Il 28 marzo, a Modena, la musica elettronica incontra le arti visive in una masterclass che non si vede tutti i giorni. Organizzata dalla Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali e dalla Fondazione Collegio San Carlo, questa giornata gratuita è pensata soprattutto per i giovani under 35, anche se la mattina è aperta a chiunque voglia farsi coinvolgere. Si parlerà di sperimentazione, di suoni che dialogano con immagini e di materiali d’archivio reinventati. Un’occasione per scoprire tecniche nuove e prepararsi a un concorso speciale, legato al progetto Elettrobiblioteca, che sfida artisti e musicisti a spingersi oltre i confini tradizionali dell’espressione creativa.
Elettrobiblioteca nasce per ridare vita alle musiche antiche, rileggendole in chiave moderna grazie a digitale, performance e arti visive. Il progetto punta a valorizzare il materiale conservato negli archivi e a promuovere la creazione di contenuti originali partendo da questo patrimonio storico. Il cuore dell’iniziativa è un concorso che coinvolge duetti formati da un musicista e un artista visivo, entrambi under 35. Devono ideare un progetto audiovisivo originale basato su brani scelti dall’Archivio Storico Diocesano di Modena-Nonantola. Il vincitore, scelto da una giuria di esperti, riceverà 4mila euro e presenterà il lavoro ufficialmente nel 2026.
Tra i tutor ci sono nomi importanti come il musicologo Riccardo Castagnetti, il producer Luca Roccatagliati e l’artista Christian Fogarolli, figure di riferimento per la creatività contemporanea. Offrono mentoring e supporto tecnico ai partecipanti. La scadenza per inviare i progetti è il 24 aprile 2024, un’occasione da non perdere per chi vuole unire ricerca storica e innovazione artistica.
La masterclass del 28 marzo, intitolata “Interferenze tra suoni e visioni”, si concentra proprio sui temi di Elettrobiblioteca. La mattina, aperta a tutti senza limiti d’età, prevede una serie di Open Talk dalle 10 alle 12.30 nella sede del Collegio San Carlo a Modena. Interverranno, tra gli altri, Christian Fogarolli, Luca Roccatagliati e Riccardo Castagnetti, insieme a compositori e visual artist che hanno già lavorato con Elettrobiblioteca.
Sarà un momento per scoprire le potenzialità creative della musica d’archivio e condividere metodi utili a rielaborarla in modo contemporaneo. Nel corso della giornata si parlerà anche degli strumenti pratici e teorici per gestire linguaggi multimediali e creare performance che uniscono suono e immagine.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, la scena passa alla sessione Creative Match, riservata a 20 giovani artisti under 35 presso la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, in corso Canalgrande. Qui si favoriranno incontri e possibili collaborazioni tra musicisti, producer e creativi visivi, con l’obiettivo di stimolare progetti originali. A chiudere la giornata, un aperitivo di networking in un’atmosfera informale ma ricca di opportunità.
La mattina gli Open Talk sono gratuiti e aperti a tutti, senza limiti d’età, ma serve prenotare online: i posti alla Fondazione Collegio San Carlo, in via San Carlo 5 a Modena, sono limitati. Per il pomeriggio, invece, bisogna iscriversi per la sessione Creative Match, che accoglierà fino a 20 giovani artisti under 35 nella sede di Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, corso Canalgrande 103.
Anche questa parte è a ingresso libero ma solo su prenotazione, per garantire il giusto spazio a tutti. La masterclass combina interventi frontali, momenti di confronto diretto e occasioni informali per scambiarsi contatti e idee, creando un’occasione preziosa di formazione e networking per chi vuole misurarsi con l’innovazione sonora e visiva nel cuore culturale di Modena.
L’evento conferma Modena come punto di riferimento per la sperimentazione multidisciplinare, offrendo ai giovani talenti una vetrina concreta per crescere e provare nuovi linguaggi artistici nel 2024.
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