Sabato 10 ottobre 2026, alle 21.20, Rai 2 accende i riflettori su NCIS – Unità anticrimine con un doppio episodio inedito. La protagonista è Kasie Hines, la forense esperta interpretata da Diona Reasonover, che si trova a districarsi tra le insidie della tecnologia informatica dell’NCIS. Il primo episodio, Spegni e riaccendi, lascia subito il posto a Edna, un’indagine che porta sullo schermo non solo la scienza investigativa ma anche le sue complesse implicazioni etiche. Sullo sfondo, la Marina e i Marines statunitensi, sempre al centro di casi intricati e carichi di tensione.
Il primo episodio, il diciassettesimo della stagione, si intitola Spegni e riaccendi . Al centro della trama c’è un’operazione delicata: un aggiornamento dei sistemi informatici dell’NCIS, affidata a Kasie Hines. Si tratta di un passaggio fondamentale per la sicurezza digitale dell’agenzia, ma che lascia temporaneamente scoperti i sistemi di protezione. Nel mezzo di questa fase, un tecnico informatico viene trovato svenuto in circostanze sospette.
Non è il solito ritrovamento di un cadavere sul luogo del delitto, ma un pericolo più sottile: l’intera struttura investigativa rischia di diventare vulnerabile. Kasie, questa volta, non è solo l’analista dietro le quinte ma ha la responsabilità diretta di gestire l’aggiornamento e il controllo dei sistemi. L’episodio si addentra così nel tema attuale della sicurezza informatica e nelle pressioni che si scaricano su chi maneggia tecnologie avanzate. Anche una squadra esperta come quella dell’NCIS deve fare i conti con imprevisti che possono mettere a rischio indagini e dati sensibili, alzando la tensione ben oltre la classica investigazione.
I dettagli sull’indagine restano top secret, per tenere alta la suspense.
La seconda puntata, Edna , è l’episodio 18 della stagione e cambia registro, pur rimanendo nel solco della tecnologia investigativa. Qui il protagonista è un software creato da Kasie, che sfrutta le impronte digitali per costruire profili sospetti con grande precisione.
Il progetto attira l’attenzione di una grande azienda tecnologica, che propone a Kasie una collaborazione con importanti ricadute economiche. La trama si concentra allora sulle questioni etiche legate alla commercializzazione di strumenti nati per le indagini: “cosa succede quando un dispositivo pensato per la giustizia rischia di finire sul mercato privato?” Kasie si trova davanti a una scelta difficile, che coinvolge non solo la sua integrità scientifica, ma anche le conseguenze personali e professionali di un’innovazione che potrebbe cambiare tutto.
Il confronto con l’episodio precedente è netto: qui l’attenzione si sposta dal rischio informatico alle implicazioni morali e commerciali. La stagione 23 conferma la sua attenzione ai temi attuali, come la digitalizzazione delle investigazioni e i rischi che porta la diffusione incontrollata di tecnologie investigative.
Kasie Hines è ormai una figura centrale nell’unità, il ponte tra lavoro sul campo e analisi di laboratorio. Diona Reasonover ha preso saldamente il posto nel cast, dopo l’era di Abby Sciuto. Kasie gestisce non solo le analisi forensi tradizionali, ma anche le tecnologie digitali più complesse.
Il suo ruolo racconta l’evoluzione del poliziesco moderno, dove la prova scientifica non è un dettaglio, ma spesso la chiave di volta di ogni indagine. In questi nuovi episodi il peso della tecnologia informatica è più evidente, pur mantenendo chiaro il confine tra finzione televisiva e strumenti reali usati dall’NCIS.
Kasie è anche l’anello di congiunzione tra l’emotività dei personaggi e la freddezza degli esami scientifici, mostrando quanto sia difficile mantenere rigore e umanità insieme. Il software Edna, pur restando un espediente narrativo, serve a mettere in luce dilemmi attuali senza pretesa di rispecchiare la realtà.
Il cast della ventitreesima stagione mescola volti storici e nuove energie. Gary Cole è Alden Parker, il capo squadra; Sean Murray interpreta Timothy McGee; Wilmer Valderrama è Nick Torres; Katrina Law veste i panni di Jessica Knight; Brian Dietzen è il medico legale Jimmy Palmer. Diona Reasonover chiude il cerchio nel ruolo di Kasie Hines.
Questa squadra è l’erede di quella guidata per anni da Leroy Jethro Gibbs. Ora il gruppo si presenta come un mix di esperienza e freschezza, capace di bilanciare il lavoro sul campo con quello di laboratorio. La serie continua a puntare su rapporti umani e professionali che tengono vivo l’interesse.
L’ingresso di nuovi personaggi e lo sviluppo di quelli più giovani consolidano la formula di un franchise che sa mantenere il pubblico appassionato, offrendo storie che intrecciano azione e approfondimenti sul metodo investigativo. Il laboratorio forense diventa sempre più un fulcro dinamico e innovativo.
NCIS resta un appuntamento fisso del sabato sera su Rai 2, con due episodi consecutivi in prima visione. Sabato 10 ottobre 2026, si parte alle 21.20 con Spegni e riaccendi, seguito alle 22.10 da Edna. Ogni episodio dura circa cinquanta minuti.
Chi preferisce guardare da casa o in mobilità può contare su RaiPlay, la piattaforma ufficiale che mette a disposizione gli episodi on demand. Va però ricordato che la disponibilità può variare in base agli accordi di distribuzione.
La serie continua così a offrire agli appassionati un mix di ritmo, suspense e approfondimenti sui protagonisti, confermandosi un pilastro dell’intrattenimento televisivo anche nel 2026.
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