Moncalvo, cuore del Monferrato patrimonio Unesco, custodisce un progetto unico: Orsolina28 Art Foundation. Fondata nel 2016 da Simony Monteiro, danzatrice con una visione chiara, questa realtà è molto più di un semplice spazio per artisti. Qui, danza e musica si intrecciano con un forte impegno sociale, dando vita a un luogo che accoglie creatività e inclusione. Poco distante da Torino, una tenuta immersa nel verde ospita residenze coreografiche, laboratori d’eccellenza e iniziative pensate per chi vive fragilità, sempre con uno sguardo attento alla natura e al benessere collettivo.
Nel cuore del Piemonte, a Moncalvo , Orsolina28 nasce in un angolo di collina che sembra fatto apposta per unire arte, paesaggio e sostenibilità. Il nome richiama le suore Orsoline che un tempo producevano olio d’oliva proprio in questa tenuta, al civico 28 della Strada Caminata. Oggi la Fondazione mette a disposizione degli artisti camere, spazi comuni, sale prove e una piscina. Di grande impatto è il teatro all’aperto immerso tra i vigneti e The Eye, un ambiente coperto nato dalla collaborazione con Ohad Naharin, coreografo di fama mondiale, pensato per spettacoli e laboratori.
Non è solo arte però: la tenuta è animata da coltivazioni biologiche che sorprendono ballerini e coreografi con la freschezza degli ortaggi a chilometro zero. A completare l’offerta c’è il glamping, con tende confortevoli dedicate ai partecipanti ai corsi, che qui possono alternare studio e relax immersi nella natura.
Simony Monteiro, fondatrice e direttrice artistica, mette al centro un’idea chiara: Orsolina28 è uno spazio dove esprimere emozioni e cambiamenti personali. L’arte, qui, non è mai fine a se stessa ma nasce da un intreccio di corpo, mente e ambiente.
La relazione con la natura, l’attenzione a un’alimentazione sana e la condivisione di uno spazio vissuto insieme sono i pilastri di questa filosofia. Da qui si sviluppano tre linee di lavoro: creazione artistica, alta formazione e impegno sociale, tutte collegate e supportate dalla Fondazione. Dal 2024 Orsolina28 è ufficialmente un ente del terzo settore, rafforzando così il suo ruolo sociale oltre a quello culturale.
Dal 2019 la Fondazione porta avanti Focus on Creation, un programma per coreografi e compagnie di danza internazionali. Le residenze durano da una settimana fino a un mese e offrono agli artisti uno spazio protetto e stimolante, perfetto per sperimentare e approfondire il proprio lavoro. Qui, immersi in un paesaggio naturale di grande valore, si favorisce la riflessione e lo scambio creativo.
Al termine di ogni residenza, Orsolina28 propone un evento pubblico aperto a Moncalvo, ma anche a spettatori da Torino e dintorni, creando un dialogo tra artisti e comunità. Tra i nomi che hanno partecipato ci sono Ballet BC, Akram Khan, Jacob Jonas e Hofesh Shechter, protagonisti della danza contemporanea.
Nel 2021 è nato anche Call for Creation, un progetto dedicato ai giovani talenti per sostenere coreografi emergenti colpiti dalla crisi delle arti performative durante la pandemia. Per l’edizione di quest’anno le candidature hanno superato le ottanta, un segnale forte di quanto sia sentito il bisogno di supporto.
Anche la musica ha il suo spazio: Cherry Notes Series è una rassegna che ospita musicisti, compositori e cantanti con residenze e concerti nel teatro The Eye, circondato da alberi di ciliegio. Un progetto che, come quello della danza, unisce natura, arte e accessibilità.
Fin dall’inizio Orsolina28 ha puntato sull’alta formazione. Masterclass, laboratori specializzati e residenze intensive attirano giovani danzatori da tutto il mondo. Questi momenti sono fondamentali per affinare la tecnica e costruire un percorso artistico sotto la guida di coreografi di spicco.
Tra gli insegnanti che hanno condotto workshop ci sono Ohad Naharin, Akram Khan, Mario Alberto Zambrano, Medhi Walerski, Sharon Eyal, Flock e Teresa Reichl. Il confronto diretto con questi maestri aiuta i giovani a crescere in un ambiente internazionale e stimolante, aprendo la strada a carriere professionali solide.
La particolarità di Orsolina28 sta anche nel suo contesto: tra natura e arte, non si impara solo la tecnica ma si riflette sul rapporto con il corpo, con l’ambiente e con gli altri, arricchendo la formazione anche sul piano umano e culturale.
Dal 2019 la Fondazione ha aumentato l’attenzione verso l’inclusione e il sociale, portando l’esperienza artistica a chi vive situazioni di fragilità. I progetti nascono insieme a molte realtà piemontesi attive in ambito sociale e sanitario.
Fondazione Paideia, Fondazione Faro, Associazione Asai, Associazione Mosaico – Actions for Refugees, Casa Oz, l’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino e le scuole locali sono solo alcune delle realtà coinvolte. Attraverso laboratori, performance e momenti condivisi, Orsolina28 offre occasioni di recupero emotivo e crescita personale, promuovendo la danza come strumento di benessere e relazione.
Questi progetti sociali confermano la natura poliedrica della Fondazione, che non è solo un centro di formazione e creazione artistica, ma un vero e proprio presidio di comunità, dove si coltivano arte, solidarietà e cura delle persone più vulnerabili.
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