Il 22 agosto 2026, Melpignano si trasforma ancora una volta. Piazza San Nicola si riempie di migliaia di persone pronte a vivere la magia della Notte della Taranta, un rito estivo che da anni illumina il Salento. Non è solo una festa, ma un viaggio nella tradizione pugliese, dove le note antiche si intrecciano con sonorità moderne e contaminazioni sorprendenti.
Sul palco, a condurre la serata, ci sarà Ema Stokholma, ormai una presenza fissa, affiancata da Aurora Leone, attrice e comica dal taglio fresco e ironico. Al centro dell’attenzione, l’orchestra popolare sotto la direzione di Ermal Meta, che torna al timone con la stessa passione di sempre, capace di rinnovare la musica senza perdere l’anima profonda delle radici.
Il filo conduttore di quest’anno è il Mar Mediterraneo, visto non come confine ma come spazio di incontro e scambio. L’evento vuole raccontare il mare come luogo di attraversamenti e contaminazioni culturali, superando divisioni e barriere. Questo tema si riflette nei brani scelti, negli ospiti e nell’atmosfera della serata.
La musica diventa così un ponte tra tradizioni antiche e moderne, tra le diverse sponde del Mediterraneo. L’orchestra popolare si conferma un organismo vivo, capace di crescere grazie a collaborazioni e nuove sonorità. La presenza di artisti da varie provenienze sottolinea l’anima plurale e aperta di questa edizione.
Sul palco si alterneranno nomi di primo piano della scena italiana e internazionale. Alessandra Amoroso e Sayf porteranno la loro energia in un contesto che guarda al passato ma non rinuncia a sperimentare. Levante, con il suo mix di pop e folk, promette un contributo originale. Spazio anche a Gisela João, voce portoghese apprezzata nel mondo, e a Welo, che unisce radici mediterranee a sonorità moderne. Maria Mazzotta, custode della tradizione salentina, garantirà il legame con le radici più autentiche.
A spezzare la musica ci sarà Giulia Vecchio, attrice e comica, pronta a intrattenere il pubblico con aneddoti e battute, creando un clima di vicinanza e leggerezza. Questa varietà di ospiti assicura un mix di linguaggi e stili, confermando La Notte della Taranta come un palcoscenico vivo e al passo con i tempi.
Chi non potrà essere a Melpignano avrà diverse possibilità per seguire il Concertone. Rai3 trasmetterà la diretta televisiva, mentre Radio2 offrirà la copertura radiofonica con commenti e approfondimenti. San Marino RTV garantirà la visione ai telespettatori del microstato e delle zone limitrofe.
In più, l’evento sarà disponibile in streaming su RaiPlay, accessibile da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento. Questa scelta allarga il pubblico, coinvolgendo soprattutto i più giovani e chi preferisce guardare da casa o in mobilità. La molteplicità di canali conferma la capacità degli organizzatori di unire tradizione e tecnologia, rendendo La Notte della Taranta un evento aperto e inclusivo.
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