
Le luci si accendono sul nuovo video di Mannarino, “Ciao”, uscito da poche ore e giĆ al centro dellāattenzione. Un singolo che non ĆØ solo musica, ma un cambio di rotta, un segnale chiaro di qualcosa di diverso che sta per arrivare. Il 8 maggio 2026 segna la data di uscita di “Primo Amore”, il suo nuovo album, pronto a sorprenderti sia in formato digitale che fisico. La curiositĆ cresce, il preorder ĆØ giĆ aperto, e i fan ā vecchi e nuovi ā si preparano a un viaggio sonoro e visivo inedito.
Dietro la macchina da presa, Paolo Mannarino ā regista e autore con radici nel cinema ā firma un video che non si limita a illustrare la canzone. Padre e figlio lavorano fianco a fianco, creando un racconto che si muove tra realtĆ e immaginazione. “Ciao” esplora il confine sottile tra un mondo fatto di regole e un universo interno, libero e creativo. Ć questa tensione ā visiva e sonora ā che tiene il video in movimento, catturando lo sguardo e lāemozione di chi guarda.
Il video di “Ciao”: la creativitĆ che sfida il quotidiano
Il videoclip di “Ciao”, diretto con cura da Paolo Mannarino, si regge su un contrasto visivo forte. Da un lato cāĆØ un mondo esterno rigido, fatto di regole e prospettive che sembrano chiudere ogni spazio; dallāaltro cāĆØ la mente che si libera, si espande e si ribella. Non ĆØ solo un effetto scenico: ĆØ la rappresentazione di quel conflitto che ogni persona vive, tra conformismo e bisogno di esprimersi.
Man mano che il racconto procede, la dimensione interna prende piede, portando a una crescita e a una liberazione che si riflettono nel mondo reale. Le immagini mostrano cittĆ opprimenti alternate a scene luminose e dinamiche, simbolo di una trasformazione profonda. Il messaggio ĆØ chiaro: la fantasia non ĆØ fuga, ma una forza concreta che cambia il modo di vedere e vivere tutto intorno a noi. In unāepoca che spesso schiaccia la creativitĆ , questo video riapre una finestra su ciò che si può ancora costruire.
La musica accompagna tutto con un ritmo avvolgente e magnetico. “Ciao” ci porta in unāatmosfera oscura, fatta di cieli pesanti e cittĆ stanche, ma anche di una fragilitĆ umana che si trasforma in resistenza. Mannarino affina un linguaggio che unisce libertĆ e identitĆ , mettendo lāuna come chiave per capire lāaltra, un modo per affrontare il presente senza arrendersi.
“Primo Amore”: la tracklist di un viaggio intenso
“Primo Amore” si presenta come un album ricco, con nove tracce che raccontano emozioni forti e temi profondi. La lista dei brani alterna pezzi intimi a canzoni più cariche, esplorando diversi aspetti dellāesperienza umana.
Oltre al singolo “Ciao”, lāalbum contiene “Dammi Maradona”, “Per un poā dāamore”, “Carne”, “Venere”, “Kalanera”, “Bambino”, “Primo amore” e “Il calendario completo”. Tra riferimenti culturali e immagini poetiche, Mannarino scava nelle emozioni che attraversano la vita e il tempo che viviamo. Il titolo stesso richiama lāinizio di tutto, quel sentimento primordiale che muove lāarte e lāesistenza.
I testi sono intensi, mai banali, e si appoggiano a un tappeto musicale variegato, capace di pescare in atmosfere diverse. Qui si conferma lāidentitĆ eclettica di Mannarino, un artista che continua a giocare con la lingua, i suoni, la memoria. Ogni canzone ĆØ frutto di un lavoro attento, pensato non solo per intrattenere ma anche per far riflettere.
Estate 2026: Mannarino in tour in tutta Italia con “Primo Amore”
Lāuscita di “Primo Amore” sarĆ accompagnata da un tour estivo che toccherĆ tutta lāItalia. Le date giĆ annunciate portano Mannarino a esibirsi in piazze e festival importanti, con appuntamenti che coprono il nord, il centro e il sud del Paese.
Si parte il 21 giugno allāArena Villa Vitali di Fermo, poi si prosegue con tappe come il Sherwood Festival a Padova, il Flowers Festival a Collegno e il Musart Festival a Pratolino. Lāestate sarĆ intensa, con Mannarino presente anche al Rock in Roma, a Napoli nellāex base Nato e a Pisa durante i Summer Knights.
Il tour continuerĆ con concerti a Genova, Cernobbio, Tarvisio, Assisi e Santa Sofia, per arrivare a cittĆ simbolo come La Spezia, Locorotondo, Alghero, Roccella Jonica e Pescara. Anche Mantova e Catania saranno tappa obbligata, con il gran finale a Milano lā11 settembre al Parco della Musica.
Questa lunga serie di live confermerĆ la forza scenica di Mannarino e la sua capacitĆ di coinvolgere pubblici diversi. Lāenergia di “Primo Amore” diventerĆ il motore di un rapporto diretto con chi lo segue. Per lui, il palco ĆØ sempre stato il luogo dove si crea un dialogo autentico e intenso con il pubblico.
