Nel cuore del Vomero, una nuova libreria apre le sue porte: si chiama “La Scugnizzeria” ed è dedicata a Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra negli anni ’80.
Un nome carico di significato, che parla di coraggio e resistenza contro la criminalità organizzata. Nato nel 2017, questo progetto ha lavorato a lungo nelle periferie di Napoli, dando voce a chi spesso resta inascoltato. Ora, con questa apertura, il messaggio si fa più forte, più visibile. Non è solo una libreria, ma un segnale chiaro di impegno civile, un presidio di cultura e memoria in una città che ne ha bisogno.
La Scugnizzeria nasce nel 2017 grazie al giornalista Rosario Esposito La Rossa e alla scrittrice Maddalena Stornaiuolo. La prima sede apre tra Scampia e Melito di Napoli, quartieri spesso segnati da difficoltà, ma anche ricchi di energie culturali. Qui si crea un punto di incontro, uno spazio dove giovani e famiglie possono scambiarsi idee e partecipare a eventi. Sin dall’inizio, l’obiettivo è chiaro: mettere al centro legalità, cultura popolare e lotta all’emarginazione. Attraverso laboratori, incontri con autori e attività culturali, si promuove la lettura e il dibattito.
Con gli anni, La Scugnizzeria è diventata un simbolo di un impegno che unisce cultura e sociale. Ha stretto legami con scuole, associazioni e istituzioni. L’apertura al Vomero conferma il valore culturale e civile costruito in questi anni. Entrare nel quartiere collinare significa anche ampliare il pubblico, raggiungere nuovi lettori, senza però perdere quella vocazione popolare che resta il cuore del progetto.
La nuova libreria è un tributo a Giancarlo Siani, giovane cronista de “Il Mattino” ucciso dalla camorra nel 1985 a Napoli. Dedicare a lui questo spazio non è un caso: Siani è diventato il simbolo della lotta alla mafia e del giornalismo d’inchiesta che non si piega. Tra cronaca e indagini sulle infiltrazioni mafiose nei quartieri popolari, il suo lavoro è ancora oggi un esempio di coraggio e professionalità.
La libreria vuole trasmettere questi valori attraverso una selezione di libri e iniziative dedicate al giornalismo d’inchiesta, alla memoria storica e alla cultura della legalità. Sono previsti incontri, dibattiti e momenti di formazione con esperti, giornalisti e associazioni impegnate contro le mafie. Non sarà solo un negozio di libri, ma un vero centro culturale dove riflettere, discutere e partecipare attivamente.
La Scugnizzeria al Vomero si inserisce in un quartiere vivace, frequentato da giovani, famiglie e appassionati di lettura. Qui la libreria vuole diventare un punto di riferimento per avvicinare più persone ai libri e portare avanti temi importanti, non solo culturali ma anche sociali. L’offerta spazierà da presentazioni a laboratori, da incontri con autori ad attività per grandi e piccoli.
Pur spostandosi in una zona più centrale, La Scugnizzeria mantiene la sua anima popolare e il focus sui temi sociali. L’obiettivo resta quello di creare un luogo aperto e inclusivo, dove la cultura sia un mezzo per cambiare e crescere. Con questa apertura, Napoli guadagna un nuovo spazio dove leggere significa anche pensare, discutere e costruire il futuro della città.
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