Categories: Spettacolo

CSI in Tour da Marzabotto: La Reunion della Band lancia il Progetto Internazionale Mongolia

Il 4 luglio, sotto il cielo di Ulan Bator, i Csi – Consorzio Suonatori Indipendenti – sono tornati a suonare dopo anni di silenzio. Non un semplice concerto, ma l’inizio di un viaggio durato due anni, che li riporta proprio dove tutto era cominciato: la Mongolia. Sul palco del Playtime Festival, uno degli eventi musicali più importanti dell’Asia, hanno lanciato un progetto che unisce musica e documentario, intrecciando radici profonde e sguardi nuovi. Fino al 2027, il percorso sarà un filo che lega memoria e innovazione, con un respiro sempre più globale.

Mongolia, terra d’ispirazione e radici di Tabula Rasa Elettrificata

La Mongolia non è mai stata solo una tappa geografica per i Csi. È un vero e proprio paesaggio dell’anima, fonte di ispirazione profonda per la loro musica e i loro testi. Fu proprio quel viaggio in Asia a dare vita a Tabula Rasa Elettrificata, un album che ha segnato un’epoca nel rock italiano. Quel lavoro cambiò il modo in cui la band guardava all’Oriente, spostando il focus dalla semplice musica a qualcosa di più ampio: un “paesaggio sonoro” dove natura, storia ed emozioni si fondono. Oggi, con questo nuovo progetto, la band riprende quel filo, non per ripetere il passato, ma per scavare più a fondo nelle proprie radici. La partecipazione al Playtime Festival, che ha visto anche l’inizio delle riprese di un documentario inedito diretto da Davide Ferrario e prodotto da Damocle, è la dimostrazione di un’intenzione chiara: raccontare non solo la musica, ma anche i luoghi e le atmosfere che l’hanno generata.

Lostatobrado: l’elettronica che reinventa i Csi dal vivo

A dare nuova linfa ai Csi in questa avventura c’è Lostatobrado, collettivo bolognese specializzato in musica elettronica sperimentale. Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra – quest’ultimo conosciuto per il suo lavoro come sound designer e compositore per il cinema – hanno rielaborato i brani della band per questa tournée in Mongolia. Il risultato è un suono che fonde la profondità e la poesia dei testi con una veste elettronica fresca e moderna, creando un ponte tra ieri e oggi. Lostatobrado non è solo un gruppo di supporto: apre quasi tutti i concerti, portando una ventata di innovazione e mantenendo viva l’identità unica dei Csi, capace di dialogare con nuovi pubblici e spazi diversi.

Tour italiano 2026: il ritorno atteso dai fan

Dopo la prima data a Marzabotto, sold out in pochi giorni, l’attesa per il tour italiano cresce. I Csi tornano sul palco dopo una lunga pausa, con una formazione che vede Simone Filippi alla batteria, elemento chiave per dare forza e finezza alle esibizioni dal vivo. Le richieste per i concerti sono numerose, segno che il legame con il pubblico è rimasto solido nel tempo. La band, che negli anni Novanta ha lasciato un segno profondo nella musica italiana grazie anche ai suoi legami con la letteratura e l’impegno civile, si presenta con un repertorio ricco e intenso. Lostatobrado accompagna quasi tutte le serate, preparando il terreno per un’esplosione di emozioni e suggestioni.

Il calendario del tour e le tappe da non perdere

Il tour italiano prenderà il via il 28 agosto a Marzabotto, nel bolognese, all’interno del Festival Lupo. Il giorno dopo, 29 agosto, si replica sempre nello stesso posto al tramonto. Il 31 agosto la band sarà a Villafranca Veneto , mentre il 2 settembre suonerà al Locus Festival, nel suggestivo Parco Archeologico di Egnazia a Fasano, in provincia di Brindisi. Ogni tappa è un’occasione per riscoprire un repertorio che coniuga sperimentazione e spiritualità, restituendo al pubblico l’intensità unica dei Csi, arricchita da nuove contaminazioni sonore e visive. Questo tour anticipa la conclusione del progetto internazionale, che nel 2027 vedrà i Csi tornare in Mongolia per un concerto speciale a Ulan Bator, simbolo di un dialogo aperto tra la band e le radici culturali da cui è nata questa nuova stagione creativa.

Redazione

Recent Posts

Sofia Pirandello e il suo nuovo romanzo “Cellulosa”: i luoghi che segnano per sempre tra Umbria e Lazio

Una casa in collina, tra Umbria e Lazio, si stampa nella memoria di Sofia Pirandello.…

4 ore ago

I 10 Libri Essenziali per Imparare a Essere Genitori: Guida Completa al Parenting in Italia

Non esiste un manuale per diventare genitori. Quante volte lo si è sentito ripetere, eppure…

5 ore ago

Antoni Gaudí oltre la Sagrada Familia: 5 capolavori architettonici dimenticati da scoprire

«Il gotico non è solo un’epoca, ma una lingua architettonica da decifrare». Così si potrebbe…

7 ore ago

115 Libri Gialli da Non Perdere: I Classici e i Must-Read del Thriller, Noir e Poliziesco

Nel 1995, un giallo italiano conquistò la scena internazionale, dimostrando quanto il genere possa ancora…

7 ore ago

Radda in Chianti si tinge di blu: l’arte contemporanea di Sergio Fiorentino trasforma il borgo toscano

A Radda in Chianti, un blu intenso avvolge le vie del borgo, catturando subito lo…

8 ore ago

Perugia, il nuovo murale di Diavù a Fontivegge: il simbolo come arma potente di rinascita urbana

Per oltre un mese, David “Diavù” Vecchiato è rimasto appeso a trenta metri d’altezza davanti…

12 ore ago