Cinque anni senza una nuova uscita, e poi “Cicale” arriva a rompere il silenzio. Malika Ayane ha scelto il 18 settembre 2024 per tornare con un album che racconta molto più di semplici canzoni: parla di attese, di cambiamenti, di nuove strade. “Detto tra noi”, il singolo che da due settimane sta passando in radio, è solo un piccolo assaggio di questo viaggio sonoro. Con quasi vent’anni di carriera alle spalle, Malika non nasconde la sua soddisfazione. Sa bene che il suo valore non si misura solo in numeri o classifiche, ma nella capacità di reinventarsi e restare autentica.
Dietro il titolo “Cicale”: la fatica nascosta che pochi vedono
Il nome dell’album richiama subito un’immagine comune, ma Malika ci tiene a chiarire che la cicala non è solo un simbolo di leggerezza o superficialità. Anzi, la vera storia è un’altra. La cicala passa lunghi periodi sotto terra, lontana da occhi indiscreti, per poi emergere e godersi il sole. Una metafora che parla di fatica invisibile, di quel lavoro nascosto che spesso sfugge a chi si ferma alla superficie. Malika invita a guardare oltre le apparenze, a riflettere su ciò che si muove dietro le quinte della vita, proprio come farebbe un documentario naturalistico che osserva con pazienza e attenzione.
Un rapporto più sereno con la musica, lontano dall’ansia dei primi tempi
Parlando del suo ritorno, Malika ha raccontato come il suo modo di vivere la musica sia cambiato col tempo. Ricordando un video di quando era bambina a Canzonissima, ha detto che oggi si direbbe di non prendersi troppo sul serio, di lasciar andare la tensione e l’ansia che un tempo la accompagnavano. Ora affronta il palco con più tranquillità, meno autocritica. Ha anche parlato apertamente delle sedute con la terapeuta, un supporto che considera fondamentale per la salute mentale, quasi come una visita di controllo dal medico o dal meccanico. Questo approccio l’aiuta a mantenere equilibrio e sincerità con se stessa, anche nel lavoro artistico.
La sorpresa di “Diversamente”: la collaborazione con Dargen D’Amico
Tra le canzoni del disco spicca “Diversamente”, un pezzo nato dalla collaborazione con Dargen D’Amico, un nome noto a pochi ma molto apprezzato per la sua scrittura originale. Malika ha voluto puntare su questo incontro, sottolineando la qualità rara delle parole di Dargen, spesso oscurata dal clamore delle hit sanremesi. Il brano è un ponte tra due mondi musicali diversi, segno della volontà di Malika di esplorare nuove strade e di dare spazio a collaborazioni di valore.
Il tour teatrale da novembre: musica senza fronzoli e un pubblico in crescita
Dal primo novembre parte il tour teatrale per presentare “Cicale”, con una data zero a Fermo. Malika ha ricordato che, anche durante gli anni senza nuove uscite, non ha mai smesso di suonare dal vivo, mantenendo un legame forte con i fan vecchi e nuovi. Nonostante il caro prezzi che si fa sentire ovunque, la risposta del pubblico è in crescita e coinvolge tutte le generazioni, dai più giovani agli anziani. Gli spettacoli punteranno sulla qualità dei musicisti e sull’intensità delle interpretazioni, senza effetti speciali o artifici, per offrire un’esperienza musicale genuina e diretta. Una scelta netta per creare un contatto vero con chi ascolta.
