Il sole cala su Firenze e i suoi musei si vestono di un’atmosfera tutta nuova. La Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee, il 10 agosto, spalancano le porte per una notte speciale. Non è una semplice visita: è un invito a osservare con occhi diversi, tra ombre che si allungano e luci delicate, quei dettagli che di giorno sfuggono. Fotografare qui significa catturare segreti nascosti, frammenti di storia illuminati solo dalla sera.
Il concorso “Notturno al Museo” è aperto a tutti i visitatori che, quella sera, sceglieranno di entrare alla Galleria dell’Accademia o alle Cappelle Medicee. Per partecipare basta scattare una foto senza flash e senza attrezzature professionali, per rispettare la tranquillità e la delicatezza degli spazi. Le immagini vanno poi inviate entro il 31 agosto all’indirizzo email ufficiale, indicando chiaramente in quale museo sono state fatte.
Una giuria di esperti del GAMB valuterà le foto secondo tre parametri: originalità dello sguardo, qualità tecnica e capacità di trasmettere l’atmosfera della visita serale. Sette scatti verranno scelti e pubblicati sui canali social dei musei, con il nome degli autori. L’obiettivo è semplice: trasformare i visitatori in narratori di storie visive, capaci di dare nuova vita a luoghi carichi di memoria e arte.
La Galleria dell’Accademia ha radici antiche. Fondata nel 1784 per volontà del granduca Pietro Leopoldo, nacque come nuova sede dell’Accademia di Belle Arti, nell’ex Ospedale di San Matteo. Col tempo si arricchì di opere provenienti da soppressioni napoleoniche, ma fu l’arrivo del David di Michelangelo nel 1873 a farla entrare nella storia mondiale dell’arte. Oggi quel capolavoro è il cuore pulsante di una collezione prestigiosa.
Le Cappelle Medicee raccontano, invece, la potenza dei Medici a Firenze. Il complesso comprende la grandiosa Cappella dei Principi, le cripte funerarie e la Sagrestia Nuova, dove Michelangelo ha saputo fondere architettura e scultura in monumenti funebri di grande impatto. Sono luoghi che parlano di potere, fede e arte, offrendo uno sguardo unico sull’identità della città.
Oltre a “Notturno al Museo”, l’estate fiorentina propone altre occasioni per scoprire il patrimonio. Al Museo Nazionale del Bargello, fino al 5 settembre, ogni venerdì si tengono visite guidate al restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini. Un’occasione per vedere da vicino le tecniche di conservazione e capire quanto lavoro c’è dietro il mantenimento di un capolavoro.
Le aperture serali di agosto alla Galleria dell’Accademia e alle Cappelle Medicee si affiancano all’offerta culturale già ricca, con tutti i musei aperti regolarmente anche a Ferragosto. Per godersi le visite in tranquillità, è consigliabile prenotare in anticipo. Scoprire i musei di Firenze di sera significa vivere un’esperienza diversa, dove la luce e l’arte dialogano e raccontano storie che attraversano i secoli.
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