Nel 1926, Giuseppe Paci aprì una piccola libreria nel cuore di Città di Castello. Oggi, a cento anni di distanza, quella stessa libreria è diventata un simbolo di cultura e tradizione umbra. Paci La Tifernate non è solo uno spazio dove si vendono libri: è un luogo dove le pagine raccontano storie, idee e passioni che attraversano generazioni. Varcare quella soglia significa immergersi in un’atmosfera che lega indissolubilmente passato e presente, un cuore pulsante che continua a battere per la cultura locale.
Nel 1926, in un’Italia segnata dalle difficoltà del dopoguerra, Giuseppe Paci fondò La Tifernate, una libreria editrice che subito si distinse per la sua identità radicata nel territorio. L’idea era semplice ma rivoluzionaria: unire la vendita di libri alla produzione editoriale, dando spazio alle storie e alle tradizioni della città. Così, la libreria si è trasformata in un punto di riferimento per scrittori, studiosi e lettori appassionati.
La Paci La Tifernate ha sempre puntato a sostenere gli autori locali e a valorizzare studi e ricerche legate all’Umbria. Questo impegno ha costruito un’identità solida e riconoscibile, frutto di una gestione attenta e di una cura particolare per il patrimonio culturale. La libreria non è solo un negozio, ma un vero e proprio custode della memoria di Città di Castello.
Dentro quelle mura si conserva un archivio prezioso, fatto di documenti, prime edizioni e stampe rare. È un patrimonio che ha superato guerre, cambiamenti sociali e rivoluzioni tecnologiche, mantenendo intatta la sua importanza. Questo archivio è una risorsa preziosa per chi vuole studiare la storia e la cultura locale.
La libreria ha dato nuova vita a testi fondamentali per la cultura umbra, ristampando opere spesso dimenticate dai grandi circuiti editoriali. Così ha mantenuto vivo un dialogo tra generazioni, offrendo strumenti preziosi per chi cerca di conoscere meglio il territorio e le sue radici. La cura con cui si conserva e si organizza questo materiale fa della Paci La Tifernate un esempio di eccellenza nella conservazione culturale.
Oggi la Paci La Tifernate non si limita a vendere libri. È diventata un vero e proprio centro culturale, con incontri, presentazioni ed eventi che coinvolgono autori sia locali che nazionali. Il suo pubblico fedele dimostra come questa realtà sappia rinnovarsi senza perdere la sua anima storica.
Per Città di Castello, la libreria è un luogo vivo, capace di stimolare il dibattito e promuovere la crescita culturale e sociale. Nei festeggiamenti per il centenario, si celebra non solo un passato ricco di storia, ma anche la voglia di guardare avanti, mettendo a disposizione di tutti un patrimonio culturale forte e vitale.
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