Tra le dolci colline marchigiane, proprio dove il paesaggio si apre verso la pianura emiliano-romagnola, Tavullia è da sempre sinonimo di motori e motociclismo. Ma c’è un altro volto, meno rumoroso ma altrettanto pulsante: un mondo produttivo fatto di artigianato e innovazione tecnologica. Nella provincia di Pesaro e Urbino, aziende che sembrano fuori dal tempo stanno reinventando l’ufficio. Non più solo uno spazio funzionale, ma un ambiente dove design e materiali raccontano storie di eccellenza e creatività.
Nata nel 1960 da Igino Della Chiara, l’azienda è partita da un piccolo laboratorio artigianale, assemblando sedie per conto terzi. Si dice che all’inizio tutto il vicinato fosse coinvolto, a dimostrazione di uno spirito collettivo radicato sul territorio. Nel giro di dieci anni la ditta ha mosso i primi passi verso una produzione tutta sua, aprendo una tappezzeria artigianale che ancora oggi rappresenta il cuore dell’attività.
La forza di Della Chiara sta nel saper unire mani esperte e lavorazioni sartoriali a materiali innovativi e processi moderni. Poltrone, divani, sedute e rivestimenti non sono semplici prodotti, ma pezzi unici che mantengono la tattilità e l’estetica del “fatto a mano” in chiave industriale. Questo mix di manualità e tecnologia dà vita a un metodo produttivo che porta avanti un’evoluzione consapevole, senza perdere l’identità artigiana.
L’ufficio, un tempo pensato come uno spazio freddo e rigido, ha cambiato pelle. Oggi la ricerca si concentra sulla sperimentazione di forme, colori e soprattutto texture. Nascono così soluzioni che mettono insieme comfort ed estetica, rispondendo alle esigenze di funzionalità e benessere. Materiali caldi e tattili, un tempo riservati agli ambienti domestici, entrano negli spazi di lavoro con l’obiettivo di creare ambienti rilassanti e stimolanti, capaci di motivare chi li vive.
Questo cambiamento si vede bene anche nello showroom di Della Chiara, che si trasforma in un percorso fluido dove convivono arredi per uffici e proposte per la casa, senza barriere nette. Un modello che rispecchia le nuove dinamiche lavorative e sociali, abbattendo vecchi confini e puntando a integrare vita privata e professionale.
Nel 2023, al SaloneSatellite, i giovani designer under 35 sono stati chiamati a riflettere sul tema “Maestria Artigiana + Innovazione”. I progetti mostrati hanno spaziato da oggetti realizzati con tecniche all’avanguardia come la stampa 3D con materiali riciclati, a ceramiche fabbricate digitalmente. È emerso con forza quanto il legame tra tecnologia e artigianato possa dare vita a idee nuove e risposte attuali nel campo del design.
La stampa 3D permette sperimentazioni su texture e strutture impensabili fino a poco tempo fa, mentre l’uso di materiali sostenibili e recuperati è una strada concreta per unire creatività e rispetto per l’ambiente. Per Della Chiara, questa combinazione è la norma: processi produttivi avanzati convivono con la cura artigiana, per prodotti che uniscono qualità, estetica e innovazione.
La ristrutturazione della sede di Della Chiara, terminata nel 2023, ha dato vita a uno spazio polifunzionale che comprende showroom, uffici pensati per il benessere, un hub per giovani progettisti e un forum per eventi culturali. Qui l’azienda si trasforma in un luogo di incontro, formazione e sperimentazione.
Tra le iniziative spicca un incontro dedicato ad Adriano Olivetti, organizzato insieme alla Fondazione Olivetti. Il pensiero sociale di Olivetti, che mette la persona al centro della vita aziendale e vede il lavoro come strumento per migliorare la società, continua a ispirare la filosofia di Della Chiara, rafforzando il legame con la comunità attraverso la responsabilità sociale e la valorizzazione delle persone.
Gli spazi dedicati alla formazione ospitano workshop e lezioni aperte ai giovani designer, che possono confrontarsi con una realtà produttiva capace di offrire competenze artigiane e stimoli tecnologici. Un modello che dimostra come la manifattura tradizionale possa dialogare con le nuove generazioni, promuovendo una cultura del progetto aperta e dinamica.
L’attenzione al benessere negli uffici si traduce in scelte progettuali che favoriscono comfort, ergonomia e un ambiente stimolante. Nascono così aree dove creatività e lavoro si intrecciano, cancellando i confini tra spazio professionale e vitale, in risposta a una crescente domanda di ambienti che sostengano il benessere fisico e mentale.
In questa terra di confine tra Marche ed Emilia-Romagna, Tavullia non è più solo la patria delle due ruote. Qui si scrive un nuovo capitolo fatto di innovazione, made in Italy e artigianato d’eccellenza, capace di trasformare l’idea stessa di spazio professionale.
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