Categories: Cultura

Marina Abramović a Venezia: la mostra imperdibile su Sky Arte per il trentennale del Leone d’Oro

Trent’anni dopo aver conquistato il Leone d’Oro con Balkan Baroque, Marina Abramović torna a Venezia. Non si tratta di una semplice mostra, ma di un’esperienza che coinvolge il corpo e la mente. Nelle sale storiche delle Gallerie dell’Accademia, appena inaugurata, “Transforming Energy” resta aperta fino al 19 ottobre 2026. È la prima volta che questo spazio ospita una mostra personale di tale rilievo dedicata a una donna vivente. Un evento che cattura l’attenzione, dentro e fuori il mondo dell’arte.

Performance e partecipazione: l’arte che trasforma

Questa mostra non è una semplice esposizione di opere, ma un viaggio dentro la performance art come strumento di trasformazione personale. Abramović coinvolge il pubblico, invitandolo a interagire con le installazioni e le azioni, trasformando ogni visitatore in protagonista attivo. Il corpo diventa il centro del percorso, così come l’energia che attraversa chi partecipa, superando la mera osservazione passiva.

L’iniziativa delle Gallerie dell’Accademia segna un cambio di passo nel rapporto con il pubblico: accogliere una grande mostra dedicata a una donna vivente è un segnale forte. Abramović, icona della performance art, usa questo spazio storico per proporre un’esperienza che sollecita tutti a superare barriere, fisiche e simboliche, in un percorso di riflessione e autocura.

Un segnale chiaro della forza della performance come linguaggio contemporaneo, capace di coinvolgere in modo diretto e dinamico il pubblico, in uno dei luoghi più prestigiosi di Venezia. La mostra si conferma così un punto di riferimento, mettendo al centro un dialogo nuovo e profondo tra artista e spettatore.

Artbox su Sky Arte: a tu per tu con l’arte contemporanea

La mostra di Abramović è stata protagonista della nuova puntata di Artbox, il programma di Sky Arte dedicato all’arte contemporanea. Andata in onda il 2 giugno 2026, la puntata segna l’avvio della stagione e offre uno sguardo ravvicinato su Transforming Energy, mettendo in luce il ruolo attivo degli spettatori. Il racconto segue l’artista nel suo uso del corpo come mezzo di espressione e trasformazione.

Ma non solo: Artbox esplora anche altri temi legati all’arte in Italia e oltre. Nella rubrica Invito al viaggio, Maria Vittoria Baravelli traccia un percorso che parte dall’identità italiana, passando per i grandi letterati e pittori del passato, fino ad arrivare alla fotografia contemporanea. Un viaggio che mette in luce la ricchezza culturale del nostro Paese, con riferimenti a nomi come Dante, Leonardo, Raffaello, e ai fotografi Luigi Ghirri e Olivo Barbieri.

Artbox si conferma così un osservatorio vivace sulla scena artistica italiana, fatta di tradizione e continua evoluzione. Un appuntamento settimanale prezioso per appassionati e addetti ai lavori.

Wild Kong a Fidenza Village: l’arte urbana che parla all’uomo

Nel corso della puntata è stato presentato anche Wild Kong, la scultura imponente in resina rossa dell’artista francese Richard Orlinski. Ospitata nel centro commerciale Fidenza Village, l’opera cattura l’attenzione con la sua doppia natura: forza e aggressività da un lato, consapevolezza e compassione dall’altro. Il gorilla diventa simbolo, inserendosi nel progetto del villaggio che da oltre cinque anni coinvolge artisti internazionali con interventi murali e scultorei.

Prima di arrivare a Fidenza, Wild Kong era già passato per il Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano durante la Design Week 2026. Questo giro d’orizzonte mostra come l’arte contemporanea possa spostarsi tra spazi pubblici diversi, dialogando con contesti vari e raggiungendo un pubblico più ampio. La presenza di Orlinski a Fidenza arricchisce l’offerta culturale e dimostra come anche le realtà commerciali possano diventare palcoscenici per l’arte urbana.

Arte e architettura: un dialogo in divenire

Nell’ultima parte della puntata, Adachiara Zevi ha dedicato uno spazio al rapporto tra arte e architettura, prendendo spunto dal suo libro Artisti e Architetti alla prova dello spazio. L’analisi si concentra su come queste due discipline si influenzino a vicenda e come le scelte spaziali negli anni abbiano cambiato il modo di vivere e vedere l’arte.

La rubrica mette in evidenza esempi concreti di collaborazioni e sfide, raccontando quel dialogo che spesso plasma ambienti e installazioni capaci di coniugare funzionalità ed estetica. Un quadro aggiornato su un tema fondamentale per progettare spazi culturali e urbani, indispensabile per capire il presente e immaginare il futuro delle esposizioni.

La puntata si chiude con l’Agenda e news, una rassegna puntuale sugli eventi e le mostre in corso nel mondo dell’arte, un appuntamento imperdibile per chi segue da vicino questo universo.

Redazione

Recent Posts

Corrado Levi a 90 anni: la mostra a Milano dell’artista che rivoluziona l’arte contemporanea

“Non si può capire l’arte senza conoscere la vita che la genera.” Corrado Levi, nato…

1 ora ago

Chiara Galiazzo lancia l’EP “Nuova Luce”: i suoi successi rivisitati tra archi ed elettronica

Quando Chiara Galiazzo torna in scena, lo fa con un progetto che sorprende. "Nuova Luce",…

1 ora ago

Università: perché il libro di testo resta lo strumento chiave nonostante il boom di slide e AI tra gli studenti

“Il libro di testo resta il cuore della didattica universitaria”, dice un docente intervenuto a…

3 ore ago

Book Pride Genova 2026: programma, ospiti internazionali e omaggi speciali tra letteratura e storia

Tre giorni, centinaia di libri e un fermento che invade Genova: dal 9 all’11 ottobre…

3 ore ago

TextielMuseum di Tilburg: il museo-laboratorio olandese che unisce arte, storia tessile e memorie coloniali

Varcando la soglia del TextielMuseum di Tilburg, ti ritrovi in un mondo dove passato e…

4 ore ago

Kader Abdolah e Zarathustra: il legame profondo tra lo scrittore iraniano e il profeta dello Zoroastrismo

Conosci te stesso. Quel richiamo, che risuona da millenni, passa anche per Zarathustra, profeta persiano…

5 ore ago