Martedì 15 ottobre, l’Auditorium Parco della Musica si trasformerà ancora una volta nel cuore pulsante del cinema italiano. La Festa del Cinema di Roma torna, con la sua ventunesima edizione, pronta a riempire di immagini, suoni e emozioni le giornate fino al 25 ottobre. Al centro dell’attenzione c’è Il rumore delle cose nuove, l’ultimo lavoro di Paolo Genovese, che promette di scavare a fondo nelle pieghe delle relazioni umane. Ma l’evento non si limita ai film: tra mostre, dibattiti e premi, Roma si conferma palcoscenico internazionale, capace di attrarre grandi nomi e accendere discussioni appassionate.
Alle 19 nella Sala Sinopoli è iniziato il festival con la proiezione di Il rumore delle cose nuove, il nuovo film di Paolo Genovese. La storia segue tre coppie, sconosciute tra loro, che si trovano a fare i conti con un evento che rompe l’equilibrio delle loro vite. Sullo schermo, un cast di prima scelta: Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, insieme a Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria. Volti capaci di dare vita a personaggi imperfetti e autentici.
La trama si snoda tra drammi personali, affetti complicati e insicurezze che emergono nella quotidianità. Genovese, già amato per Perfetti sconosciuti, torna a raccontare le sfumature dei rapporti umani con delicatezza e passione, lasciando aperti interrogativi su amore e paura. La giornata del 16 ottobre sarà densa di appuntamenti: la stampa vedrà il film alle 11, poi alle 13:30 la conferenza stampa nella Sala Petrassi e alle 14:15 il photocall. La sera, dalle 18, attori e regista sfileranno sul red carpet per incontrare pubblico e giornalisti.
Tra i momenti più attesi della serata inaugurale, l’assegnazione di due importanti premi alla carriera. A Tessa Ross, produttrice britannica tra le più influenti, è andato l’Industry Lifetime Achievement Award. Ross è stata dietro film che hanno segnato un’epoca, da Billy Elliot a 12 anni schiavo, senza dimenticare titoli come The Millionaire e La zona d’interesse. Il premio è stato consegnato dal regista Edward Berger, suo recente collaboratore, a sottolineare quanto la produzione sia cuore pulsante del cinema.
Un altro grande protagonista è stato Nicola Piovani, premiato con il Banca Ifis Music Award. Il compositore, che vanta oltre 250 colonne sonore e un Oscar per La vita è bella, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani di Marco Bellocchio, suo storico amico e collaboratore dagli anni ’70. Questo premio celebra il ruolo fondamentale della musica nel cinema, capace di dare forma e intensità alle storie raccontate.
La Festa non è solo proiezioni. Tre mostre arricchiscono questa edizione, offrendo uno sguardo speciale sulla storia del cinema. Al Foyer della Sala Sinopoli si può visitare Tutte le stelle portano a Roma – Best Of, una raccolta curata da Luigi de Pompeis con immagini degli ultimi cinque anni di red carpet. Volti noti come Johnny Depp, Jennifer Lawrence e Angelina Jolie si alternano a stelle italiane come Riccardo Scamarcio e Isabella Rossellini, con una nuova sezione di foto a colori che dà nuova vita alla collezione.
Nella Sala Petrassi, l’omaggio a Sergio Strizzi raccoglie una trentina di scatti del fotografo romano, famoso per immagini iconiche come il ritratto di Monica Vitti sul set de L’eclisse di Antonioni, simbolo di questa edizione. Il 17 ottobre è in programma la proiezione del documentario Terrific Sergio, realizzato dalle nipoti di Strizzi, che racconta la sua eredità artistica.
Infine, alla Casa del Cinema, la mostra Jacques Perrin. L’eterno ragazzo ripercorre la carriera dell’attore, regista e produttore francese, con materiali personali e omaggi. La rassegna si è aperta con la proiezione di Océans, documentario naturalistico firmato da Perrin e Jacques Cluzaud, inserito nella sezione Gocce di cinema.
La giornata inaugurale ha messo al centro anche l’acqua, tema cruciale per ambiente e cinema. Alle 18 è stato proiettato Océans, aprendo la rassegna Gocce di cinema, che propone otto film dedicati al rapporto tra acqua, natura e immagini. Un’occasione per riflettere sul ruolo del cinema nel sensibilizzare sul tema ambientale.
Nel pomeriggio, al Teatro Studio Gianni Borgna, si è svolta la premiazione del contest I Mille Volti dell’Acqua, promosso da ACEA e dal Centro Sperimentale di Cinematografia. Il concorso ha raccolto corti e animazioni che raccontano l’importanza di proteggere questa risorsa. Il vincitore ha ricevuto 5.000 euro e la possibilità di vedere il proprio lavoro proiettato durante la Festa.
Le giurie di questa edizione sono composte da nomi di spicco del cinema internazionale. Nel concorso Progressive Cinema, giudicano Jan Komasa, Alice Braga, Saja Kilani, Carlos Marques-Marcet e Alessio Rigo de Righi; per le opere prime ci sono Ludovica Rampoldi, Pauline Loquès e Corneliu Porumboiu; i documentari sono valutati da Roberto Minervini e Andrea Queralt. Tutti presenti sul red carpet e alle cerimonie con attori e ospiti.
Martedì 15 ottobre, oltre all’evento serale, sono state proiettate alle 9 The Only Living Pickpocket in New York e alle 21 Tin Castle nella Sala Cinecittà della Casa del Cinema. Il red carpet ha animato la serata, trasformando Roma in una festa del cinema.
La cerimonia d’apertura delle 19 è stata trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Cinema per Roma, permettendo a molti di seguire da casa. Tutti i dettagli su orari, sedi e programmi sono disponibili sul sito ufficiale della Festa, pronto a guidare il pubblico fino al 25 ottobre.
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