Panico di Filippo Graziani colpisce subito, come un pugno nello stomaco carico di emozioni autentiche. Il brano scava dentro l’adolescenza, tra sogni infranti e paure vissute sulla pelle. È l’anteprima di Verso Casa, l’album che uscirà a ottobre per INRI Records, e segna l’inizio di un tour acustico. Sul palco, la musica si farà sentire nuda e cruda, senza filtri, come quando nasce davvero.
La canzone ruota attorno a Danny, una figura che porta con sé tutta la fragilità e la voglia di libertà tipiche dell’adolescenza. Danny è quel ragazzo sull’orlo del salto, incerto ma deciso a sfidare il mondo. Il titolo richiama il mondo punk degli anni ’77, ma non come protesta rabbiosa: qui c’è nostalgia, c’è tenerezza per un tempo che non torna più ma che resta vivo nella memoria.
Filippo Graziani racconta la trasformazione di quei miti giovanili che un tempo sembravano tutto e che poi, con il passare degli anni, si sono fatti ricordi, un misto di malinconia e affetto. “Panico ” non è solo un omaggio a un’epoca passata, ma un viaggio dentro quel vuoto dolce-amaro che resta quando tutto sembra svanito.
Sul piano musicale, il singolo si muove tra riff di chitarra decisi e un tappeto sonoro ricco di piano elettrico e organo. La produzione, firmata da Filippo Graziani e Marco Battistini, punta a un suono sincero e immediato, che pesca nel rock più diretto senza rinunciare all’autenticità degli strumenti.
Il ritornello è aperto e corale, pensato per entrare in testa e restarci, mentre nel finale le chitarre si scatenano in un gioco febbrile che trasforma la canzone in un’esperienza quasi fisica. È la dimostrazione di come Graziani sappia unire racconto e potenza sonora senza perdere di vista l’emozione.
Il nuovo album Verso Casa, in uscita a ottobre, è molto più di un titolo. È il filo che lega Filippo alla sua storia e alla tradizione di famiglia, un percorso che guarda indietro senza restare impigliato nella nostalgia. Il disco mescola canzone d’autore e rock-folk americano anni ’70, con un approccio che punta tutto sull’autenticità: strumenti veri, voci sincere, esecuzioni che si sentono nel corpo.
Questa scelta permette a Filippo di trovare una sua voce originale, che guarda alle radici ma con uno sguardo fresco e contemporaneo. Al centro c’è il suo cammino personale, intrecciato con quello del padre Ivan Graziani, che resta un punto di riferimento importante.
Tra novembre e dicembre 2024, Filippo porterà sul palco Casa Graziani – Stanze Acustiche, una serie di cinque concerti in trio che riportano le canzoni all’essenza: voce, chitarra e piano, niente di più. Un modo per far sentire il pubblico vicino ai brani, alle loro sfumature emotive e narrative.
Durante questi appuntamenti, si alterneranno pezzi nuovi e canzoni di Ivan Graziani, in un dialogo diretto tra generazioni. Un progetto che non vuole solo ricordare, ma far vivere quella storia nel presente. Dopo questa esperienza raccolta, partirà un tour più ampio con la formazione elettrica completa.
Le date confermate per il 2024 sono: 26 novembre al Teatro De Andrè di Casalgrande , 27 novembre alla Suoneria di Settimo Torinese , 28 novembre all’Auditorium Città Studi di Biella, 11 dicembre al Teatro Socjale di Piangipane e 17 dicembre al Teatro Comunale di Gonzaga . Cinque tappe per immergersi in un racconto che mescola passato e presente, memoria e innovazione, con la forza della musica autentica.
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