Il 28 ottobre 2026, Shaun, la pecora più celebre dell’animazione Aardman, torna al cinema italiano. Questa volta, la Mossy Bottom Farm si tinge di mistero e un’ombra horror aleggia tra le sue colline. Zucche spaccate, esperimenti che sfuggono di mano e una creatura pelosa, spuntata dal bosco, scuotono la tranquilla routine di Halloween. Il film, in stop motion, mescola risate e suspense, senza perdere quel calore e quell’ironia che hanno reso Shaun un’icona.
Il film, intitolato Shaun, vita da pecora – Operazione Z.U.C.C.A., ruota attorno a Halloween. Tutto il gregge si dà da fare per curare il campo di zucche, simbolo della festa. Ma come spesso capita alla Mossy Bottom Farm, qualcosa va storto: il Fattore, uno dei personaggi più noti della fattoria, combina un disastro e il raccolto finisce in fumo. Per rimediare, Shaun si improvvisa scienziato pazzo e dà il via a una serie di esperimenti che complicano ancora di più le cose. È proprio questo gioco tra gag visive e situazioni assurde a fare la forza del film, come da tradizione.
Ma il problema non si limita alle zucche. Il Fattore sparisce nel nulla e, mentre Shaun e il gruppo cercano di capire cosa sia successo, una figura enorme e pelosa avvistata nel bosco vicino aggiunge tensione alla festa di Halloween. Tra mistero, comicità e qualche spavento, la pellicola mantiene un ritmo incalzante senza mai perdere il sorriso.
Operazione Z.U.C.C.A. è il terzo lungometraggio dedicato a Shaun, dopo il primo film del 2015 e Farmageddon del 2019. Se in passato le avventure lo avevano portato in città e persino nello spazio, questa volta la storia torna alle radici, alla fattoria, ma con un twist horror. L’idea è chiara fin da subito: giocare con i classici del genere mostri e horror, senza perdere però l’ironia e lo stile che hanno fatto di Shaun un’icona mondiale.
Il film riesce a mescolare il brivido con la comicità in modo naturale. Mostri, esperimenti pazzi e situazioni buffe coinvolgono sia i bambini sia gli adulti, mantenendo un equilibrio tra suspense e leggerezza. Così, la saga si rinnova senza tradire la sua anima.
Il ritorno di Shaun sul grande schermo è anche un omaggio all’animazione manuale in stop motion, un marchio di fabbrica degli Aardman Studios. Dietro ogni scena c’è un lavoro meticoloso: personaggi, scenografie e oggetti sono realizzati a mano e animati fotogramma per fotogramma. Per questo film, un team esperto ha lavorato per quasi quattro anni alla preparazione e nove mesi alle riprese.
La tecnica mostra tutta la sua complessità soprattutto nelle scene che alternano tensione e comicità, come quelle nel bosco o nel laboratorio degli esperimenti. Il montaggio punta a mantenere il ritmo giusto e a far emergere ogni sfumatura dell’espressività di Shaun, con movimenti e sguardi calibrati che sono diventati la sua cifra distintiva.
Anche se il film si basa soprattutto sul linguaggio visivo e la mimica, ci sono alcune voci fondamentali che arricchiscono la storia. Justin Fletcher torna a prestare la voce a Shaun e Timmy, mentre John Sparkes e Kate Harbour riprendono i loro ruoli storici.
Tra le novità ci sono personaggi interpretati da Nina Sosanya, Paul Whitehouse, Roman Kemp e Dani Dyer: una veterinaria, un negoziante, un ragazzo delle consegne e un’influencer locale. Questi nuovi volti aggiungono spessore all’universo di Mossy Bottom senza snaturare l’essenza della storia.
Sul fronte musicale, il film rilancia un classico per i fan: i Rizzle Kicks hanno realizzato un remix di Life’s A Treat, il tema iconico della serie, per i titoli di coda. Un richiamo al passato che lega ancora di più il pubblico a Shaun e alle sue avventure.
Il film ha fatto il suo debutto al Giffoni Film Festival 2026, un palco perfetto per un pubblico giovane e curioso. I registi Steve Cox e Matthew Walker hanno raccontato come l’idea sia nata dalla loro passione per il cinema horror, con la voglia di sperimentare pur senza perdere il tono leggero e divertente che contraddistingue Shaun.
L’uscita nelle sale italiane, prevista per fine ottobre 2026 e affidata a Lucky Red, è perfettamente in linea con la festa di Halloween. Con una durata di circa 91 minuti, il film promette di intrattenere famiglie e appassionati, mantenendo intatta la cura artigianale che da sempre accompagna le produzioni Aardman dedicate a Shaun.
Con questo nuovo capitolo, Aardman Studios dimostra ancora una volta di saper rinnovare e sorprendere, restando fedele al suo personaggio più amato. Da un classico a un’avventura che guarda al presente, la pecora più famosa del cinema sembra pronta a conquistare anche Halloween, senza perdere un briciolo del suo spirito irriverente e affettuoso.
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