Categories: Cultura

Valerio Berruti a New York: la sua iconica giostra arriva a Manhattan tra arte e bambini

Nel cuore dello studio di Valerio Berruti, ad Alba, una moltitudine di bambini silenziosi ti avvolge. Sono figure minute, tracciate con una precisione quasi ossessiva, sparse su pareti e modelli, come sospese in un tempo fuori dal mondo. Alcuni sembrano addormentati, altri persi in un vuoto che quasi si può toccare, eppure nessuno sorride davvero. Non sono semplici ritratti d’infanzia: sono specchi nei quali chiunque si ritrova, risvegliando ricordi e sensazioni che sfuggono all’età. Adesso quella giostra di immagini sbarca a New York, pronta a farsi scoprire.

Lo studio di Berruti: un laboratorio tra passato e futuro

Il suo studio non è solo un luogo di lavoro, ma un vero e proprio archivio dove idee e opere convivono. Su un grande tavolo ci sono piccole riproduzioni in 3D del corpo dell’artista, usate come base per le sculture più grandi. Intorno, affreschi tornati dalle mostre si mescolano a disegni e modelli ancora da completare. Non si tratta solo di mostrare come nasce un’opera, ma di raccontare uno stato di mezzo, tra ciò che è finito e ciò che ancora sta prendendo forma. I bambini di Berruti non sono solo soggetti da rappresentare, ma portatori di emozioni universali: ricordano speranze, paure e ricordi di ognuno di noi.

“The Carousel”: la giostra che New York non si aspetta

Dal 15 luglio 2026, New York accoglierà “The Carousel”, un’installazione imponente fatta di diciotto grandi uccelli in fibra di vetro. Sarà protagonista della mostra inaugurale al Balloon Museum, la prima sede permanente dedicata all’arte contemporanea in città. Questo lavoro è una nuova tappa dopo la celebre “Giostra di Nina”, uno dei pezzi più noti di Berruti. Durante la preparazione, l’artista ha raccontato un episodio curioso: un giostraio professionista ha definito “tutta sbagliata” la meccanica della sua giostra. Eppure, proprio questa imperfezione tecnica la rende speciale. “La Giostra di Nina non è solo un gioco, ma un’opera che sfida il tempo, rallentandolo per catturare un attimo da conservare.”

Disegno e scultura: il cuore del lavoro di Berruti

Per Berruti, tutto parte dal disegno. Anche nelle sculture, la tridimensionalità non è altro che il disegno che prende vita nello spazio. Usa il colore con parsimonia, ma in modo mirato, per sottolineare sensazioni senza appesantire. Le sue opere hanno un modo tutto loro di coinvolgere chi le guarda: osservando quei bambini, lo spettatore si ritrova a guardarsi dentro, a riscoprire emozioni e ricordi personali. Così l’arte di Berruti si trasforma in un’esperienza che cambia continuamente, aperta a nuove interpretazioni.

Opere che parlano con chi le incontra

Per l’artista, il vero dialogo si apre solo quando l’opera arriva al pubblico. Ogni lavoro prende vita e significati nuovi, diversi da quelli pensati all’inizio. Prendiamo “A Safe Place”: il suo senso si allarga quando si riconosce il richiamo alle operazioni di salvataggio in mare. Negli ultimi anni, Berruti ha puntato sempre di più sull’arte pubblica, piazze e spazi cittadini dove l’incontro con l’opera avviene senza preavviso. L’idea è che l’arte diventi parte della vita di tutti i giorni, capace di fermare per un momento chi passa, portandolo a riflettere, magari solo con una domanda silenziosa.

Dopo New York, Berruti torna in Italia con “Narni Città Teatro”

Dopo l’appuntamento newyorkese, l’artista tornerà in Italia per partecipare a “Narni Città Teatro”, il festival multidisciplinare che si terrà dall’11 al 13 settembre 2026 nella cittadina umbra. Qui saranno esposte le sue imponenti sculture “Figli degli uomini”, fusioni in alluminio alte più di due metri, accompagnate da video-animazioni. L’evento, curato da Antonella Lizzi, offrirà uno spazio in cui le opere di Berruti dialogheranno con la scena performativa e i luoghi dedicati agli spettacoli, ampliando ancora una volta il suo rapporto con l’arte contemporanea e lo spazio pubblico.

Redazione

Recent Posts

Gabriele Silli a Roma: la mostra Immenso spermatozoo sottomarino tra arte, filosofia e provocazione

Un enorme spermatozoo, sospeso come un gigante sommerso, apre la strada a un viaggio nell’inaspettato.…

56 minuti ago

Valerio Berruti sbarca a New York con la sua iconica giostra: l’arte italiana conquista Manhattan

Nel laboratorio di Valerio Berruti, ad Alba, c’è una giostra enorme pronta a partire per…

56 minuti ago

Turismo culturale e resilienza: la nuova newsletter Pax svela verità e suggerimenti per viaggiare consapevoli in Italia

«Resilienza» è il termine più citato quando si parla di territori interni e zone in…

3 ore ago

Milano e i suoi benefattori: il museo che celebra le storie di generosità dietro i ritratti d’arte

Nascosto dietro le antiche mura di un chiostro milanese, c’è un museo che pochi conoscono,…

5 ore ago

Johannes Vermeer a Roma: il capolavoro “Donna in blu che legge una lettera” in mostra a Palazzo Barberini fino all’11 ottobre

Raramente un Vermeer lascia l’Olanda. E quando succede, gli appassionati d’arte si precipitano. A Roma,…

5 ore ago

Cortonantiquaria 2026: torna in Toscana la storica mostra mercato di alto antiquariato dal 29 agosto al 13 settembre

Cortona si prepara a un nuovo appuntamento con la storia: dal 29 agosto al 13…

9 ore ago