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Corpi di Luce: la mostra esclusiva di arte contemporanea e gioielli nella boutique Bvlgari di Roma

In via dei Condotti, tra le eleganti vetrine di Roma, la boutique Bvlgari si trasforma in un luogo dove l’arte sfida il tempo. Fondata nel 1905 da Sotirio Bulgari, questa storica dimora del lusso accoglie “Corpi di luce”, una mostra che non si limita a esporre gioielli, ma li fa dialogare con la luce stessa. Qui, in ogni sala, pittura, fotografia e scultura si intrecciano, creando un racconto che coinvolge il corpo e la memoria in un’esperienza davvero fuori dal comune.

Bvlgari e Fondazione Giuseppe Iannaccone: un’intesa che fa arte

Dietro “Corpi di luce” c’è la nuova collaborazione tra Bvlgari e la Fondazione Giuseppe Iannaccone, nata nel 2023 dall’esperienza del collezionista milanese. Un sodalizio che non si limita a questa mostra romana, ma che ha già preso forma in un progetto a Milano. La fondazione si impegna a promuovere temi sociali e a sostenere artisti emergenti. E proprio da questo spirito nasce la mostra, che mette in risalto il talento contemporaneo e crea un confronto tra passato e presente.

Grazie al lavoro dei curatori, come Daniele Finaroli, la collezione privata Iannaccone si mescola alle opere di artisti affermati e giovani promesse, mantenendo un equilibrio tra ricerca artistica e qualità espositiva. Il tutto dentro una boutique di lusso, trasformata per l’occasione in uno spazio dove cultura e commercio si incontrano, e il visitatore diventa protagonista.

Sala Taylor: un viaggio tra memoria e luce

Tra le sale più cariche di fascino c’è la sala Taylor, un ambiente ricco di storia dove Elizabeth Taylor amava fermarsi durante le sue visite a Roma. Qui si esplora il tema dell’io e del riflesso. I ritratti di Francesco Gennari si affiancano alle fotografie di Federica Belli, giovane artista piemontese che indaga il rapporto tra corpo e natura.

Le immagini di Belli giocano con l’assenza di luce, catturando momenti sospesi tra visibilità e invisibilità. Molte sono autoritratti in ambienti naturali o sott’acqua, che raccontano il senso stesso di luce e ombra. A queste si aggiungono undici opere dalla collezione Iannaccone, scelte per dare continuità e profondità al percorso, in un dialogo con la materialità luminosa che attraversa tutta la mostra.

La luce come materia viva tra gioielli e arte

La luce non è solo un tema, ma la vera sostanza di questa mostra. Un elemento in movimento, capace di modellare forme ed emozioni, presente dentro e attorno al corpo e ai paesaggi esposti. I gioielli Bvlgari incarnano alla perfezione questa idea: pietre e metalli si trasformano, vibrano e si accendono grazie alla luce, dando vita a un gioco continuo che anima l’intera esposizione.

Il curatore Daniele Finaroli sottolinea l’obiettivo di portare l’arte in uno spazio già ricco di un’estetica potente, aprendo una finestra sulla contemporaneità e sul concetto di luce come energia. Ospitare una mostra tra gli arredi preziosi e l’eleganza della boutique segna un passo avanti per la promozione culturale dell’azienda.

Da Kiki Smith ai giovani talenti: un caleidoscopio di voci artistiche

In mostra spicca la scultura “Marie Thérèse” di Kiki Smith , una figura femminile che tiene in mano una candela accesa e un mazzo di fiori, sospesa tra luce e natura. Un’opera unica nel suo genere, collocata al piano superiore, che aggiunge profondità al percorso.

Al piano terra si alternano nomi noti come Piero Guccione, Francesco Gennari, Cindy Sherman e Karen Kilimnik, accanto a giovani artisti come Federica Belli, Roberto De Pinto, Tyler Mitchell, Caleb Hahne Quintana e Raqib Shaw. La mostra mette in luce le prime opere di questi ultimi, mostrando una freschezza e un lirismo spesso smarriti con il passare del tempo.

Federica Belli, con i suoi esperimenti su materiali come la carta fotosensibile Fujiflex, cattura la luce in modi insoliti. Un esempio è la grande stampa “Lisbon #5”, dove la luce emerge anche sotto la superficie dell’acqua. Questa ricerca tecnica e artistica è uno dei tratti distintivi dell’intera esposizione.

La boutique Bvlgari di via dei Condotti, crocevia di arte e cultura a Roma

Dal 1905 la boutique Bvlgari in via dei Condotti è un simbolo di Roma, capace di fondere artigianato, lusso e cultura. “Corpi di luce” continua questa tradizione, trasformando lo spazio in una galleria dove la bellezza dei gioielli incontra il linguaggio potente dell’arte contemporanea.

La mostra resterà aperta fino al 4 ottobre 2026, un’occasione rara per vedere come un marchio storico sappia dialogare con la vitalità del presente. Il risultato è un percorso che stimola la riflessione e cattura lo sguardo, confermando Roma come punto di riferimento internazionale per arte e creatività.

Redazione

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