L’amore è una pessima idea, dice uno dei personaggi di Innamorarsi e altre pessime idee, l’ultima commedia romantica firmata Simone Aleandri. Il titolo, quasi un avvertimento, anticipa un film che si muove su binari ben noti: amori complicati, incontri casuali e dialoghi a volte prevedibili. Eppure, nonostante tutto, c’è qualcosa che tiene incollato lo spettatore, un dettaglio qua e là che evita il totale déjà-vu. Lino Guanciale e Andrea Delogu, protagonisti, cercano di scuotere la routine di un genere italiano che, pur amato, rischia di girare sempre intorno alle stesse formule. Non è una rivoluzione, ma funziona.
La vicenda ruota attorno a Lino, un avvocato di successo la cui vita va in pezzi quando la moglie Grazia decide di lasciarlo per Paolo, uno chef affascinante e sicuro di sé. Determinato a riconquistare Grazia e a smascherare Paolo, Lino mette in piedi un piano a dir poco azzardato: coinvolgere Sofia, una donna bella ma con qualche problema legale, per farla avvicinare a Paolo e scoprire la sua vera natura. In cambio, Sofia otterrebbe assistenza legale. Intanto Tommy e Matilde, amici un po’ fuori dagli schemi, si inseriscono nel gioco, regalando qualche battuta e situazioni tipiche del genere.
La storia procede su binari classici: imprevisti, scontri verbali e momenti di dolcezza si susseguono fino a far nascere qualcosa di inaspettato tra Lino e Sofia. Il tema degli opposti che si attraggono è il cuore del racconto, che però non offre colpi di scena memorabili, puntando piuttosto sulle dinamiche tra i personaggi e su un tono leggero.
Tra gli attori, Lino Guanciale si fa notare per la sua capacità di passare dal comico all’emotivo con naturalezza. La sua interpretazione risulta più fresca rispetto ad altri ruoli televisivi, e con Andrea Delogu, che interpreta Sofia, crea una chimica convincente. Insieme portano avanti una relazione credibile e interessante, che va oltre l’accordo iniziale tra i personaggi.
Più incerta, invece, la storia secondaria con Ilenia Pastorelli e Claudio Colica. Nonostante l’impegno degli attori, questa parte fatica a trovare spazio e peso nel racconto, risultando un po’ fuori posto. Il problema non sta nella recitazione, ma in una sceneggiatura che sembra voler inserire a forza un elemento di diversità senza riuscire a svilupparlo davvero.
Simone Aleandri dirige con mano sicura ma senza osare troppo, seguendo i cliché della commedia romantica italiana di oggi. Il film procede senza intoppi, con una narrazione chiara che non stanca lo spettatore.
A dare un tono più vivace ci pensa la colonna sonora, che mescola brani noti della musica italiana contemporanea. Spicca una scena in cui Guanciale e Delogu cantano insieme Se bruciasse la città di Massimo Ranieri, un momento divertente che aggiunge leggerezza e allegria. Questi inserti musicali bilanciano la prevedibilità della storia, creando un’atmosfera più spensierata e accessibile.
Innamorarsi e altre pessime idee non stravolge nulla e non punta a stupire. La sceneggiatura è classica, ma il ritmo resta piacevole e ci sono scene divertenti, soprattutto grazie alla coppia Guanciale-Delogu. Le parti meno riuscite emergono nella gestione della trama secondaria, che sembra un’aggiunta poco funzionale.
Uscito il 28 maggio 2026 e distribuito da 01 Distribution, il film si rivolge a chi cerca un intrattenimento leggero nel solco della tradizione della commedia romantica italiana. Una scelta sicura per chi vuole una storia d’amore senza sorprese, ma con qualche spunto che fa sorridere.
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