Monza si trasforma in set per un incontro inatteso: Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari hanno unito le forze nel nuovo singolo “Goya”. Due universi musicali diversi che si intrecciano, dando vita a un pezzo capace di raccontare storie di cronaca e riflessioni sul mondo della musica di oggi. Un mercato spietato, affamato di novità, ma spesso ingiusto con chi crea. Il video, diretto da Cosimo Alema, regista di fiducia di Fibra, traduce queste parole in immagini potenti, destinate a restare impresse.
Fabri Fibra torna con un singolo che segna la sua prima collaborazione ufficiale con i Pinguini Tattici Nucleari, la band bergamasca che ha conquistato il pubblico italiano con hit come “Sorry”, “Scusa” e “Lo Siento” nell’estate appena passata. Un incontro tra il rap tagliente di Fibra e le melodie pop rock dei Pinguini che crea un ponte tra due esperienze musicali diverse ma che si completano a vicenda, amplificando il messaggio di “Goya”.
Dietro questa unione c’è una scelta artistica ben precisa: i testi di Fibra, noti per la loro critica sociale e politica, si intrecciano con le sonorità e le voci dei Pinguini, dando vita a un dialogo diretto su temi attuali. Il singolo fa parte della riedizione deluxe di “Mentre Los Angeles Brucia”, album uscito un anno fa e già disco di platino. Inserire brani come “Goya” serve a rinnovare l’interesse per il lavoro di Fibra, dimostrando la sua capacità di reinventarsi senza perdere la propria identità.
Il videoclip di “Goya” è stato girato a Monza, una città che offre scenari urbani perfetti per raccontare le storie che emergono nel testo. La regia è di Cosimo Alema, collaboratore di lunga data di Fabri Fibra. La sintonia tra i due è ormai consolidata: Alema interpreta con le immagini le suggestioni delle canzoni di Fibra da anni.
Nel video, le scene si susseguono tra momenti di tensione e riflessione. Il racconto visivo si concentra su dettagli che richiamano il presente e lo sguardo critico del testo, sottolineando un’atmosfera di disagio e denuncia sociale. La regia punta su ambientazioni familiari e concrete, evitando simbolismi troppo marcati per favorire una narrazione più diretta e incisiva. Monza non è solo uno sfondo: con le sue strade e la vita di tutti i giorni diventa parte integrante della storia che la canzone racconta.
L’idea di “Goya” nasce da un’intuizione di Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, che si è ispirato agli ultimi lavori del pittore spagnolo Francisco Goya. In particolare, alle opere realizzate durante il periodo in cui era sordo, cariche di inquietudine e immagini forti. Il brano unisce questo spunto con la realtà del true crime, fenomeno moderno alimentato dal continuo racconto mediatico di cronache spesso crudeli.
Fabri Fibra traccia un parallelo tra il modo in cui il pubblico percepisce queste storie di cronaca e la brutalità del mercato musicale di oggi. Nel mondo della musica, infatti, gli artisti spesso vengono schiacciati da logiche spietate e meccanismi che escludono chi non si piega agli standard commerciali. Così, la canzone diventa una doppia denuncia: da un lato il sensazionalismo che trasforma tragedie in spettacolo, dall’altro la difficoltà degli artisti a restare a galla in un settore sempre più competitivo e impersonale.
Il testo di “Goya” conferma la capacità di Fabri Fibra di raccontare il presente con un linguaggio diretto, senza giri di parole. L’ispirazione dalla pittura di Goya fa da cornice simbolica a un brano che invita a guardare oltre le apparenze, offrendo uno sguardo critico e senza compromessi sulla realtà.
“Mentre Los Angeles Brucia” è l’album uscito l’anno scorso e accolto con entusiasmo da pubblico e critica. La versione deluxe, appena pubblicata, aggiunge nuovi brani inediti, tra cui “Goya”, e segna un passo avanti importante nella carriera di Fabri Fibra. Questa edizione ampliata permette di approfondire i temi già affrontati nella prima uscita, portando nuove sfumature e punti di vista.
L’inserimento di singoli come “Goya” dimostra come il progetto si rinnovi senza perdere vigore, mantenendo alta l’attenzione attorno all’album con elementi freschi e interessanti. La scelta di collaborare con band come i Pinguini Tattici Nucleari avvicina ascoltatori diversi, rafforzando la posizione di Fibra nella scena musicale italiana.
La certificazione disco di platino ottenuta dall’album originale è la prova del successo e dell’influenza che Fabri Fibra ha conquistato negli ultimi anni. Arricchire questa versione deluxe è una mossa che coniuga riflessione artistica e dinamiche di mercato, puntando a rinnovarsi senza tradire la propria identità.
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