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Manosfera e adolescenti: le domande cruciali che ogni genitore deve fare subito, l’allarme di Enrico Galiano

«La mia identità mi è stata rubata». Queste parole, scritte da un ragazzo di Trescore Balneario poco prima di compiere un gesto violento contro la sua insegnante, hanno acceso un campanello d’allarme. Enrico Galiano, insegnante e scrittore, non le ha lette come semplici parole di rabbia, ma come il segnale di un fenomeno inquietante che cresce tra i giovani: la manosfera. Un mondo virtuale, fatto di influencer e podcast, che diffonde un’ideologia pericolosa, spingendo i ragazzi a sentirsi privati della loro identità maschile, da “riconquistare” a ogni costo. In molte case italiane, questo messaggio arriva silenzioso, ma potente. Galiano lancia un appello chiaro ai genitori: aprite gli occhi, parlate con i vostri figli, prima che sia troppo tardi.

Manosfera: cosa è e perché attrae tanti adolescenti

La manosfera è un insieme di comunità online, blog, canali e podcast rivolti soprattutto a giovani uomini, che propongono una visione della mascolinità come qualcosa da difendere o riconquistare a ogni costo. Il messaggio dominante è che l’uomo oggi soffre una “privazione” da parte della società, che ha fatto perdere i valori tradizionali legati al ruolo maschile. In questi spazi si alimentano risentimento e insoddisfazione, spesso con toni antifemministi, misurando il valore maschile in base al successo con le donne o al prestigio sociale.

Per un adolescente fragile o alla ricerca di una propria identità, la manosfera può diventare terreno fertile. Il linguaggio usato, spesso duro e semplificato, offre risposte immediate a dubbi e conflitti tipici di quell’età, soprattutto su relazioni e sessualità. Non sorprende dunque che tanti giovani vengano coinvolti e, in certi casi, spinti verso posizioni estreme. Lo dimostrano i fatti di cronaca che vedono ragazzi compiere atti violenti ispirati da questa visione.

Trescore Balneario: quando la manosfera si fa tragedia sfiorata

Il tentato omicidio di un’insegnante da parte di un ragazzo di Trescore Balneario ha portato alla luce un legame inquietante con la manosfera. Prima dell’episodio, il giovane ha scritto una lettera che, come sottolinea Galiano, è “piena di espressioni tipiche di questi ambienti”. Nel testo si legge una visione distorta e aggressiva dei rapporti tra i sessi, con l’idea che l’uomo debba riprendersi ciò che la società gli avrebbe tolto.

Quella lettera è un esempio concreto di come i discorsi della manosfera non restino solo parole, ma possano tradursi in azioni pericolose. Secondo l’esperto, il gesto del ragazzo è il frutto di un processo mentale alimentato dal costante ascolto di messaggi che parlano di un attacco alla mascolinità. Il caso riporta alla luce la necessità di vigilare su ciò che i ragazzi leggono e ascoltano online, soprattutto quando mancano adulti capaci di intercettare segnali di disagio e di dialogare con loro.

Le domande che ogni genitore dovrebbe fare al figlio maschio

Di fronte a questa situazione, Galiano invita i genitori a non tirarsi indietro e a parlare apertamente con i propri figli maschi, soprattutto se sospettano che siano finiti nella spirale della manosfera. Le domande giuste possono aiutare a capire cosa pensano e come si sentono, se hanno assorbito idee pericolose o se stanno attraversando un momento di difficoltà nell’affrontare la propria identità.

Per esempio, si può chiedere cosa pensano del ruolo dell’uomo oggi, come vivono i rapporti con coetanei e ragazze, e cosa ne pensano di certi messaggi estremisti che circolano online. È utile anche sapere se frequentano comunità o persone che li influenzano e se si sentono sotto pressione per conformarsi a certi modelli. Questo tipo di confronto aiuta a rompere il silenzio e a prevenire derive più serie.

Galiano raccomanda di evitare toni accusatori e di mettersi in ascolto, offrendo sostegno. Intervenire in tempo può aiutare il ragazzo a ritrovare un equilibrio, soprattutto se affiancato da adulti competenti come insegnanti, psicologi o educatori. Per i genitori, riconoscere la mano della manosfera significa combattere in anticipo un fenomeno che rischia di compromettere la crescita sana e l’apertura mentale dei ragazzi.

Il dibattito su questo tema sta finalmente prendendo piede, aprendo uno spazio di confronto indispensabile per difendere i giovani dalla manipolazione di ideologie aggressive e per aiutarli a costruire una mascolinità libera, positiva e senza rancori alimentati da certi discorsi digitali.

Redazione

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