Sotto la Mole Antonelliana, Maccio Capatonda non passa certo inosservato. A Torino, tra le luci del Museo Nazionale del Cinema e l’aria vibrante della città , l’attore si è lasciato andare a un racconto appassionato sul suo ritorno al doppiaggio. Prestare la voce a Max, il regista ambizioso di Minions & Monsters, non è stato solo un lavoro: è stata un’esperienza che intreccia cinema, arte e comicità , portando sullo schermo un’esplosione di energia e risate.
Maccio Capatonda è Max, il regista europeo di Minions & Monsters
Conosciuto per le sue parodie, Maccio Capatonda è la voce italiana di Max, regista europeo protagonista di Minions & Monsters, prodotto da Illumination e Universal Pictures. Max è un personaggio elegante e determinato, affascinato dal potenziale dei Minions e deciso a farli diventare star del cinema. Diretto da Pierre Coffin, il film mette in scena un regista alle prese con i guai causati dai piccoli e vivaci protagonisti gialli, creando un mix di comicità e situazioni complesse.
A differenza della versione originale, doppiata dall’austriaco Christoph Waltz, Capatonda ha lavorato per dare a Max una voce che rispecchiasse la sua sofisticazione e ambizione, ma anche la difficoltà di gestire l’imprevedibilità dei Minions. Questo ritorno in sala di doppiaggio segna per lui una nuova esperienza nel cinema d’animazione, dopo il recente lavoro dietro e davanti alla macchina da presa nel film Il migliore dei mondi.
Torino e la Mole Antonelliana, palcoscenico perfetto per Minions & Monsters
La scelta di Torino per presentare Minions & Monsters non è casuale. La Mole Antonelliana, simbolo della città e sede del Museo Nazionale del Cinema, si conferma cornice ideale per un film che celebra la storia del cinema. Qui, Capatonda ha parlato anche del suo legame con la città , raccontando un rapporto che va oltre il lavoro e si intreccia con piccoli piaceri quotidiani, come la passione per la cucina locale.
Torino risponde sempre bene a eventi di questo tipo, grazie a un pubblico attento e appassionato di cinema. La presentazione ha messo in luce il rapporto tra cultura cinematografica e ambiente urbano, mentre la presenza del cast e di Capatonda ha richiamato l’attenzione, ribadendo il ruolo della città come punto di riferimento per il mondo del cinema e dello spettacolo.
Minions & Monsters: tra mostri e risate nella Hollywood d’inizio Novecento
Minions & Monsters porta i celebri Minions nel mondo del cinema degli anni ’20 a Hollywood, con un tono ironico e divertente. I piccoli gialli, affascinati dalla settima arte, provano a girare un film sui mostri, ma finiscono per risvegliare creature vere e pericolose, scatenando una serie di guai e caos. Il film mescola comicità slapstick, riferimenti storici e mostri creati con grande cura.
Una storia che rende omaggio al cinema classico senza perdere ritmo e gag immediate. Il film arriverà nelle sale italiane il 1° luglio 2026, promettendo un’estate all’insegna del divertimento per tutta la famiglia. Minions & Monsters si candida a essere uno dei titoli di punta della stagione estiva, grazie a una qualità tecnica di alto livello e a un cast di doppiatori italiani di spicco.
Maccio Capatonda e le nuove sfide nel cinema d’animazione
Per Capatonda, il ruolo di Max è un passo importante nel mondo dell’animazione. Pur avendo già doppiato in passato, questo personaggio complesso gli permette di mettere in gioco la sua comicità e di entrare nel linguaggio visivo tipico di questo genere. La cura con cui ha lavorato sul carattere di Max dà vita a una performance credibile e coinvolgente.
La sua carriera spazia dalla regia alla recitazione, passando per il doppiaggio, e conferma la sua versatilità . Il recente Il migliore dei mondi ha segnato un ritorno significativo come regista e attore, dimostrando la sua capacità di muoversi tra generi diversi. Minions & Monsters si inserisce in questo percorso come un nuovo capitolo, aprendo nuove strade nel cinema d’animazione e nello spettacolo dal vivo.
