“Sorry Scusa Lo Siento” non è la classica canzone estiva. I Pinguini Tattici Nucleari sorprendono ancora una volta, ma questa volta con un pezzo che sfugge alle consuete melodie spensierate. Al centro c’è un mix di emozioni contrastanti: amore, fantasmi e silenzi carichi di tensione. Il video, lontano dai soliti cliché di spiagge e feste, ci trascina in luoghi abbandonati, dove la linea tra ciò che è reale e ciò che non lo è sembra svanire. È un passo audace, un racconto che parla di legami fragili e parole non dette, un’immersione nelle zone d’ombra della comunicazione umana.
Il videoclip, firmato da Lorenzo Silvestri e prodotto da Manifesto, è la chiave per capire davvero “Sorry Scusa Lo Siento”. Protagonista è Fotinì Peluso, che interpreta una giovane donna che si muove in un ospedale abbandonato, un luogo che trasuda decadenza e solitudine. Tra corridoi scuri, pioggia e luci soffuse, si crea un’atmosfera densa, quasi gotica, che non ti aspetteresti da un pezzo estivo. È proprio in questo scenario che la ragazza incontra un fantasma, una presenza che all’inizio spaventa ma che poi si trasforma in qualcosa di più profondo, quasi una connessione emotiva. Il video gioca con luci e ombre, intrecciando realtà e immaginazione, e mette in scena un isolamento che fa da specchio alle difficoltà di comunicare e di farsi capire.
Le immagini scorrono in perfetta sintonia con la musica, costruendo una narrazione sospesa, dove il passato e il presente si sfiorano. La scelta degli ambienti urbex – spazi abbandonati e lasciati al tempo – amplifica il senso di memoria e distanza. E Fotinì Peluso regala una performance intensa, fatta di sguardi e silenzi, che racconta senza parole la complessità del rapporto con quel fantasma, simbolo di qualcosa che va oltre il visibile.
Dietro al brano c’è Riccardo Zanotti, voce e anima dei Pinguini Tattici Nucleari, che spiega come “Sorry Scusa Lo Siento” nasca da due idee forti. La prima è la storia di fantasmi, vera e propria, che fa da filo conduttore anche nel video. Ma questi fantasmi non sono solo spettri, piuttosto metafore delle difficoltà a comunicare, dei silenzi che si creano tra le persone e dei mondi emotivi che faticano a incontrarsi. La seconda idea è ribaltare la canzone estiva classica: niente testi banali o melodie solo orecchiabili, qui c’è spazio per riflessioni più profonde, per racconti che non si lasciano scorrere via facilmente.
Il risultato è un pezzo che cammina su due binari: da una parte una melodia capace di catturare, dall’altra parole che invitano a pensare. Il video, con la sua atmosfera insolita per l’estate, rafforza questa doppia anima. Le piogge, il buio e i dettagli gotici aggiungono tensione e spessore. Zanotti cita David Foster Wallace: “every love story is a ghost story” – ogni storia d’amore è anche una storia di fantasmi. Un pensiero che riassume il cuore del brano, dove l’amore è segnato da presenze, paure e ricordi che a volte complicano tutto.
Con “Sorry Scusa Lo Siento” i Pinguini Tattici Nucleari si presentano all’estate 2024 con una proposta che non si limita a far muovere il corpo, ma vuole scuotere anche la mente e il cuore. Una favola gotica raccontata attraverso musica e immagini, che amplia i confini della canzone pop, portando con sé un po’ di mistero, malinconia e poesia urbana. Ancora una volta, la band dimostra di saper sperimentare senza perdere il contatto con le emozioni più vere.
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