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Yayoi Kusama a Torino: a ottobre 2026 l’Infinity Mirrored Room alle OGR nell’Art Week

Nel cuore delle OGR di Torino, da ottobre 2026, si accenderà un gioco di luci e riflessi senza fine. L’Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama non è solo un’opera d’arte: è una sfida alla percezione. Le pareti, o meglio, quel che sembra di loro, si dissolvono in un caleidoscopio di specchi e luci che si moltiplicano all’infinito. Kusama, nata nel 1929 a Matsumoto, ha creato qualcosa che va oltre la vista: è un’esperienza che avvolge, confonde, trasporta. Torino diventerà così il palcoscenico di un incontro tra arte e scienza, grazie alla mostra The Quantum Effect. Un viaggio dentro uno spazio che sembra non avere confini, dove la realtà si piega e il senso del sé si sfuma.

Infinity Mirrored Room: un’immersione senza confini

L’Infinity Mirrored Room è una delle opere più iconiche di Kusama. Un ambiente fatto di superfici specchiate e punti luminosi che creano uno spazio apparentemente infinito. Chi entra si ritrova circondato da un universo senza confini, dove le dimensioni si dilatano e la percezione abituale si sgretola. Grazie a questa moltiplicazione di riflessi, l’opera gioca sul rapporto tra individuo e spazio, offrendo una dimensione sospesa in cui realtà e illusione si confondono. La ripetizione all’infinito, tipica della poetica di Kusama, diventa qui uno strumento per interrogare tanto i sensi quanto l’esistenza stessa.

L’idea nasce negli anni Sessanta, quando Kusama realizzò la prima serie di ambienti immersivi chiamati proprio Infinity Mirror Room. In questi spazi, pattern ossessivi e forme che si ripetono all’infinito danno vita a un’esperienza fisica e mentale nuova, un invito a lasciarsi coinvolgere completamente. Il visitatore non è più un semplice spettatore, ma diventa parte dell’opera, vivendo sulla propria pelle il concetto di self-obliteration, cioè la dissoluzione del sé nell’ambiente circostante. Un tema centrale nel percorso creativo di Kusama, che cerca di superare il confine tra individuo e universo, verso una percezione più ampia della realtà.

The Quantum Effect alle OGR di Torino: dove arte e scienza si incontrano

L’installazione di Kusama è parte integrante di The Quantum Effect, la mostra che inaugura il 31 ottobre 2026 al Binario 1 delle OGR di Torino. Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, l’esposizione esplora come la teoria quantistica abbia influenzato la cultura visiva contemporanea. Un confronto tra arte, cinema, scienza e immaginari collettivi che invita a riflettere su come le scoperte scientifiche abbiano cambiato la nostra percezione di spazio, tempo e realtà.

The Quantum Effect affronta temi complessi come la sovrapposizione degli stati, universi paralleli, teletrasporto e materia oscura, offrendo un quadro interdisciplinare. La presenza dell’Infinity Mirrored Room di Kusama rafforza il legame tra arte e scienza, dimostrando come esperienze estetiche possano riflettere questioni teoriche profonde. Accanto a Kusama, la mostra presenta lavori di artisti di fama internazionale come Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray, tutti impegnati a sondare i confini dell’immaginario quantistico.

Un calendario ricco tra arte, cinema e scienza

Oltre alle opere esposte, The Quantum Effect propone un fitto programma di eventi pubblici negli spazi delle OGR. Tra incontri, conferenze e dibattiti, il pubblico potrà approfondire i temi della mostra e il rapporto tra teoria quantistica e cultura contemporanea. Particolare rilievo ha la collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, che organizza una rassegna dedicata ai riferimenti cinematografici legati al progetto.

Tra i film in programma spicca 2001: Odissea nello spazio, il capolavoro di Stanley Kubrick del 1968, che ha ispirato molte delle riflessioni e dell’estetica di The Quantum Effect. Attraverso la visione di queste pellicole, il pubblico potrà esplorare come il cinema abbia rappresentato gli immaginari scientifici. A completare il progetto, la pubblicazione di un volume dedicato, The Quantum Effect, edito da Verlag Walther und Franz Koenig, che richiama nel design il celebre monolite del film di Kubrick. Il libro offre un approfondimento sui contenuti della mostra, un ulteriore strumento per riflettere sul dialogo tra arte e scienza.

Come e quando visitare l’installazione alle OGR di Torino

L’Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama sarà aperta al pubblico alle OGR di Torino da sabato 31 ottobre 2026 a domenica 28 febbraio 2027. Il Binario 1, uno degli spazi espositivi principali delle OGR, ospiterà questa installazione che si preannuncia come uno degli eventi di punta della stagione. I biglietti per la mostra The Quantum Effect, comprensivi dell’ingresso all’installazione, saranno in vendita online dal primo ottobre 2026, al prezzo di 10 euro.

Un appuntamento importante per la scena torinese e nazionale, che offrirà al pubblico un’esperienza capace di coinvolgere mente e sensi, inserita in un contesto culturale e scientifico di alto livello. Le OGR confermano così la loro vocazione a proporre eventi innovativi, capaci di unire il fascino dell’arte contemporanea con le nuove frontiere della ricerca intellettuale.

Redazione

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