svolge in un piccolo paese di montagna, Vallata, dove una misteriosa frana fa sparire i ricordi degli ultimi sei anni a diversi abitanti. Matteo, un reporter di guerra interpretato da Dario Aita, arriva per investigare, affiancato da Alma, medico oncologo nel ruolo di Gaia Messerklinger, che aiuta a scoprire cosa si nasconde dietro questa perdita collettiva di memoria.
Alle 19 è il turno di “Fatherland” di Paweł Pawlikowski, in programma nella sezione Best of dopo il successo a Cannes 2026. Il film, candidato dalla Polonia agli Oscar 2027, affronta temi profondi come l’identità, i legami familiari e le ferite lasciate dalla storia europea. Con un approccio psicologico intenso, la pellicola si muove tra dramma e poesia mantenendo alta la tensione emotiva.
La serata prosegue alle 21:15 con “Fuksas – Da tutta la vita”, documentario di Elisa Fuksas che racconta il mondo dell’architetto Massimiliano Fuksas. Tra ricordi familiari, spazi di lavoro e momenti chiave della carriera, emerge il rapporto tra padre e figlia. Un ritratto intimo che intreccia emozioni personali e riflessioni sul processo creativo nell’architettura contemporanea.
Progressive Cinema: storie di vita vera tra lavoro, skate e sogni a Yangon
Al Teatro Studio Gianni Borgna si apre la competizione della sezione Progressive Cinema con tre film dal forte respiro realistico. Si parte alle 15:30 con “I See Buildings Fall Like Lightning” di Clio Barnard, che porta lo spettatore nel cuore della classe operaia inglese. Tratto dal romanzo di Keiran Goddard, il film racconta con chiarezza le difficoltà economiche e sociali di chi lotta ogni giorno.
Alle 18 è la volta di “Skateboarding Is Not for Girls” di Dina Duma, che sposta l’attenzione sul mondo dello skateboard e sulle barriere ancora presenti per le ragazze. Il film mette a nudo pregiudizi e limiti culturali, offrendo una storia di emancipazione attraverso lo sport.
La giornata si chiude alle 20:30 con “Fruit Gathering” di Aung Phyoe, documentario che segue due giovani operaie a Yangon, in Myanmar, divise tra un lavoro duro e il sogno di un futuro migliore. Un racconto intenso sulle difficoltà quotidiane e la voglia di cambiamento in un paese segnato da forti contrasti.
MAXXI e Casa del Cinema: arte, guerra e dibattiti culturali
Al MAXXI alle 15:30 va in scena “Artefici di meraviglia. Viaggio nell’illusionismo” di Francesca Bellucci, un appuntamento che esplora la magia e l’inganno come forme d’arte visiva. A seguire, alle 17, “L’imaginifico. Gabriele d’Annunzio” di Mauro Bartoli, un ritratto del celebre poeta e scrittore italiano. Alle 19 viene presentato “Birds of War” di Janay Boulos e Abd Alkader Habak, candidato al Premio Miglior Documentario, che racconta il lavoro di una giornalista della BBC Arabic e del suo cameraman durante il conflitto siriano.
Alle 21, chiude la serata al museo “Mission” di Paul Wright, una riflessione intensa e potente dal punto di vista visivo. Nel frattempo, alla Casa del Cinema alle 16 si tiene “I cattivi maestri”, un incontro a ingresso libero con Manuel Agnelli e Andrea Scanzi. Il dialogo tocca temi come la disobbedienza intellettuale, la libertà creativa e l’influenza della cultura sulla società contemporanea.
In serata, alle 20 e alle 21:30, sempre alla Casa del Cinema, spazio a “Cronenberg à corps ouvert” e al restauro di “Pola X” di Leos Carax, accompagnato dal cortometraggio “Sans Titre”. Un modo per celebrare la storia e l’innovazione nel cinema.
Radici: De Rossi e il calcio tra sport e impegno sociale al Teatro Olimpico
Tra le proiezioni più attese, alle 20:30 al Teatro Olimpico ACEA, i primi quattro episodi di “Radici”, documentario dedicato a Daniele De Rossi e alla sua esperienza nel calcio a Ostia. Racconta la sfida di costruire una società sportiva nuova, unendo sport e impegno sul territorio. Dopo la proiezione, incontro con il regista Nicola Ravera Rafele e i produttori per svelare i retroscena del progetto.
Il programma ufficiale della Festa del Cinema di Roma, che prosegue fino al 25 ottobre, rimane il punto di riferimento per orari, sedi e modalità di accesso. L’organizzazione invita a consultare sempre gli aggiornamenti su disponibilità e biglietti, per garantire una partecipazione senza intoppi a tutti gli spettatori.
