Il Parco di Serravalle sta per accendersi di nuovo, pronto ad accogliere migliaia di persone. Dal 27 agosto al 6 settembre, il Beat Festival torna a Empoli, alla sua dodicesima edizione. Non si tratta solo di musica, ma di un crocevia dove culture e generazioni si incontrano, si mescolano, si scoprono. L’offerta si è allargata negli anni, includendo teatro, mercatini e stand gastronomici. C’è spazio per il divertimento, certo, ma anche per il dialogo e lo scambio. E la cosa che colpisce, ogni volta, è la gratuità dell’ingresso: un invito aperto a tutti, senza barriere.
Il cuore del Beat Festival resta il Main Stage, con dieci serate di musica che spaziano tra generi diversi. Si parte giovedì 27 agosto con Wolfmother, band australiana famosa per il rock potente, affiancata dai Folkstone, che mescolano folk e atmosfere medievali. Venerdì 28 è la volta della scena italiana contemporanea con Giorgio Poi, Tutti Fenomeni e Volpi, artisti noti per la loro originalità e testi curati. Il weekend è dedicato ai più giovani: sabato 29 arriva Tony Boy, promessa del rap, seguito domenica 30 da Nerissima Serpe, con un rap crudo e carico di energia.
Settembre apre con una sorpresa: martedì 1 Giorgio Panariello porta il suo spettacolo teatrale, regalando una serata di comicità e intrattenimento diversa dal solito. Mercoledì 2 è la notte del K-Pop, fenomeno globale che combina musica, danza e colori, per uno show unico a Empoli. Giovedì 3 arriva Edoardo Bennato, una vera icona della musica italiana, con una delle poche date del suo tour e una scaletta piena di grandi successi.
Venerdì 4 settembre spazio a Sayf e Orazio, rappresentanti delle nuove sonorità urban amate dai giovani. Sabato 5 si trasforma in una festa a ingresso gratuito con Forever 2000, evento dedicato ai tormentoni degli anni Duemila. Il festival si chiude domenica 6 con Gianluca Gotto, scrittore e viaggiatore, in uno spettacolo fatto di storie e riflessioni che invitano a un viaggio dentro se stessi.
Accanto agli spettacoli principali, il Beat Festival propone un ricco programma gratuito nel Parco di Serravalle, aperto dal tardo pomeriggio fino a notte fonda. Nei palchi secondari si alternano dj set con musica che va dall’elettronica all’house, dall’urban al commerciale. Con nomi come Italians a Go Go e Bianucci DJ, la festa non si ferma mai, trasformando l’area in un vero e proprio club all’aperto.
L’area food è uno dei punti forti: un villaggio con food truck da tutta Italia offre piatti regionali e specialità internazionali. Torna anche il Beer Village, molto richiesto dal pubblico, con birre artigianali da produttori affermati e nuove realtà, per un viaggio di gusto variegato e di qualità.
I mercatini vintage e handmade offrono abbigliamento ricercato, creazioni artigianali, gioielli e oggetti di design, con un occhio alla sostenibilità e alla creatività emergente. La storica Fiera del Disco, in collaborazione con Ernyaldisko, arricchisce l’offerta con migliaia di vinili e CD per appassionati di musica su supporto analogico.
L’Area Relax e gli incontri GenZone completano il quadro: uno spazio verde per riposarsi e dibattiti su temi sociali e culturali. I talk coinvolgono giovani e associazioni locali, dando al festival un valore educativo e di cittadinanza attiva.
Questa dodicesima edizione rappresenta un traguardo importante, frutto di una collaborazione tra istituzioni e sponsor. Comune di Empoli, Città Metropolitana di Firenze e associazione Beat 15 hanno lavorato insieme per mettere insieme un programma ricco e vario. Il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato come il festival chiuda l’estate empolese con eventi di qualità, capaci di coinvolgere sia i residenti che i turisti.
L’assessore alla Cultura Matteo Bensi ha evidenziato il carattere innovativo e trasversale del cartellone, che unisce musica, teatro e cultura giovanile, mettendo al centro l’area GenZone. Il direttore artistico Umberto Bonanni ha parlato di un festival in continuo rinnovamento, capace di dialogare con gusti diversi e di mantenere un’atmosfera accogliente e condivisa.
Molte aziende, tra cui Peragnoli, Chianti Banca e Pellemoda, sostengono l’evento, garantendo una base solida per la crescita e permettendo di offrire tante attività gratuite e di qualità.
Le aree dedicate al cibo, ai palchi secondari, ai mercatini e agli eventi culturali sono sempre aperte e gratuite dal tardo pomeriggio in poi. Per le serate al Main Stage serve il biglietto, già in vendita sui canali ufficiali come Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. L’appuntamento di sabato 5 settembre con Forever 2000 sarà invece a ingresso libero.
Sul sito ufficiale del Beat Festival e sui canali social si trovano tutte le informazioni aggiornate su street food, espositori e programma culturale. Così il pubblico può organizzarsi al meglio e vivere un’esperienza a tutto tondo, tra musica, arte e socialità.
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